Al termine del corso lo studente maturerà le competenze storico-filosofiche utili a discutere criticamente i principali temi e problemi dell'etica di Pietro Abelardo, collocandoli nel contesto del pensiero filosofico e teologico del XII secolo. Attraverso la lettura e l'analisi del testo di Abelardo, nonché la conoscenza della letteratura secondaria, lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli aspetti fondamentali della riflessione morale abelardiana, con particolare attenzione al ruolo dell'intenzione, del consenso e della coscienza nella definizione dell'azione moralmente buona o cattiva.
Prerequisiti
Per tutti gli studenti si presumono acquisiti gli obiettivi formativi di capacità di discussione critica e autonomia di ricerca in ambito bibliografico indicati per il corso di laurea triennale.
Metodi didattici
Il corso si articolerà in 18 lezioni frontali (36 ore), dedicate ai principali temi del programma. Alcune lezioni avranno carattere introduttivo e saranno dedicate al contesto storico, filosofico e teologico dell'opera di Abelardo; altre saranno incentrate sulla lettura, discussione e commento dell'Ethica (Scito te ipsum) e di altri testi utili alla comprensione del pensiero morale dell'autore. I testi saranno forniti in traduzione italiana.
Verifica Apprendimento
Esame orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati durante il corso. Dovrà saper esporre i contenuti del corso in modo critico e autonomo, operando collegamenti tra i vari aspetti dei temi trattati. Dovrà inoltre commentare uno o più brani tratti dai testi elencati in bibliografia.
Testi
Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno approfondire le sezioni che saranno indicate durante il corso tratte dai seguenti testi:
- Abelardo, Etica o conosci te stesso, con testo latino a fronte, a cura di Marco Rossini, trad. it. di Mario Dal Pra, Editrice Morcelliana, Brescia, 2026.
- Italo Sciuto, L’etica nel Medioevo, protagonisti e percorsi (V-XIV secolo), Einaudi, Torino 2007.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso. Tutto il materiale bibliografico sarà disponibile sulla piattaforma Kiro UniPv. Il programma è valido anche per gli studenti non frequentanti, i quali sono però tenuti a mettersi in contatto con i docenti prima della fine del corso.
Contenuti
L'Ethica (Scito te ipsum) di Pietro Abelardo costituisce uno dei testi più originali e influenti della riflessione morale medievale. In quest'opera il maestro francese propone una concezione dell'agire umano che attribuisce un ruolo decisivo all'intenzione e al consenso interiore, ridefinendo il rapporto tra peccato, responsabilità e libero arbitrio. Il suo tentativo di fondare la moralità dell'azione sull'interiorità dell'agente rappresenta una delle elaborazioni più innovative del pensiero del XII secolo e segna una tappa fondamentale nella storia dell'etica occidentale. Il corso si propone di leggere e commentare integralmente l'Ethica, collocandola nel contesto del pensiero filosofico e teologico del suo tempo. Attraverso l'analisi del testo e il confronto con la tradizione precedente e con la storiografia contemporanea, saranno esaminati i principali nuclei teorici dell'opera, mettendone in luce la portata filosofica e la fortuna nella riflessione medievale successiva.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Gli studenti sono naturalmente incoraggiati a partecipare attivamente alle lezioni. Tutto il materiale utile alla preparazione del corso (testi, presentazioni powerpoint e indicazioni bibliografiche) sarà reso disponibile in formato digitale sul pagina Kiro del corso, quindi sarà accessibile a tutti gli studenti iscritti al corso che si saranno registrati sulla piattaforma Kiro.