Da Roma a Cremona: "Li Magnificat a otto, a nove, & a dodici voci" di Ippolito Camaterò
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Ippolito Camaterò di Negri appartiene a quella cerchia di musicisti itineranti della seconda metà del Cinquecento, che dapprima cercano di affermarsi come compositori di madrigali, e in un seconto tempo diventano maestri di cappella in cattedrali o basiliche o chiese di altro tipo, cosa che influenza inevitabilmente la loro attività compositiva. Romano di origine, Camaterò, nel corso delle sue peregrinazioni, giunse a Cremona intorno al 1572 dove divenne maestro di cappella in cattedrale durante l’episcopato di Niccolò Sfondrati. Vi rimase per poco tempo, probabilmente un anno o poco più, ma i Magnificat a otto e dodici voci, data alle stampe nel 1575, furono dedicati al vescovo Sfondrati e, almeno in parte, sono legati al suo soggiorno cremonese; costituiscono inoltre la prima raccolta organica di Magnificat policorali immessa sul mercato editoriale. Il contributo inquadra i Magnificat nell’ambito della musica sacra posttridentina e della questione della intelligibilità delle parole, del contesto cremonese, dell’impiego degli strumenti; inoltre analizza brevemente alcune caratteristiche compositive, nelle quali è evidente un pensiero bi- e policorale già particolarmente maturo pur sempre in una concezione unitaria della scrittura (un'idea globale dell'organico ma una alternanze per cori, non per raggruppamenti di voci).
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Camaterò Ippolito, Cremona, Concilio di Trento, Nicolò Sfondrati, Magnificat, policoralità, bicoralità, strumenti nella musica sacra
Elenco autori:
Tibaldi, Rodobaldo
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Titolo del libro:
Tra ragione e pazzia. Saggi di esegesi, storiografia e drammaturgia musicale in onore di Fabrizio Della Seta
Pubblicato in: