L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti per un'analisi dettagliata e approfondita delle principali questioni di storiografia filosofica, con particolare attenzione per le questioni metodologiche. Al termine del corso lo studente dev’essere in grado di approfondire autonomamente ed esporre in forma scritta un tema di ricerca.
Prerequisiti
È richiesto il possesso di una adeguata conoscenza degli autori e delle correnti più importanti della filosofia moderna e contemporanea. Lo studente deve aver conseguito, nel corso di laurea triennale, almeno 12 crediti di Storia della filosofia moderna e/o di Storia della filosofia contemporanea. Coloro che non fossero in possesso di tale requisito sono tenuti a sostenere un colloquio preliminare con il docente su questi argomenti.
Metodi didattici
Lezioni frontali con lettura e commento di testi, e seminari con partecipazione attiva degli studenti. Alcune delle lezioni saranno tenute con la collaborazione di studiosi gramsciani italiani e stranieri. La frequenza delle lezioni (almeno il 70%) è obbligatoria.
Verifica Apprendimento
Scritta. L’esame consiste nella stesura di una relazione svolta sotto la supervisione del docente dopo la conclusione del corso, avente come oggetto l'approfondimento di una delle questioni analizzate a lezione. La valutazione, espressa in trentesimi, dipende dalle conoscenze espresse, dalla forma espositiva e dalla proprietà del lessico.
Testi
G. Cospito, Introduzione a Gramsci, Il melangolo, Genova, 2022 A. Gramsci, Quaderni del carcere, edizione elettronica a cura dell'IGS-Italia* A. Gramsci, Quaderni di traduzioni, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2007* A. Gramsci, Quaderni miscellanei, tomo I, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2017* A. Gramsci, Quaderni miscellanei, tomo II, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2025* G. Francioni, Un labirinto di carta. Introduzione alla filologia gramsciana, «International Gramsci Journal», 2, 2016* [* Disponibile sulla piattaforma KIRO] Altro materiale verrà messo a disposizione sulla piattaforma Kiro nel corso delle lezioni
Contenuti
Gramsci “filosofo” del linguaggio Il corso si propone di esaminare il modo in cui Gramsci affronta il problema del linguaggio nei suoi scritti, con particolare riferimento ai “Quaderni del carcere”, in relazione ad alcuni concetti-chiave del suo pensiero, come “filosofia”, “senso comune”, “traducibilità”, “oggettività del reale” e così via. I testi gramsciani saranno letti e commentati alla luce della “filologia d’autore” praticata da Gianni Francioni
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Coloro che non potessero frequentare le lezioni devono contattare entro le prime due settimane dall’inizio del corso il docente per concordare un programma d’esame alternativo.