Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Il contributo ricostruisce per la prima volta in modo analitico vita e attività di Za Bum, una delle più emblematiche imprese di varietà italiane, fondata a Milano nel 1927 da Mario Mattoli e Luciano
Ramo, attiva tra teatro, cinema e musica. Attraverso una programmazione mista,
attenta sia alla prosa sia alle formule della rivista, Za Bum si impone nel panorama
italiano della fine degli anni Venti e del decennio successivo come un ‘marchio’ di
qualità e originalità, caratterizzato dal rinnovamento dei modelli (che incorporano
le novità provenienti d’oltreoceano), dalla spettacolarità, dalla valorizzazione degli
interpreti. Da Broadway a Lucciole della città, da Totò a La dolce vita, le proposte Za Bum raccolgono un vastissimo successo di pubblico nei teatri di tutt’Italia. Ma la vita della società è più lunga e articolata: sia perché produce riviste anche negli anni Quaranta (che hanno un epilogo televisivo), sia perché è congiuntamente attiva anche in ambito cinematografico (La segretaria per tutti; Un cattivo soggetto, Circo equestre Za Bum) e musicale, con numerose canzoni di successo firmate da Vittorio
Mascheroni (da Stramilano a Madonna Bruna). Il saggio individua le componenti di carattere economico e politico che favoriscono il successo della società. Insieme, focalizzandosi sull’evoluzione storica
del fenomeno Za Bum, sugli autori e i protagonisti, sulla struttura e la circolazione
degli spettacoli, nonché sulla loro ricezione, il contributo offre una ricognizione
ampia, inedita e complessiva su una stagione unica e irripetibile del varietà italiano, i cui esiti,
incentrati sul “prodotto popolare intermediale” di qualità, innervano il cinema, la
radio e la televisione anche negli anni a venire.
Ramo, attiva tra teatro, cinema e musica. Attraverso una programmazione mista,
attenta sia alla prosa sia alle formule della rivista, Za Bum si impone nel panorama
italiano della fine degli anni Venti e del decennio successivo come un ‘marchio’ di
qualità e originalità, caratterizzato dal rinnovamento dei modelli (che incorporano
le novità provenienti d’oltreoceano), dalla spettacolarità, dalla valorizzazione degli
interpreti. Da Broadway a Lucciole della città, da Totò a La dolce vita, le proposte Za Bum raccolgono un vastissimo successo di pubblico nei teatri di tutt’Italia. Ma la vita della società è più lunga e articolata: sia perché produce riviste anche negli anni Quaranta (che hanno un epilogo televisivo), sia perché è congiuntamente attiva anche in ambito cinematografico (La segretaria per tutti; Un cattivo soggetto, Circo equestre Za Bum) e musicale, con numerose canzoni di successo firmate da Vittorio
Mascheroni (da Stramilano a Madonna Bruna). Il saggio individua le componenti di carattere economico e politico che favoriscono il successo della società. Insieme, focalizzandosi sull’evoluzione storica
del fenomeno Za Bum, sugli autori e i protagonisti, sulla struttura e la circolazione
degli spettacoli, nonché sulla loro ricezione, il contributo offre una ricognizione
ampia, inedita e complessiva su una stagione unica e irripetibile del varietà italiano, i cui esiti,
incentrati sul “prodotto popolare intermediale” di qualità, innervano il cinema, la
radio e la televisione anche negli anni a venire.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
cinema, varietà, za bum, teatro
Elenco autori:
Mosconi, Elena
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