Programma E Obiettivi
Obiettivi
Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe di riferimento, l'obiettivo del corso di laurea magistrale in Diritto della prevenzione, dell'innovazione e della sicurezza per le imprese e l'amministrazione pubblica (PRISMA) è formare giuristi che siano, al contempo: (i) in grado di svolgere o coordinare, nel settore tanto privato quanto pubblico, funzioni giuridico-gestionali o di controllo variamente preposte alla prevenzione di illeciti, criticità e altre anomalie (internal auditor, compliance manager, consulenti in tema di anticorruzione o tax compliance, ecc.); (ii) siano muniti di adeguata consapevolezza delle implicazioni giuridiche dell'innovazione tecnologica (esperti legali per la privacy e l'intelligenza artificiale, per il diritto industriale e per la digitalizzazione dei servizi pubblici). Idealmente, la collocazione professionale del laureato PRISMA è in imprese di dimensioni medio-grandi (anche di respiro internazionale), servizi di consulenza o c.d. paralegal, società di revisione, società partecipate pubbliche, autorità indipendenti.
Nel dettaglio, la laurea magistrale consente di acquisire conoscenze e capacità di comprensione di quelle discipline giuridiche, nonché in via accessoria di quei saperi economico-gestionali e ingegneristico-informatici, che globalmente orientano la struttura e l'attività delle organizzazioni complesse verso la riduzione e mitigazione dei rischi, concentrandosi dunque: (i) sulle diverse declinazioni della nozione di prevenzione (che è prevenzione di reati, di illeciti tributari, di fenomeni corruttivi, dell'inadempimento contrattuale, della crisi d'impresa, ecc.); (ii) sulle relative interferenze reciproche sul piano interpretativo e applicativo, così come (iii) sulla necessità di rivedere criticamente tale bagaglio normativo-concettuale in un contesto contraddistinto da dinamiche particolarmente mutevoli dal punto di vista dell'innovazione scientifico-tecnologica. Il livello avanzato della formazione consente di estendere e rafforzare le conoscenze già acquisite con la laurea triennale, integrandole con la capacità di sviluppare idee originali in un contesto applicativo interdisciplinare e di elevata rielaborazione critica delle nozioni istituzionali: il laureato PRISMA sviluppa pertanto l'abilità di approcciare problemi nuovi anche in contesti più ampi di quelli che gli sono ordinariamente familiari. Sa inoltre orientarsi nei citati ambiti disciplinari anche in lingua inglese.
La formazione impartita consente al laureato PRISMA di padroneggiare avanzate capacità applicative specifiche che riguardano: (i) i servizi e le funzioni di controllo interno, compliance e internal audit in organizzazioni complesse e nei c.d. settori paralegal (avendo concreta dimestichezza con modelli organizzativi, protocolli di trasparenza e anticorruzione, procedure di tax compliance); (ii) lo svolgimento di compiti di servizi legali interni strutturati (redazione di contratti d'impresa, partecipazione al procedimento di formazione e approvazione del bilancio o alla definizione di procedure e piani per la previdenza complementare); (iii) l'affiancamento di gruppi di lavoro anche non giuridici (per es. in società di engineering, ICT).
Sul piano delle abilità trasversali, i laureati PRISMA acquisiscono: (i) la capacità di integrare le conoscenze e gestire la propria autonomia di giudizio nel quadro di una chiara percezione delle responsabilità professionali ed etiche tipicamente connesse ai ruoli nei quali operano, in dimensione tanto individuale, quanto di gruppo; (ii) le abilità comunicative che consentono loro di trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, conclusioni e motivazioni a una molteplicità di soggetti, composta pure da non specialisti, anche attraverso un corretto utilizzo delle tecniche digitali e sempre mediante un adeguato linguaggio tecnico-giuridico; (iii) gli strumenti e la capacità di consolidare le proprie conoscenze e competenze in modo autonomo anche dopo la conclusione del corso di laurea magistrale.
