Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
MILANO BICOCCA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di laurea in Physical Sciences for Innovative Technologies è impartito in lingua inglese ed erogato in modalità mista. Il Corso di laurea ha
l'obiettivo di fornire allo studente una solida preparazione disciplinare di base che:
- sviluppi un bagaglio di competenze nell'ambito della fisica e della matematica e nelle discipline ad esse collegate come la chimica e l'informatica;
- sviluppi competenze che consentano l'applicazione della fisica in soluzioni tecnologiche pratiche in campo industriale e di ricerca;
- comporti familiarità con il metodo scientifico ed in particolare con l'analisi dei dati sperimentali e con l'applicazione di modelli teorici della realtà fisica.
Il Corso di laurea fornisce ulteriori competenze interdisciplinari, trasversali e trasferibili, utili per affrontare problemi nel campo delle scienze fisiche
applicate.
Il Corso è quindi strutturato per fornire agli studenti conoscenze relative alle tecnologie emergenti, ai processi innovativi e alle metodologie scientifiche
applicabili a una vasta gamma di contesti di ricerca, industriali e tecnologici. Tra i principali settori di impiego vi sono pertanto l'industria operante nel
campo delle tecnologie per l'informazione e le comunicazioni, le tecnologie quantistiche e i sistemi per la gestione dell'energia.
Lo studente, oltre a ricevere una solida base nei fondamenti di fisica, matematica e di discipline quali chimica e informatica, sviluppa una formazione
scientifico-tecnologica che permette di comprendere a fondo i principi di base e le tecniche sperimentali utili per lo sviluppo tecnologico. Il laureato in
Physical Sciences for Innovative Technologies possiede conoscenze e competenze applicabili ai processi produttivi ad alto contenuto tecnologico e in rapida evoluzione. I laureati in Physical Sciences for Innovative Technologies potranno infatti supportare la transizione verso sistemi energeticamente più sostenibili e fornire un contributo utile alla modernizzazione digitale dei processi industriali e gestionali. La formazione acquisita consente ai laureati di inserirsi in ambito lavorativo o di proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale. Grazie a competenze fisiche multidisciplinari digitali, i laureati parteciperanno attivamente allo sviluppo economico e sociale sia nazionale che internazionale.
Il percorso di studi permette di scegliere aree di approfondimento in base ai propri personali interessi e obiettivi professionali, arricchendo così la
formazione con competenze specifiche applicabili a settori specifici come la decarbonizzazione e l'efficienza energetica, i sistemi per la seconda rivoluzione quantistica e le tecnologie hardware e software per l'informazione. Per la didattica il Corso di laurea si avvale non solo delle competenze e delle infrastrutture delle due università convenzionate, ma mira anche al coinvolgimento nel percorso formativo di figure provenienti dai settori produttivi.
Gli studenti potranno beneficiare sia dell'insegnamento in presenza sia di quello da remoto, fruendo di un approccio flessibile alla formazione. Il percorso formativo del Corso di laurea in Physical Sciences for Innovative Technologies ha una organizzazione didattica, che, essendo in modalità mista, valorizza la multimedialità, l'adattività e l'interattività sia umana che con i materiali. La modalità adottata prevede, per tutte le attività didattiche diverse da attività laboratoriali e pratiche (stage ad esempio), di norma il 50% di didattica in presenza e il 50% di didattica online, alternate all'interno della settimana, con una ripartizione dei contenuti in base agli obiettivi formativi specifici di ogni insegnamento. Nelle attività da remoto, oltre a poter fruire individualmente di contenuti dedicati e distinti per insegnamento, gli studenti collaborano da remoto allo sviluppo di progetti di gruppo, discutono nei forum i contenuti didattici, si supportano a vicenda nella comprensione dei contenuti e nello sviluppo degli elaborati. Verranno pianificate e fornite agli studenti indicazioni su base periodica (ad esempio bisettimanale) dei contenuti che lo studente deve apprendere per seguire correttamente il ritmo di studio previsto per il corso. Verranno inoltre fornite indicazioni di date e orari previsti per le attività sincrone, segnalando gli obiettivi di ciascuna attività e le fasi preparatorie. A completamento delle attività formative, gli studenti presenteranno relazioni.
La particolare attenzione alla didattica digitale e all'attività di laboratorio è un completamento importante al corpo complessivo delle conoscenze teoriche di base e fornisce abilità manuali e di ‘problem solving', oggi molto apprezzate anche per l'inserimento in vari settori produttivi.
Il percorso formativo è quindi strutturato nel seguente modo:
Il primo anno include, di norma, attività didattiche obbligatorie volte a fornire le basi in fisica e matematica necessarie per affrontare argomenti più
complessi negli anni successivi. In particolare, vengono fornite conoscenze di fisica classica, con particolare riferimento alle loro applicazioni pratiche. In parallelo, gli studenti acquisiscono confidenza con la chimica, con i metodi dell'analisi e dell'algebra, con i metodi statistici e di programmazione
informatica.
Il secondo anno consolida la formazione e fornisce una prima introduzione alle tecnologie. Gli insegnamenti del secondo anno, di norma, affrontano
fenomeni di fisica moderna, come la meccanica quantistica e gli elementi di struttura della materia, trattano poi i metodi matematici e computazionali per la fisica applicata. Oltre ad attività laboratoriali pratiche nel campo dell'elettromagnetismo e ad aspetti legati all'innovazione, nel secondo anno gli studenti possono selezionare insegnamenti caratterizzanti in campi come l'ottica, la microelettronica o l'analisi statistica, che mirano a introdurre competenze e conoscenze in contesti tecnologici attuali.
Il terzo anno completa la formazione con insegnamenti che forniscono competenze trasversali ai diversi ambiti delle tecnologie oggetto di studio del corso, trattando argomenti quali la fisica della materia e dei dispositivi. Nel terzo anno sono presenti attività di laboratorio che si contraddistinguono per l'uso del metodo scientifico in contesti fisici pratici e si focalizzano su aree applicative quali le tecnologie per l'energia, le architetture quantistiche e il data management in fisica.
L'offerta del terzo anno prevede attività affini e integrative a scelta dello studente, che riguardano aspetti quali le trasformazioni dell'energia e le sue
interazioni con la materia, le tecniche informatiche di analisi e trattamento dati, con particolare riferimento alle attuali tecniche di machine learning e di intelligenza artificiale, e le tecnologie emergenti nella fisica delle basse temperature, nei dispositivi alla nanoscala e nelle tecnologie fotoniche. Questo permette allo studente di costruire un percorso di formazione il più possibile vicino al proprio sviluppo personale e professionale e di sintonizzarlo rispetto ai possibili sbocchi occupazionali nelle aziende del settore.
Oltre alle attività a libera scelta dello studente, il percorso include lo svolgimento di uno stage formativo sia presso i laboratori di ricerca degli Atenei
convenzionati che presso enti terzi, ovvero presso altri Atenei, centri di ricerca o imprese in Italia o all'estero. Il percorso di formazione si conclude con la prova finale, che offre allo studente un'ulteriore possibilità di approfondimento in modo critico delle conoscenze e competenze acquisite, focalizzandosi in particolare sulle tematiche sviluppate nel corso dello stage.
l'obiettivo di fornire allo studente una solida preparazione disciplinare di base che:
- sviluppi un bagaglio di competenze nell'ambito della fisica e della matematica e nelle discipline ad esse collegate come la chimica e l'informatica;
- sviluppi competenze che consentano l'applicazione della fisica in soluzioni tecnologiche pratiche in campo industriale e di ricerca;
- comporti familiarità con il metodo scientifico ed in particolare con l'analisi dei dati sperimentali e con l'applicazione di modelli teorici della realtà fisica.
Il Corso di laurea fornisce ulteriori competenze interdisciplinari, trasversali e trasferibili, utili per affrontare problemi nel campo delle scienze fisiche
applicate.
Il Corso è quindi strutturato per fornire agli studenti conoscenze relative alle tecnologie emergenti, ai processi innovativi e alle metodologie scientifiche
applicabili a una vasta gamma di contesti di ricerca, industriali e tecnologici. Tra i principali settori di impiego vi sono pertanto l'industria operante nel
campo delle tecnologie per l'informazione e le comunicazioni, le tecnologie quantistiche e i sistemi per la gestione dell'energia.
