Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Discute come la dimensione del musicale, in contesti vitali che non si sono ancora compiutamente distaccati da una cornice d'ispirazione filosofica romantica, possa essere porta d’ingresso al mistero celebrato e via d’accesso rituale alla dimensione spirituale proposta dalla Chiesa cattolica nelle sue celebrazioni. La riflessione è articolata lungo tre assi/principi: (1) la liturgia ha una sua ‘estetica’: tutto ciò che in essa s’innesta, di conseguenza, ha da misurarsi sul metro intrinseco di questa, e non di altre ed eccentriche estetiche; (2) la musica ha un’altissima densità simbolica: densità che non investe tuttavia l’ambito del semantico, bensì l’ambito del relazionale; (3) la sintassi musicale procede per sintagmi ‘discorsivi’ (pur se non necessariamente ‘linguistici’) che le conferiscono una dimensione performativa assolutamente contigua alla dimensione sacramentale tipica della liturgia cristiana.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
LITURGIA; MUSICOLOGIA LITURGICA; MUSICA LITURGICA; MUSICA RITUALE; MUSICA SACRA; ESTETICA MUSICALE E LITURGIA
Elenco autori:
Sabaino, Daniele
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