Un ruolo centrale nell'acquisizione di tali conoscenze e capacità di comprensione, capacità applicative specifiche e abilità trasversali spetta all'attività didattica in aula degli insegnamenti obbligatori, che è di principio strutturata sui moduli della discussione aperta, dell'analisi di casi simulati e ove possibile della classe rovesciata: gli studenti hanno accesso libero ai materiali impiegati a lezione e sono nelle condizioni di partecipare attivamente alla discussione delle nozioni trasmesse, così come delle reciproche interferenze. Fuori dall'aula, le capacità e abilità sono sviluppate segnatamente mediante il reperimento autonomo delle fonti del diritto e degli altri strumenti regolatori rilevanti (linee guida, canoni di autodisciplina, codici di best practices, ecc.), l'elaborazione di relazioni scritte o orali, la partecipazione a laboratori (simulazioni applicative; competizioni aventi per oggetto la redazione di clausole contrattuali, modelli organizzativi, procedure interne; rielaborazioni critiche di contenuti formativi), nonché lo svolgimento di attività lavorativa in occasione degli stage o dei tirocini previsti nel percorso didattico come facoltativi. Importante è poi il momento della verifica della preparazione dello studente in occasione delle eventuali prove intermedie, degli esami di profitto e infine dell'elaborazione della tesi di laurea.
Per realizzare l'obiettivo formativo indicato, la formazione giuridica che caratterizza il corso si concentra soprattutto in quattro aree di apprendimento:
a) Area del diritto civile: gli insegnamenti afferenti a questa area permettono di acquisire una sicura padronanza degli istituti giusprivatistici più rilevanti per il diritto degli affari (obbligazioni, contratti, responsabilità civile, trattamento dei dati), anche nel necessario ripensamento dei medesimi a fronte della trasformazione digitale dei rapporti socio-economici;
b) Area del diritto commerciale: gli insegnamenti afferenti a questa area permettono di acquisire conoscenze e competenze di rango specialistico funzionali sia all'approntamento di servizi legali interni alle imprese, anche in vista dell'interlocuzione con soggetti muniti di formazione non giuridico-legale, sia allo svolgimento di attività nell'ambito, o comunque nei confronti, di autorità di vigilanza o di regolazione;
c) Area del diritto amministrativo: gli insegnamenti afferenti a questa area consolidano le conoscenze e competenze di base permettendo di acquisire sia una solida dimestichezza con le modalità con cui la prevenzione di anomalie e illeciti è declinata all'interno delle pubbliche amministrazioni, sia la piena consapevolezza delle implicazioni della digitalizzazione dei servizi pubblici;
d) Area del diritto penale: gli insegnamenti afferenti a questa area forniscono conoscenze, e sviluppano competenze, idonee ad assicurare adeguata autonomia e capacità di elaborazione critica nel campo della responsabilità degli enti da reato, nonché in altri ambiti di peculiare interesse per l'amministrazione pubblica o per l'impresa privata.
Il piano di studi non tralascia peraltro altri ambiti di interesse specialistico, legati alla realtà delle attività produttive - quali le discipline lavoristiche e quelle tributaristiche – e prevede altresì il consolidamento della preparazione mediante la strutturale contaminazione con conoscenze e competenze di matrice non giuridica, segnatamente di estrazione aziendalistica e, rispettivamente, ingegneristico-informatica. L'apprendimento fluente della lingua inglese è poi assicurato nell'ambito del corso di laurea magistrale sia in funzione della padronanza della terminologia tecnico-operativa tipicamente connessa alle funzioni di compliance e di internal auditing, sia ai fini dell'acquisizione di competenze per lo sviluppo, la comunicazione e la gestione dell'informazione e della documentazione mediante strumenti e metodi informatici e telematici.
Sul piano della struttura del percorso formativo, i primi tre semestri sono dedicati agli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti, mentre il quarto semestre prevede alcuni insegnamenti a scelta, l'eventuale tirocinio presso imprese e organizzazioni pubbliche o private e, infine, la tesi di laurea (in quanto possibile, su temi collegati all'eventuale periodo di tirocinio). Gli esami a scelta possono essere liberamente indicati dagli studenti, ai quali è comunque offerto un ventaglio di opzioni preferenziali calibrate sugli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale.
Nel dettaglio, la laurea magistrale consente di acquisire conoscenze e capacità di comprensione di quelle discipline giuridiche, nonché in via accessoria di quei saperi economico-gestionali e ingegneristico-informatici, che globalmente orientano la struttura e l'attività delle organizzazioni complesse verso la riduzione e mitigazione dei rischi, concentrandosi dunque: (i) sulle diverse declinazioni della nozione di prevenzione (che è prevenzione di reati, di illeciti tributari, di fenomeni corruttivi, dell'inadempimento contrattuale, della crisi d'impresa, ecc.); (ii) sulle relative interferenze reciproche sul piano interpretativo e applicativo, così come (iii) sulla necessità di rivedere criticamente tale bagaglio normativo-concettuale in un contesto contraddistinto da dinamiche particolarmente mutevoli dal punto di vista dell'innovazione scientifico-tecnologica. Il livello avanzato della formazione consente di estendere e rafforzare le conoscenze già acquisite con la laurea triennale, integrandole con la capacità di sviluppare idee originali in un contesto applicativo interdisciplinare e di elevata rielaborazione critica delle nozioni istituzionali: il laureato PRISMA sviluppa pertanto l'abilità di approcciare problemi nuovi anche in contesti più ampi di quelli che gli sono ordinariamente familiari. Sa inoltre orientarsi nei citati ambiti disciplinari anche in lingua inglese.
La formazione impartita consente al laureato PRISMA di padroneggiare avanzate capacità applicative specifiche che riguardano: (i) i servizi e le funzioni di controllo interno, compliance e internal audit in organizzazioni complesse e nei c.d. settori paralegal (avendo concreta dimestichezza con modelli organizzativi, protocolli di trasparenza e anticorruzione, procedure di tax compliance); (ii) lo svolgimento di compiti di servizi legali interni strutturati (redazione di contratti d'impresa, partecipazione al procedimento di formazione e approvazione del bilancio o alla definizione di procedure e piani per la previdenza complementare); (iii) l'affiancamento di gruppi di lavoro anche non giuridici (per es. in società di engineering, ICT).
Sul piano delle abilità trasversali, i laureati PRISMA acquisiscono: (i) la capacità di integrare le conoscenze e gestire la propria autonomia di giudizio nel quadro di una chiara percezione delle responsabilità professionali ed etiche tipicamente connesse ai ruoli nei quali operano, in dimensione tanto individuale, quanto di gruppo; (ii) le abilità comunicative che consentono loro di trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, conclusioni e motivazioni a una molteplicità di soggetti, composta pure da non specialisti, anche attraverso un corretto utilizzo delle tecniche digitali e sempre mediante un adeguato linguaggio tecnico-giuridico; (iii) gli strumenti e la capacità di consolidare le proprie conoscenze e competenze in modo autonomo anche dopo la conclusione del corso di laurea magistrale.
Un ruolo centrale nell'acquisizione di tali conoscenze e capacità di comprensione, capacità applicative specifiche e abilità trasversali spetta all'attività didattica in aula degli insegnamenti obbligatori, che è di principio strutturata sui moduli della discussione aperta, dell'analisi di casi simulati e ove possibile della classe rovesciata: gli studenti hanno accesso libero ai materiali impiegati a lezione e sono nelle condizioni di partecipare attivamente alla discussione delle nozioni trasmesse, così come delle reciproche interferenze. Fuori dall'aula, le capacità e abilità sono sviluppate segnatamente mediante il reperimento autonomo delle fonti del diritto e degli altri strumenti regolatori rilevanti (linee guida, canoni di autodisciplina, codici di best practices, ecc.), l'elaborazione di relazioni scritte o orali, la partecipazione a laboratori (simulazioni applicative; competizioni aventi per oggetto la redazione di clausole contrattuali, modelli organizzativi, procedure interne; rielaborazioni critiche di contenuti formativi), nonché lo svolgimento di attività lavorativa in occasione degli stage o dei tirocini previsti nel percorso didattico come facoltativi. Importante è poi il momento della verifica della preparazione dello studente in occasione delle eventuali prove intermedie, degli esami di profitto e infine dell'elaborazione della tesi di laurea.
