ID:
501226
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
STORIA MEDIEVALE
Storia medievale
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
- acquisire conoscenze sulla varietà delle fonti utili per la ricostruzione di una strada medievale
- lettura approfondita di fonti scritte sulla Via Francigena
- saper applicare i metodi più importanti di critica delle fonti storiche
- collegare fonti scritte, figurative e cartografiche con resti architettonici nel territorio
- riflettere sul significato delle vie di comunicazione nel contesto storico dell’Italia medievale
- conoscere gli strumenti bibliografici utili per avviare ricerche su tematiche della storia medievale
- comprendere i contributi della ricerca internazionale (soprattutto di lingua inglese) al tema del corso
- lettura approfondita di fonti scritte sulla Via Francigena
- saper applicare i metodi più importanti di critica delle fonti storiche
- collegare fonti scritte, figurative e cartografiche con resti architettonici nel territorio
- riflettere sul significato delle vie di comunicazione nel contesto storico dell’Italia medievale
- conoscere gli strumenti bibliografici utili per avviare ricerche su tematiche della storia medievale
- comprendere i contributi della ricerca internazionale (soprattutto di lingua inglese) al tema del corso
Prerequisiti
Laurea triennale in Lettere o disciplina affine.
Metodi didattici
- lezioni frontali
- presentazione Powerpoint di immagini e carte (accessibili via KIRO)
- lettura comune e discussione di fonti
- esposizione orale di temi a scelta degli studenti
- visita di monumenti e ricerca di tracce della Via Francigena nel territorio
- presentazione Powerpoint di immagini e carte (accessibili via KIRO)
- lettura comune e discussione di fonti
- esposizione orale di temi a scelta degli studenti
- visita di monumenti e ricerca di tracce della Via Francigena nel territorio
Verifica Apprendimento
Per gli studenti frequentanti:
Esame orale (50-75%) sul contenuto delle lezioni e sul programma d'esame (v. Testi). Il criterio principale per affrontare l'esame con successo – accanto alla conoscenza degli aspetti più importanti del contenuto e del contesto storico del tema – consiste nella competenza dello/a studente/ssa di saper riflettere sull'uso e sulla critica delle fonti storiche.
Gli studenti che durante la carriera pregressa hanno già conseguito crediti di storia medievale devono preparare in uno dei due moduli di storia medievale (Civiltà del basso medioevo o Politica e cultura nell'Europa medievale), a loro scelta, una tesina (circa 10 pp.) su un argomento limitato collegato al tema del corso (istruzioni precise saranno date all'inizio del corso). Nel modulo scelto la consegna della tesina è prerequisito per essere ammesso all'esame orale. La presentazione orale di tale argomento, i contributi dello/a studente/ssa alle discussioni durante le lezioni e – eventualmente – la tesina sono la base dell'altro 50% (senza tesina: 25%) per comporre il voto finale nel modulo "Civiltà del basso medioevo".
Gli studenti che ancora non hanno conseguito crediti di storia medievale sono esenti dalla preparazione di una tesina, ma devono integrare le proprie conoscenze con il manuale di Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Manuali di base, 1), varie riedizioni. Essi sono pregati di contattare in tempo i docenti.
Per gli studenti non frequentanti:
Esame orale sul programma intero e sul contesto storico del tema (conta pari al 75-100% del voto finale nel modulo "Civiltà del basso medioevo"). Il criterio principale per affrontare l'esame con successo – accanto alla conoscenza degli aspetti più importanti del contenuto del programma e del contesto – consiste nella competenza dello/a studente/ssa di saper riflettere sull'uso e la critica delle fonti storiche.
Anche agli studenti non frequentanti – ma soltanto nel caso che nella carriera pregressa abbiano già conseguito crediti in storia medievale – è richiesta la preparazione di una tesina di circa 10 pp. in uno dei due moduli di storia medievale (Civiltà del basso medioevo o Politica e cultura nell'Europa medievale), a loro scelta. L'argomento dev'essere collegato al tema del corso e concordato con il docente (istruzioni precise saranno date all'inizio del corso). Nel modulo scelto la consegna della tesina è prerequisito per essere ammesso all'esame orale e conta circa il 25% del voto finale. Se la tesina viene preparata nell'altro modulo l'esame orale sarà l'unico criterio di verifica e vale quindi il 100% del voto finale nel modulo "Civiltà del basso medioevo".
