La metafora del suono come être vivant e il suo ruolo nelle poetiche compositive contemporanee
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il saggio affronta il tema del rapporto tra musica e natura concentrandosi sulla metafora del suono come être vivant. Coniata da Émile Leipp, la metafora ha esercitato un’influenza profonda e duratura sull’orizzonte teorico e compositivo della musica spettrale e post-spettrale. Dopo aver contestualizzato la genesi della metafora l’autrice si sofferma sul pensiero di Gérard Grisey, per dimostrare come la sua riflessione sulla natura dinamica, complessa e instabile dei suoni naturali/acustici abbia avviato un forte ripensamento della grammatica musicale, in cui artificio e natura sono sempre più connessi. Oltre a inaugurare nuovi scenari di articolazione dello spazio sonoro, la tecnica della sintesi strumentale di Grisey ha condizionato molti compositori della generazione successiva. L’ultima parte dell’articolo è dedicata all’analisi di Amok Koma di Fausto Romitelli, un autore che ha raccolto la sfida del pensiero spettrale avviando nuove modalità di esplorazione dello spazio acustico. Nel brano analizzato, e più in generale nella poetica di Romitelli, la metafora del suono come être vivant rivela la sua forza propulsiva e il suo profondo legame con l’atto dell’ascolto.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
musica spettrale, armonia, Fausto Romitelli, Gérard Grisey, suono, timbro
Elenco autori:
Pustijanac, Ingrid
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: