ID:
500168
Durata (ore):
66
CFU:
9
SSD:
Diritto privato
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso – delineati i concetti di teoria generale più utili alla comprensione degli istituti di diritto privato – vuole fornire allo studente di discipline economiche e aziendali gli strumenti necessari per comprendere la funzione delle regole giuridiche nella produzione e nella circolazione della ricchezza. E offrire allo studente le conoscenze necessarie per assumere decisioni nel contesto economico con piena consapevolezza delle loro implicazioni giuridiche. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere la funzione delle regole giuridiche nel governo dei meccanismi di produzione e circolazione della ricchezza; avranno acquisito la capacità di inquadrare giuridicamente e risolvere semplici casi; saranno in grado di descrivere i problemi sollevati dall'applicazione delle regole e argomentare le relative soluzioni in modo semplice e lineare.
Prerequisiti
La frequenza del corso presuppone esclusivamente una buona conoscenza della lingua italiana
Metodi didattici
• Il corso è orientato a favorire la comprensione delle ragioni economiche
che giustificano le regole del diritto privato. Tanto il manuale, quanto le lezioni dedicano particolare attenzione alla dimensione applicativa, illustrata mediante casi pratici ed esempi. Ai fini della preparazione dell'esame vengono organizzati seminari on line incentrati sul rapporto tra le regole del diritto privato e le fattispecie concrete.
• Gli studenti che non frequentano le lezioni preparano l’esame studiando il manuale - limitatamente alle pagine sotto indicate - con il necessario riscontro del codice civile. Si suggerisce di non preparare l’esame su dispense o appunti presi da compagni di corso - scelta, questa, che conduce spesso a risultati poco appaganti - ma di studiare il manuale.
• Per gli studenti che, invece, frequentano le lezioni, il corso è strutturato in modo tale da minimizzare lo studio individuale necessario ai fini della preparazione dell’esame. Durante il corso, il docente indica agli studenti le parti del programma (vale a dire, le pagine del manuale) che costituiscono oggetto di studio individuale, selezionando quelle che presentano minori difficoltà di comprensione. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo indispensabile la componente di studio individuale necessaria per la preparazione dell’esame, concentrandola sugli argomenti che presentando minori difficoltà di apprendimento. Anche gli studenti frequentanti sono invitati a consultare il codice civile, che costituisce la base del discorso svolto a lezione.
• Sulla piattaforma didattica di Ateneo (Kiro) sono disponibili slides liberamente accessibili da parte di tutti gli iscritti: esse sono proiettate durante la lezione. Le slides sono pensate per svolgere una duplice funzione. Da un lato, intendono favorire la frequenza delle lezioni, in quanto delineano la struttura degli argomenti affrontati in aula indicando i riferimenti normativi relativi ad essi: con il supporto delle slides, gli studenti frequentanti possono seguire le lezioni e prendere appunti più agevolmente. Dall’altro, offrono agli studenti - frequentanti o non frequentanti - uno strumento utile a ripassare i principali contenuti del corso.
• In nessun caso, invece, la consultazione delle slides può ritenersi sostitutiva dello studio del manuale o della frequenza delle lezioni. Esse si limitano, infatti, ad illustrare in modo inevitabilmente schematico i principali contenuti del corso.
• Sulla piattaforma didattica di Ateneo sono disponibili anche esempi di domande analoghe a quelle che verranno proposte in sede di esame.
che giustificano le regole del diritto privato. Tanto il manuale, quanto le lezioni dedicano particolare attenzione alla dimensione applicativa, illustrata mediante casi pratici ed esempi. Ai fini della preparazione dell'esame vengono organizzati seminari on line incentrati sul rapporto tra le regole del diritto privato e le fattispecie concrete.
• Gli studenti che non frequentano le lezioni preparano l’esame studiando il manuale - limitatamente alle pagine sotto indicate - con il necessario riscontro del codice civile. Si suggerisce di non preparare l’esame su dispense o appunti presi da compagni di corso - scelta, questa, che conduce spesso a risultati poco appaganti - ma di studiare il manuale.
