Domestici e agricoltura capitalista. Relazioni di lavoro e di potere nelle campagne lombarde della prima età moderna
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Questo articolo analizza il ruolo dei servitori nel mondo rurale lombardo della prima età moderna, quando in molte
parti della bassa pianura si stavano sperimentando importanti trasformazioni agrarie. Pur trattandosi di un processo ancora
in itinere, la conduzione dei poderi assumeva ormai chiari caratteri capitalistici, dove pochi grandi affittuari (i fittabili)
organizzavano il lavoro di molti braccianti salariati giornalieri. In ragione di questi cambiamenti, questo articolo si propone
di considerare come e se cambiò la diffusione dei domestici rurali in Lombardia e quali mansioni svolsero nel contesto di
questa evoluzione capitalista. In altri termini, si tratta di comprendere quale fu la funzione dei servi in queste economie e
quali le loro relazioni di lavoro e di potere nei confronti dei conduttori dei fondi e degli altri lavoratori.
parti della bassa pianura si stavano sperimentando importanti trasformazioni agrarie. Pur trattandosi di un processo ancora
in itinere, la conduzione dei poderi assumeva ormai chiari caratteri capitalistici, dove pochi grandi affittuari (i fittabili)
organizzavano il lavoro di molti braccianti salariati giornalieri. In ragione di questi cambiamenti, questo articolo si propone
di considerare come e se cambiò la diffusione dei domestici rurali in Lombardia e quali mansioni svolsero nel contesto di
questa evoluzione capitalista. In altri termini, si tratta di comprendere quale fu la funzione dei servi in queste economie e
quali le loro relazioni di lavoro e di potere nei confronti dei conduttori dei fondi e degli altri lavoratori.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
DI TULLIO, Matteo
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