Lo studente, oltre a ricevere una solida base nei fondamenti di fisica, matematica e di discipline quali chimica e informatica, sviluppa una formazione
scientifico-tecnologica che permette di comprendere a fondo i principi di base e le tecniche sperimentali utili per lo sviluppo tecnologico. Il laureato in
Physical Sciences for Innovative Technologies possiede conoscenze e competenze applicabili ai processi produttivi ad alto contenuto tecnologico e in rapida evoluzione. I laureati in Physical Sciences for Innovative Technologies potranno infatti supportare la transizione verso sistemi energeticamente più sostenibili e fornire un contributo utile alla modernizzazione digitale dei processi industriali e gestionali. La formazione acquisita consente ai laureati di inserirsi in ambito lavorativo o di proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale. Grazie a competenze fisiche multidisciplinari digitali, i laureati parteciperanno attivamente allo sviluppo economico e sociale sia nazionale che internazionale.
Il percorso di studi permette di scegliere aree di approfondimento in base ai propri personali interessi e obiettivi professionali, arricchendo così la
formazione con competenze specifiche applicabili a settori specifici come la decarbonizzazione e l'efficienza energetica, i sistemi per la seconda rivoluzione quantistica e le tecnologie hardware e software per l'informazione. Per la didattica il Corso di laurea si avvale non solo delle competenze e delle infrastrutture delle due università convenzionate, ma mira anche al coinvolgimento nel percorso formativo di figure provenienti dai settori produttivi.
Gli studenti potranno beneficiare sia dell'insegnamento in presenza sia di quello da remoto, fruendo di un approccio flessibile alla formazione. Il percorso formativo del Corso di laurea in Physical Sciences for Innovative Technologies ha una organizzazione didattica, che, essendo in modalità mista, valorizza la multimedialità, l'adattività e l'interattività sia umana che con i materiali. La modalità adottata prevede, per tutte le attività didattiche diverse da attività laboratoriali e pratiche (stage ad esempio), di norma il 50% di didattica in presenza e il 50% di didattica online, alternate all'interno della settimana, con una ripartizione dei contenuti in base agli obiettivi formativi specifici di ogni insegnamento. Nelle attività da remoto, oltre a poter fruire individualmente di contenuti dedicati e distinti per insegnamento, gli studenti collaborano da remoto allo sviluppo di progetti di gruppo, discutono nei forum i contenuti didattici, si supportano a vicenda nella comprensione dei contenuti e nello sviluppo degli elaborati. Verranno pianificate e fornite agli studenti indicazioni su base periodica (ad esempio bisettimanale) dei contenuti che lo studente deve apprendere per seguire correttamente il ritmo di studio previsto per il corso. Verranno inoltre fornite indicazioni di date e orari previsti per le attività sincrone, segnalando gli obiettivi di ciascuna attività e le fasi preparatorie. A completamento delle attività formative, gli studenti presenteranno relazioni.
La particolare attenzione alla didattica digitale e all'attività di laboratorio è un completamento importante al corpo complessivo delle conoscenze teoriche di base e fornisce abilità manuali e di ‘problem solving', oggi molto apprezzate anche per l'inserimento in vari settori produttivi.
Il percorso formativo è quindi strutturato nel seguente modo:
Il primo anno include, di norma, attività didattiche obbligatorie volte a fornire le basi in fisica e matematica necessarie per affrontare argomenti più
complessi negli anni successivi. In particolare, vengono fornite conoscenze di fisica classica, con particolare riferimento alle loro applicazioni pratiche. In parallelo, gli studenti acquisiscono confidenza con la chimica, con i metodi dell'analisi e dell'algebra, con i metodi statistici e di programmazione
informatica.
Il secondo anno consolida la formazione e fornisce una prima introduzione alle tecnologie. Gli insegnamenti del secondo anno, di norma, affrontano
fenomeni di fisica moderna, come la meccanica quantistica e gli elementi di struttura della materia, trattano poi i metodi matematici e computazionali per la fisica applicata. Oltre ad attività laboratoriali pratiche nel campo dell'elettromagnetismo e ad aspetti legati all'innovazione, nel secondo anno gli studenti possono selezionare insegnamenti caratterizzanti in campi come l'ottica, la microelettronica o l'analisi statistica, che mirano a introdurre competenze e conoscenze in contesti tecnologici attuali.
Il terzo anno completa la formazione con insegnamenti che forniscono competenze trasversali ai diversi ambiti delle tecnologie oggetto di studio del corso, trattando argomenti quali la fisica della materia e dei dispositivi. Nel terzo anno sono presenti attività di laboratorio che si contraddistinguono per l'uso del metodo scientifico in contesti fisici pratici e si focalizzano su aree applicative quali le tecnologie per l'energia, le architetture quantistiche e il data management in fisica.
L'offerta del terzo anno prevede attività affini e integrative a scelta dello studente, che riguardano aspetti quali le trasformazioni dell'energia e le sue
interazioni con la materia, le tecniche informatiche di analisi e trattamento dati, con particolare riferimento alle attuali tecniche di machine learning e di intelligenza artificiale, e le tecnologie emergenti nella fisica delle basse temperature, nei dispositivi alla nanoscala e nelle tecnologie fotoniche. Questo permette allo studente di costruire un percorso di formazione il più possibile vicino al proprio sviluppo personale e professionale e di sintonizzarlo rispetto ai possibili sbocchi occupazionali nelle aziende del settore.
Oltre alle attività a libera scelta dello studente, il percorso include lo svolgimento di uno stage formativo sia presso i laboratori di ricerca degli Atenei
convenzionati che presso enti terzi, ovvero presso altri Atenei, centri di ricerca o imprese in Italia o all'estero. Il percorso di formazione si conclude con la prova finale, che offre allo studente un'ulteriore possibilità di approfondimento in modo critico delle conoscenze e competenze acquisite, focalizzandosi in particolare sulle tematiche sviluppate nel corso dello stage.
Conoscenze e capacità di comprensione
I laureati in Physical Sciences for Innovative Technologies avranno acquisito le conoscenze e capacità di comprensione di seguito descritte:
- conoscenza dei principi fondamentali della fisica classica e moderna, con particolare riferimento alle tecnologie innovative e alla loro applicazione nel
campo scientifico e tecnologico;
- adeguata conoscenza degli strumenti matematici utili in ambito tecnologico;
- solida conoscenza e comprensione del funzionamento e corretto utilizzo della strumentazione di laboratorio per effettuare misure fisiche, con padronanza del metodo scientifico e delle sue applicazioni, anche in contesti interdisciplinari;
- conoscenza e comprensione degli strumenti e delle metodologie per l'analisi, la modellizzazione e la simulazione di fenomeni fisici per le applicazioni di tecnologie in ambiti e sistemi innovativi come le tecnologie energetiche, digitali e quantistiche.
Tali obiettivi sono conseguiti tramite lezioni in modalità erogativa, esercitazioni, attività di laboratorio e attività da remoto. La verifica del conseguimento degli obiettivi consiste in prove d'esame di profitto, di norma accompagnate da prove di verifica intermedia. Le forme di verifica sono specifiche per ogni insegnamento poiché sintonizzate su specifici ambiti formativi e consistono in esami scritti e/o orali. Le attività laboratoriali, avendo una particolare importanza nell'assicurare una formazione pratica ai metodi sperimentali, sono verificate attraverso la produzione di relazioni di gruppo o individuali.
- conoscenza dei principi fondamentali della fisica classica e moderna, con particolare riferimento alle tecnologie innovative e alla loro applicazione nel
campo scientifico e tecnologico;
- adeguata conoscenza degli strumenti matematici utili in ambito tecnologico;
- solida conoscenza e comprensione del funzionamento e corretto utilizzo della strumentazione di laboratorio per effettuare misure fisiche, con padronanza del metodo scientifico e delle sue applicazioni, anche in contesti interdisciplinari;
- conoscenza e comprensione degli strumenti e delle metodologie per l'analisi, la modellizzazione e la simulazione di fenomeni fisici per le applicazioni di tecnologie in ambiti e sistemi innovativi come le tecnologie energetiche, digitali e quantistiche.
Tali obiettivi sono conseguiti tramite lezioni in modalità erogativa, esercitazioni, attività di laboratorio e attività da remoto. La verifica del conseguimento degli obiettivi consiste in prove d'esame di profitto, di norma accompagnate da prove di verifica intermedia. Le forme di verifica sono specifiche per ogni insegnamento poiché sintonizzate su specifici ambiti formativi e consistono in esami scritti e/o orali. Le attività laboratoriali, avendo una particolare importanza nell'assicurare una formazione pratica ai metodi sperimentali, sono verificate attraverso la produzione di relazioni di gruppo o individuali.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Al termine del percorso di studi i laureati, viste le competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale anche in ambiti multidisciplinari e
applicativi, avranno acquisito la capacità di:
- utilizzare il metodo scientifico nello studio dei fenomeni fisici, applicando modelli atti alla loro descrizione;
- utilizzare in modo efficiente e sicuro strumentazione di laboratorio e dispositivi innovativi;
- elaborare e utilizzare codici di programmazione e strumenti informatici per l'acquisizione e l'analisi statistica di dati sperimentali;
- contribuire, in gruppo o individualmente, alla soluzione di problemi qualitativi e quantitativi, affrontando problematiche relative all'innovazione
tecnologica.
Gli studenti acquisiscono le conoscenze e le capacità indicate alternando contenuti multimediali asincroni fruibili online e momenti di interazione con il
docente e gli altri studenti mediante didattica frontale in presenza, nonché con lo studio individuale o di gruppo. Le attività didattiche svolte sia in presenza in modalità interattiva che a distanza, individuali o in gruppo, sono pertanto orientate al problem-solving e al decision-making. La verifica della capacità di applicare la conoscenza e la comprensione avviene mediante prove di profitto. In particolare, negli insegnamenti con attività pratiche sperimentali, l'acquisizione delle conoscenze e la comprensione dell'approccio scientifico è verificata anche attraverso l'uso di relazioni di laboratorio.
applicativi, avranno acquisito la capacità di:
- utilizzare il metodo scientifico nello studio dei fenomeni fisici, applicando modelli atti alla loro descrizione;
- utilizzare in modo efficiente e sicuro strumentazione di laboratorio e dispositivi innovativi;
- elaborare e utilizzare codici di programmazione e strumenti informatici per l'acquisizione e l'analisi statistica di dati sperimentali;
- contribuire, in gruppo o individualmente, alla soluzione di problemi qualitativi e quantitativi, affrontando problematiche relative all'innovazione
tecnologica.
Gli studenti acquisiscono le conoscenze e le capacità indicate alternando contenuti multimediali asincroni fruibili online e momenti di interazione con il
docente e gli altri studenti mediante didattica frontale in presenza, nonché con lo studio individuale o di gruppo. Le attività didattiche svolte sia in presenza in modalità interattiva che a distanza, individuali o in gruppo, sono pertanto orientate al problem-solving e al decision-making. La verifica della capacità di applicare la conoscenza e la comprensione avviene mediante prove di profitto. In particolare, negli insegnamenti con attività pratiche sperimentali, l'acquisizione delle conoscenze e la comprensione dell'approccio scientifico è verificata anche attraverso l'uso di relazioni di laboratorio.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di laurea in Physical Sciences for Innovative Technologies occorre essere in possesso di:
- un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo;
- un livello di conoscenza della lingua inglese pari o superiore al livello B2.
È necessario, inoltre, che lo studente sia in possesso di buone conoscenze di base di Algebra, di Geometria euclidea e analitica e di Trigonometria.
Il Regolamento didattico del Corso di studio riporta in maniera dettagliata le conoscenze richieste e le relative modalità di verifica, nonché gli eventuali
obblighi formativi aggiuntivi da assolvere entro il primo anno di corso.
- un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo;
- un livello di conoscenza della lingua inglese pari o superiore al livello B2.
È necessario, inoltre, che lo studente sia in possesso di buone conoscenze di base di Algebra, di Geometria euclidea e analitica e di Trigonometria.
Il Regolamento didattico del Corso di studio riporta in maniera dettagliata le conoscenze richieste e le relative modalità di verifica, nonché gli eventuali
obblighi formativi aggiuntivi da assolvere entro il primo anno di corso.
Esame finale
Obiettivo del lavoro di preparazione alla prova finale, che segue allo svolgimento di un'attività di tipo sperimentale o teorica, mediante uno stage formativo interno presso i laboratori delle Università convenzionate oppure esterno presso altre Università, aziende o enti e centri di ricerca e sviluppo, consiste nell'analisi e approfondimento di uno specifico argomento nel campo delle scienze e tecnologie fisiche, nell'elaborazione scritta in lingua inglese degli aspetti chiave e nella relativa esposizione e discussione, in seduta pubblica, con uso di un adeguato linguaggio tecnico-scientifico, padronanza e senso critico.
Profili Professionali
Profili Professionali
Fisico
I laureati saranno in grado di:
- svolgere attività professionali negli ambiti delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale (per es. elettronica, ottica,
informatica, meccanica, acustica);
- svolgere attività di laboratorio e dei servizi relativi, in particolare, al controllo e alla governance della transizione ecologica e digitale
nel contesto aziendale, allo sviluppo dei processi e caratterizzazione di materiali, alle tecnologie dell’elettronica, del processamento e
comunicazione dati, con particolare riferimento all’implementazione di tecnologie quantistiche;
- partecipare alle attività di centri di ricerca che operano nel settore dell'energia;
- partecipare alle attività di enti di ricerca pubblici e privati e in tutti gli ambiti, anche non scientifici (per es. dell’economia, della
finanza, della sicurezza), in cui siano richieste capacità di analizzare fenomeni fisici con metodologia scientifica;
- svolgere attività di analisi dei dati sperimentali con tecniche informatiche e metodi statistici appropriati;
- svolgere campagne di misura di grandezze fisiche a scopi industriali, sociali, medici, ambientali (es. misure di radioattività,
inquinamento acustico ed elettromagnetico…);
- svolgere compiti di comunicazione della scienza e diffusione della cultura scientifica in diversi contesti divulgativi (es. musei, mostre,
editoria, mass-media).
Per tutte queste attività i laureati potranno essere impegnati in ruoli di responsabilità ai primi livelli, limitatamente alla collaborazione
con figure di più elevata specializzazione.
Le competenze fondamentali che i laureati del corso in Physical Sciences for Innovative Technologies potranno esercitare nel loro
contesto lavorativo industriale, di ricerca o tecnologico, sono:
- l’utilizzo di conoscenze e competenze acquisite nell’ambito applicativo delle scienze fisiche per l’analisi, la progettazione e lo sviluppo
di metodologie di indagine dedicate;
- utilizzo delle competenze nei settori come la struttura della materia e le tecnologie elettroniche per caratterizzare nuovi sistemi e
dispositivi applicabili alle energie rinnovabili, ai fenomeni quantistici e alla sensoristica;
- applicazione delle conoscenze nell’ambito della computazione e dei metodi matematici per la gestione e l'elaborazione di dati
scientifici, utili per lo sviluppo tecnologico e per l'ottimizzazione dei processi;
- capacità di collaborare in progetti interdisciplinari.
I laureati saranno in grado di affrontare problematiche tecniche in autonomia, utilizzando il problem-solving e proponendo soluzioni
basate sull'approccio scientifico.
I laureati in Physical Sciences for Innovative Technologies possono trovare occupazione presso enti pubblici (centri e laboratori di ricerca o di tecnologia) e privati (laboratori per la ricerca e sviluppo industriale, produzione), e, in particolare:
- centri (produttivi e di ricerca) e laboratori di ricerca in ambito fisico presso enti pubblici o aziende;
- centri e laboratori di ricerca in ambiti applicativi a fini sociali (es. energia, ambiente...);
- centri e laboratori che richiedano competenze in materia di acquisizione e trattamento di dati e intelligenza artificiale;
- centri e laboratori che richiedano competenze in materia di semiconduttori e microelettronica;
- centri e laboratori che richiedano competenze in materia di computazione quantistica e, più in generale, tecnologie quantistiche;
- laboratori che utilizzano acceleratori o reattori nucleari di ricerca;
- editoria e content creation in ambito scientifico;
- musei e altri enti di promozione e divulgazione scientifica;
- centri di ricerca di banche e assicurazioni;
- strutture in cui si richiedano abilità nella caratterizzazione fisica di fenomeni in svariati campi.
Didattica
Insegnamenti (10)
6 CFU
48 ore
9 CFU
80 ore
6 CFU
64 ore
9 CFU
90 ore
6 CFU
44 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
48 ore
12 CFU
104 ore
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