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  1. Insegnamenti

500852 - GENETICA DELLA CONSERVAZIONE

insegnamento
ID:
500852
Durata (ore):
60
CFU:
6
SSD:
GENETICA
Genetica
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (01/10/2026 - 15/01/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

L’obiettivo formativo del corso, articolato in 24 ore di didattica frontale (Parte 1) e 36 ore di attività sperimentale di laboratorio (Parte 2), è fornire agli studenti conoscenze teoriche e pratiche sui principali aspetti genetici, sulle tecniche molecolari e sugli approcci statistici utilizzati per studiare la variabilità genetica e affrontare problematiche di conservazione in organismi animali e vegetali.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
1. comprendere, valutare criticamente e comunicare i risultati di studi recenti di genetica della conservazione pubblicati su riviste scientifiche internazionali, inclusi studi condotti su popolazioni o specie a rischio di estinzione;
2. comprendere la logica e le finalità delle principali analisi genetiche e genomiche utilizzate nella genetica della conservazione;
3. pianificare e svolgere, anche in prima persona, alcune analisi genetico-molecolari e bioinformatiche di base applicate a specie di interesse conservazionistico;
4. interpretare i risultati ottenuti e valutarne le implicazioni per la conservazione della diversità genetica.

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza di base della genetica generale, acquisita preferibilmente nell’ambito di un corso di laurea triennale. Sono in particolare utili conoscenze relative alla struttura e funzione del DNA, ai geni e agli alleli, ai principali meccanismi di ereditarietà ed alle mutazioni.

Metodi didattici

La Parte 1 del corso, tenuta dal Prof. Raveane, prevede 24 ore di lezioni frontali, svolte mediante presentazioni proiettate e approfondimenti alla lavagna. Le lezioni affrontano gli argomenti descritti nella sezione “Programma e contenuti” e forniscono le conoscenze teoriche necessarie per comprendere e affrontare le attività pratiche previste nella Parte 2. La Parte 2, tenuta dalla Prof.ssa Viola Grugni, comprende 36 ore di attività sperimentale di laboratorio, svolte in spazi adeguatamente attrezzati. Le attività pratiche previste sono descritte nella sezione “Programma e contenuti”.

Verifica Apprendimento

L’esame, unico per entrambe le parti del corso, è orale, ha una durata complessiva di circa un’ora e si articola come segue:
a) presentazione di circa 30 minuti basata su 2-4 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali e dedicati all’analisi della variabilità genetica di una specie animale o vegetale. L’argomento della presentazione è scelto dallo studente, previo confronto con i docenti prima dell’esame, al fine di verificare l’adeguatezza del tema e degli articoli selezionati;
b) discussione orale, condotta anche a partire dai contenuti della presentazione, finalizzata a valutare la preparazione dello studente sui diversi argomenti indicati nel programma del corso e sulle attività svolte durante le esercitazioni di laboratorio.

Testi

Tutti i materiali didattici utilizzati dal Prof. Raveane durante le lezioni saranno resi disponibili agli studenti sul portale Kiro dell’Università di Pavia.
Il testo di riferimento consigliato per entrambe le parti del corso è R. Frankham, J.D. Ballou, D.A. Briscoe, Fondamenti di Genetica della Conservazione, Zanichelli, Bologna, disponibile integralmente in formato PDF sulla piattaforma Kiro; molti degli argomenti trattati nel corso sono approfonditi nei capitoli 1, 2, 3, 4, 6, 7 e 9. Per chi desidera consultare una versione più aggiornata e approfondita, disponibile in lingua inglese, si consiglia R. Frankham, J.D. Ballou, D.A. Briscoe, Introduction to Conservation Genetics, 2nd edition, Cambridge University Press, 2010.

Alcuni argomenti di genetica generale, genetica di popolazioni e analisi molecolari possono essere approfonditi nei manuali utilizzati nei corsi di Genetica delle lauree triennali, ad esempio P.J. Russell, iGenetica o iGenetica Fondamenti, EdiSES, Napoli.

Per temi più specifici o recenti, quali genomica della conservazione e nuove tecnologie di sequenziamento, saranno inoltre indicati durante il corso articoli scientifici e altre risorse aggiornate, prevalentemente in lingua inglese.

Contenuti

Parte 1 (Prof. Raveane, 24 ore di lezioni frontali). Introduzione alla genetica della conservazione e al ruolo della diversità genetica nel mantenimento e nella gestione delle popolazioni. Fondamenti di genetica delle popolazioni: frequenze alleliche e genotipiche, eterozigosità, diversità allelica ed equilibrio di Hardy–Weinberg. I principali motori dell’evoluzione: mutazione, selezione naturale, deriva genetica e flusso genico; effetti delle mutazioni sulla funzione genica, fitness e adattamento; ereditabilità e interazione genotipo × ambiente (G×E); equilibrio mutazione–selezione e carico mutazionale. Dimensione della popolazione, effetti della deriva nelle piccole popolazioni, colli di bottiglia, effetto del fondatore, inincrocio, unione assortativa e conseguenze sulla diversità genetica.
Strumenti molecolari per lo studio della diversità genetica: elettroforesi, RFLP, PCR e primi approcci basati su marcatori molecolari. Marcatori uniparentali, con particolare riferimento al DNA mitocondriale e al cromosoma Y, e loro applicazione alla ricostruzione delle origini, delle relazioni tra popolazioni e della loro storia attraverso approcci filogenetici e filogeografici.
Dal sequenziamento Sanger alle tecnologie di sequenziamento di seconda generazione (NGS) e all’analisi dell’intero genoma. Approcci genomici per lo studio della diversità genetica, della struttura di popolazione, degli eventi di mescolamento e della storia demografica. DNA antico e campioni del passato per ricostruire la storia delle popolazioni e discutere le nuove prospettive di de-estinzione e reintroduzione di specie scomparse. Tecnologie di sequenziamento di terza generazione, long reads, assemblaggio de novo e costruzione di genomi di riferimento di alta qualità, con riferimento a iniziative genomiche internazionali.

Parte 2 (Prof.ssa Grugni, 36 ore di attività di laboratorio). Estrazione del DNA da cellule della mucosa buccale, quantificazione del DNA estratto e amplificazione di sequenze target mediante PCR. Elettroforesi su gel di agarosio, purificazione e sequenziamento del DNA target. Analisi della regione di controllo del DNA mitocondriale e di marcatori RFLP del DNA mitocondriale e del cromosoma Y. Analisi e interpretazione di sequenze di DNA, classificazione delle sequenze in aplogruppi e loro inserimento in alberi filogenetici.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni

Il corso ha uno spazio dedicato sul portale per didattica Kiro, a cui gli studenti possono accedere previo login con le proprie credenziali di Ateneo. Per gli studenti che rientrano nelle specifiche categorie previste dall'Ateneo (studenti lavoratori, disabili, impegnati nella cura dei familiari, ecc.) e che non potranno seguire le attività didattiche in presenza, saranno rese disponibili le registrazioni delle lezioni frontali e dei tutorati acquisite negli anni precedenti e sarà possibile il ricevimento on line da parte del docente.

Corsi

Corsi

CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ, DIDATTICA E COMUNICAZIONE SCIENTIFICA 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone (2)

GRUGNI VIOLA
Personale tecnico amministrativo
RAVEANE ALESSANDRO
AREA MIN. 05 - Scienze biologiche
Settore BIOS-14/A - Genetica
Gruppo 05/BIOS-14 - GENETICA
Ricercatore
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