Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
La crisi finanziaria ha indotto un
radicale cambiamento nella politica
di raccolta da parte delle banche
italiane, che sono tornate a
privilegiare obiettivi di collocamento
di depositi e obbligazioni di propria
emissione. In questo mutato
scenario i depositi a tempo si
rivelano uno strumento
particolarmente interessante per la
clientela al dettaglio, grazie alla
limitazione del rischio emittente e
alla esenzione da rischi di mercato.
La crescente importanza di tali
depositi potrebbe generare effetti di
lungo periodo sull’equilibrio
economico delle banche che, a
fronte di un maggior costo della
raccolta, dovranno acquisire la
capacità di accrescere gli interessi attivi.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
MATTEI GENTILI, MATTEO MARIA LUIGI STEFANO
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