Gli studenti che ancora non hanno conseguito crediti di storia medievale sono esenti dalla preparazione di una tesina, ma devono integrare le proprie conoscenze con il manuale di Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Manuali di base, 1), varie riedizioni. Essi sono pregati di contattare in tempo il docente.
NB: "frequenza" significa seguire attivamente almeno il 75% delle lezioni in presenza e partecipare al viaggio di studio.
Esame orale (50-75%) sul contenuto delle lezioni e sul programma d'esame (v. Testi). Il criterio principale per affrontare l'esame con successo – accanto alla conoscenza degli aspetti più importanti del contenuto e del contesto storico del tema – consiste nella competenza dello/a studente/ssa di saper riflettere sull'uso e sulla critica delle fonti storiche.
Gli studenti che durante la carriera pregressa hanno già conseguito crediti di storia medievale devono preparare in uno dei due moduli di storia medievale (Civiltà del basso medioevo o Politica e cultura nell'Europa medievale), a loro scelta, una tesina (circa 10 pp.) su un argomento limitato collegato al tema del corso (istruzioni precise saranno date all'inizio del corso). Nel modulo scelto la consegna della tesina è prerequisito per essere ammesso all'esame orale. La presentazione orale di tale argomento, i contributi dello/a studente/ssa alle discussioni durante le lezioni e – eventualmente – la tesina sono la base dell'altro 50% (senza tesina: 25%) per comporre il voto finale nel modulo "Civiltà del basso medioevo".
Gli studenti che ancora non hanno conseguito crediti di storia medievale sono esenti dalla preparazione di una tesina, ma devono integrare le proprie conoscenze con il manuale di Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Manuali di base, 1), varie riedizioni. Essi sono pregati di contattare in tempo i docenti.
Per gli studenti non frequentanti:
Esame orale sul programma intero e sul contesto storico del tema (conta pari al 75-100% del voto finale nel modulo "Civiltà del basso medioevo"). Il criterio principale per affrontare l'esame con successo – accanto alla conoscenza degli aspetti più importanti del contenuto del programma e del contesto – consiste nella competenza dello/a studente/ssa di saper riflettere sull'uso e la critica delle fonti storiche.
Anche agli studenti non frequentanti – ma soltanto nel caso che nella carriera pregressa abbiano già conseguito crediti in storia medievale – è richiesta la preparazione di una tesina di circa 10 pp. in uno dei due moduli di storia medievale (Civiltà del basso medioevo o Politica e cultura nell'Europa medievale), a loro scelta. L'argomento dev'essere collegato al tema del corso e concordato con il docente (istruzioni precise saranno date all'inizio del corso). Nel modulo scelto la consegna della tesina è prerequisito per essere ammesso all'esame orale e conta circa il 25% del voto finale. Se la tesina viene preparata nell'altro modulo l'esame orale sarà l'unico criterio di verifica e vale quindi il 100% del voto finale nel modulo "Civiltà del basso medioevo".
Gli studenti che ancora non hanno conseguito crediti di storia medievale sono esenti dalla preparazione di una tesina, ma devono integrare le proprie conoscenze con il manuale di Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Manuali di base, 1), varie riedizioni. Essi sono pregati di contattare in tempo il docente.
NB: "frequenza" significa seguire attivamente almeno il 75% delle lezioni in presenza e partecipare al viaggio di studio.