• Per gli studenti che, invece, frequentano le lezioni, il corso è strutturato in modo tale da minimizzare lo studio individuale necessario ai fini della preparazione dell’esame. Durante il corso, il docente indica agli studenti le parti del programma (vale a dire, le pagine del manuale) che costituiscono oggetto di studio individuale, selezionando quelle che presentano minori difficoltà di comprensione. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo indispensabile la componente di studio individuale necessaria per la preparazione dell’esame, concentrandola sugli argomenti che presentando minori difficoltà di apprendimento. Anche gli studenti frequentanti sono invitati a consultare il codice civile, che costituisce la base del discorso svolto a lezione.
• Sulla piattaforma didattica di Ateneo (Kiro) sono disponibili slides liberamente accessibili da parte di tutti gli iscritti: esse sono proiettate durante la lezione. Le slides sono pensate per svolgere una duplice funzione. Da un lato, intendono favorire la frequenza delle lezioni, in quanto delineano la struttura degli argomenti affrontati in aula indicando i riferimenti normativi relativi ad essi: con il supporto delle slides, gli studenti frequentanti possono seguire le lezioni e prendere appunti più agevolmente. Dall’altro, offrono agli studenti - frequentanti o non frequentanti - uno strumento utile a ripassare i principali contenuti del corso.
• In nessun caso, invece, la consultazione delle slides può ritenersi sostitutiva dello studio del manuale o della frequenza delle lezioni. Esse si limitano, infatti, ad illustrare in modo inevitabilmente schematico i principali contenuti del corso.
• Sulla piattaforma didattica di Ateneo sono disponibili anche esempi di domande analoghe a quelle che verranno proposte in sede di esame.
Verifica Apprendimento
L'esame è costituito per tutti da una unica prova scritta, che prevede cinque (5) domande a risposta aperta relative agli argomenti del programma.
Le prime quattro domande presuppongono la conoscenza delle regole e degli istituti del diritto privato, mentre la quinta, oltre alla suddetta conoscenza, richiede una riflessione sulla loro applicazione a un semplice caso pratico.
Ogni risposta viene valutata con il punteggio massimo di sei (6) punti. La lode viene assegnata allo studente che risponde non solo in modo corretto e completo, ma anche tecnicamente appropriato alle cinque domande proposte.
Il tempo concesso per lo svolgimento dell'esame è di 90 minuti.
Durante la prova non è ammessa la consultazione del codice civile.
Esempio di domande del primo tipo: il diritto di usufrutto; la compensazione.
Esempio di domanda recante un caso pratico: Tizio conclude un contratto preliminare con cui promette in vendita a Caio un appartamento che si trova nel centro di Pavia. Alla conclusione del contratto, Caio paga a Tizio un acconto di 35.000€. Alla scadenza del termine previsto per la conclusione del definitivo, Caio convoca Tizio davanti al notaio. Tizio tuttavia non si presenta e rifiuta di concludere il contratto definitivo in quanto suo figlio, che si è appena sposato, è interessato a trasferirsi nell'appartamento. Quali rimedi la legge accorda a Caio a fronte del rifiuto di stipulare il definitivo opposto da Tizio? Tizio potrebbe rifiutare la conclusione del definitivo limitandosi a restituire a Caio i 35.000€ ricevuti all'atto del preliminare?
Il risultato della prova d'esame verrà comunicato tramite il sistema Esse3. L'accettazione o rifiuto del voto deve avvenire secondo il vigente regolamento didattico di Ateneo.
Le prime quattro domande presuppongono la conoscenza delle regole e degli istituti del diritto privato, mentre la quinta, oltre alla suddetta conoscenza, richiede una riflessione sulla loro applicazione a un semplice caso pratico.
Ogni risposta viene valutata con il punteggio massimo di sei (6) punti. La lode viene assegnata allo studente che risponde non solo in modo corretto e completo, ma anche tecnicamente appropriato alle cinque domande proposte.
Il tempo concesso per lo svolgimento dell'esame è di 90 minuti.