Testi
(A) Per gli studenti frequentanti
(1) Appunti dalle lezioni
(2) Renato Stopani, La Via Francigena: storia di una strada medievale, Firenze 1998
(3) Arnold Esch, La Via Cassia: sopravvivenza di un'antica strada con note per un'escursione tra Sutri e Bolsena, Roma 1996 (ed. orig. ted. 1990)
(4) Arnold Esch, Homo viator. L’esperienza di spazio e distanza, in Uomo e spazio nell’alto medioevo, Spoleto 2003, vol. II, pp. 745-771 (Settimane di studio del Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 50)
(B) Per gli studenti non frequentanti:
(1) Renato Stopani, La Via Francigena: storia di una strada medievale, Firenze 1998
(2) Arnold Esch, La Via Cassia: sopravvivenza di un'antica strada con note per un'escursione tra Sutri e Bolsena, Roma 1996 (ed. orig. ted. 1990)
(3) Arnold Esch, Homo viator. L’esperienza di spazio e distanza, in Uomo e spazio nell’alto medioevo, Spoleto 2003, vol. II, pp. 745-771 (Settimane di studio del Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 50)
(4) Una delle monografie seguenti a scelta:
- Viabilità e legislazione di uno stato cittadino del Duecento. Lo Statuto dei Viarî di Siena, a cura di Donatella Ciampoli e Thomas Szabó, Siena 1992
- Renata Crotti, Il sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale: il caso pavese, Pavia 2002
- E divenne maggiore: aspetti della storia dell'Ospedale di Sant'Andrea in Vercelli, Atti del Convegno di Vercelli, 8 novembre 2003, a cura di Maria Caterina Perazzo, Novara 2009
(1) Appunti dalle lezioni
(2) Renato Stopani, La Via Francigena: storia di una strada medievale, Firenze 1998
(3) Arnold Esch, La Via Cassia: sopravvivenza di un'antica strada con note per un'escursione tra Sutri e Bolsena, Roma 1996 (ed. orig. ted. 1990)
(4) Arnold Esch, Homo viator. L’esperienza di spazio e distanza, in Uomo e spazio nell’alto medioevo, Spoleto 2003, vol. II, pp. 745-771 (Settimane di studio del Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 50)
(B) Per gli studenti non frequentanti:
(1) Renato Stopani, La Via Francigena: storia di una strada medievale, Firenze 1998
(2) Arnold Esch, La Via Cassia: sopravvivenza di un'antica strada con note per un'escursione tra Sutri e Bolsena, Roma 1996 (ed. orig. ted. 1990)
(3) Arnold Esch, Homo viator. L’esperienza di spazio e distanza, in Uomo e spazio nell’alto medioevo, Spoleto 2003, vol. II, pp. 745-771 (Settimane di studio del Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 50)
(4) Una delle monografie seguenti a scelta:
- Viabilità e legislazione di uno stato cittadino del Duecento. Lo Statuto dei Viarî di Siena, a cura di Donatella Ciampoli e Thomas Szabó, Siena 1992
- Renata Crotti, Il sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale: il caso pavese, Pavia 2002
- E divenne maggiore: aspetti della storia dell'Ospedale di Sant'Andrea in Vercelli, Atti del Convegno di Vercelli, 8 novembre 2003, a cura di Maria Caterina Perazzo, Novara 2009
Contenuti
"La Via Francigena e l'uso dello spazio tra X e XV secolo"
Il sistema stradale medievale noto come "Via Francigena" – la via dei Franchi – si è sviluppato dall'epoca longobarda e carolingia, in parte sulla base delle strade romane, in parte con tracciati nuovi. La Francigena collegava il regno dei Franchi con Roma. Il corso presenta una selezione di fonti scritte, figurative, cartografiche e architettoniche utili per ricostruire una strada medievale, dal X al XV secolo. Gli aspetti principali che guideranno la nostra ricerca saranno l'uso dello spazio nel medioevo nonché le motivazioni e i comportamenti degli utenti della strada. Fa parte del corso un viaggio di studio sulle tracce della Francigena. Per questa giornata di sopralluogo ci riuniremo con il corso “Politica e cultura nell’Europa medievale”. Data da stabilire (fine maggio).
Il sistema stradale medievale noto come "Via Francigena" – la via dei Franchi – si è sviluppato dall'epoca longobarda e carolingia, in parte sulla base delle strade romane, in parte con tracciati nuovi. La Francigena collegava il regno dei Franchi con Roma. Il corso presenta una selezione di fonti scritte, figurative, cartografiche e architettoniche utili per ricostruire una strada medievale, dal X al XV secolo. Gli aspetti principali che guideranno la nostra ricerca saranno l'uso dello spazio nel medioevo nonché le motivazioni e i comportamenti degli utenti della strada. Fa parte del corso un viaggio di studio sulle tracce della Francigena. Per questa giornata di sopralluogo ci riuniremo con il corso “Politica e cultura nell’Europa medievale”. Data da stabilire (fine maggio).
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Corsi
Corsi
STORIA GLOBALE DELLE CIVILTÀ E DEI TERRITORI
Laurea Magistrale
2 anni
No Results Found
Persone
Persone
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