Durante la prova non è ammessa la consultazione del codice civile.
Esempio di domande del primo tipo: il diritto di usufrutto; la compensazione.
Esempio di domanda recante un caso pratico: Tizio conclude un contratto preliminare con cui promette in vendita a Caio un appartamento che si trova nel centro di Pavia. Alla conclusione del contratto, Caio paga a Tizio un acconto di 35.000€. Alla scadenza del termine previsto per la conclusione del definitivo, Caio convoca Tizio davanti al notaio. Tizio tuttavia non si presenta e rifiuta di concludere il contratto definitivo in quanto suo figlio, che si è appena sposato, è interessato a trasferirsi nell'appartamento. Quali rimedi la legge accorda a Caio a fronte del rifiuto di stipulare il definitivo opposto da Tizio? Tizio potrebbe rifiutare la conclusione del definitivo limitandosi a restituire a Caio i 35.000€ ricevuti all'atto del preliminare?
Il risultato della prova d'esame verrà comunicato tramite il sistema Esse3. L'accettazione o rifiuto del voto deve avvenire secondo il vigente regolamento didattico di Ateneo.
Testi
V. Roppo, Diritto privato. Linee essenziali, nona edizione, Giappichelli, 2026, limitatamente ai seguenti capitoli (il trattino indica da...a, compresi capitoli e paragrafi intermedi):
• 1-5 (le nozioni esposte nei capitoli 1-5 non costituiranno oggetto di specifiche domande in sede di esame; devono tuttavia essere conosciute per poter comprendere ed esporre correttamente gli argomenti successivamente trattati)
• 6 (tutto)
• 7 (solo i paragrafi 1-3 e 9-14)
• 8-9 (tutti)
• 11-32 (tutti)
• 37-39 (tutti)
• Ai fini della preparazione dell’esame, è indispensabile consultare un codice civile aggiornato, dotato di una buona raccolta di leggi complementari. Si suggeriscono le edizioni curate da G. De Nova (Zanichelli, 2026) e A. Di Majo (Lefebvre Giuffrè, 2026).
• 1-5 (le nozioni esposte nei capitoli 1-5 non costituiranno oggetto di specifiche domande in sede di esame; devono tuttavia essere conosciute per poter comprendere ed esporre correttamente gli argomenti successivamente trattati)
• 6 (tutto)
• 7 (solo i paragrafi 1-3 e 9-14)
• 8-9 (tutti)
• 11-32 (tutti)
• 37-39 (tutti)
• Ai fini della preparazione dell’esame, è indispensabile consultare un codice civile aggiornato, dotato di una buona raccolta di leggi complementari. Si suggeriscono le edizioni curate da G. De Nova (Zanichelli, 2026) e A. Di Majo (Lefebvre Giuffrè, 2026).
Contenuti
• Il diritto privato e le sue fonti.
• I soggetti: persone fisiche ed organizzazioni.
• I diritti, i beni e la circolazione giuridica.
• La tutela dei diritti: prescrizione, decadenza, pubblicità, prova.
• I diritti reali e il possesso. La trascrizione.
• Le obbligazioni.
• La responsabilità patrimoniale del debitore e le garanzie del credito.
• Il contratto in generale.
• La responsabilità extracontrattuale.
• I soggetti: persone fisiche ed organizzazioni.
• I diritti, i beni e la circolazione giuridica.
• La tutela dei diritti: prescrizione, decadenza, pubblicità, prova.
• I diritti reali e il possesso. La trascrizione.
• Le obbligazioni.
• La responsabilità patrimoniale del debitore e le garanzie del credito.
• Il contratto in generale.
• La responsabilità extracontrattuale.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Le comunicazioni tra docente e studenti avverranno mediante la pagina Kiro del corso. Si invitano gli studenti a prestare attenzione alle comunicazioni del docente. Nel non voluto caso di discrepanze o fraintendimenti sui contenuti del presente Syllabus, farà esclusivamente fede il testo italiano.
Corsi
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Docente
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