Per realizzare l'obiettivo formativo indicato, la formazione giuridica che caratterizza il corso si concentra soprattutto in quattro aree di apprendimento:
a) Area del diritto civile: gli insegnamenti afferenti a questa area permettono di acquisire una sicura padronanza degli istituti giusprivatistici più rilevanti per il diritto degli affari (obbligazioni, contratti, responsabilità civile, trattamento dei dati), anche nel necessario ripensamento dei medesimi a fronte della trasformazione digitale dei rapporti socio-economici;
b) Area del diritto commerciale: gli insegnamenti afferenti a questa area permettono di acquisire conoscenze e competenze di rango specialistico funzionali sia all'approntamento di servizi legali interni alle imprese, anche in vista dell'interlocuzione con soggetti muniti di formazione non giuridico-legale, sia allo svolgimento di attività nell'ambito, o comunque nei confronti, di autorità di vigilanza o di regolazione;
c) Area del diritto amministrativo: gli insegnamenti afferenti a questa area consolidano le conoscenze e competenze di base permettendo di acquisire sia una solida dimestichezza con le modalità con cui la prevenzione di anomalie e illeciti è declinata all'interno delle pubbliche amministrazioni, sia la piena consapevolezza delle implicazioni della digitalizzazione dei servizi pubblici;
d) Area del diritto penale: gli insegnamenti afferenti a questa area forniscono conoscenze, e sviluppano competenze, idonee ad assicurare adeguata autonomia e capacità di elaborazione critica nel campo della responsabilità degli enti da reato, nonché in altri ambiti di peculiare interesse per l'amministrazione pubblica o per l'impresa privata.
Il piano di studi non tralascia peraltro altri ambiti di interesse specialistico, legati alla realtà delle attività produttive - quali le discipline lavoristiche e quelle tributaristiche – e prevede altresì il consolidamento della preparazione mediante la strutturale contaminazione con conoscenze e competenze di matrice non giuridica, segnatamente di estrazione aziendalistica e, rispettivamente, ingegneristico-informatica. L'apprendimento fluente della lingua inglese è poi assicurato nell'ambito del corso di laurea magistrale sia in funzione della padronanza della terminologia tecnico-operativa tipicamente connessa alle funzioni di compliance e di internal auditing, sia ai fini dell'acquisizione di competenze per lo sviluppo, la comunicazione e la gestione dell'informazione e della documentazione mediante strumenti e metodi informatici e telematici.
Sul piano della struttura del percorso formativo, i primi tre semestri sono dedicati agli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti, mentre il quarto semestre prevede alcuni insegnamenti a scelta, l'eventuale tirocinio presso imprese e organizzazioni pubbliche o private e, infine, la tesi di laurea (in quanto possibile, su temi collegati all'eventuale periodo di tirocinio). Gli esami a scelta possono essere liberamente indicati dagli studenti, ai quali è comunque offerto un ventaglio di opzioni preferenziali calibrate sugli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale.
Conoscenze e capacità di comprensione
La formazione impartita consentirà allo studente di padroneggiare avanzate e approfondite conoscenze nelle discipline giuridiche integrate da quelle economico-gestionali, anche durante l'eventuale svolgimento di attività pratiche in occasione degli stages o tirocini presso aziende. Il livello avanzato della formazione consente di estendere e rafforzare le conoscenze già acquisite con la formazione della laurea triennale con la capacità di sviluppare idee originali anche in un contesto di ricerca.
Un ruolo centrale nell'acquisizione di tali conoscenze spetta ai corsi nell'ambito civilistico, commerciale, amministrativistico e penalistico, ed alla corrispondente verifica della preparazione dello studente in occasione degli esami di profitto. Le conoscenze verranno acquisite e verificate anche attraverso gli incontri seminariali, la elaborazione della tesi di laurea e l'eventuale tirocinio.
Il laureato PRISMA, grazie a questo percorso formativo, otterrà una specifica conoscenza in materia di diritto dei contratti, informazione finanziaria e crisi d'impresa, sicurezza sociale, servizi pubblici digitali, intelligenza artificiale, compliance tributaria e normativa, dati personali, anticorruzione e sarà in grado di orientarsi in questi ambiti professionali anche in lingua inglese.
Un ruolo centrale nell'acquisizione di tali conoscenze spetta ai corsi nell'ambito civilistico, commerciale, amministrativistico e penalistico, ed alla corrispondente verifica della preparazione dello studente in occasione degli esami di profitto. Le conoscenze verranno acquisite e verificate anche attraverso gli incontri seminariali, la elaborazione della tesi di laurea e l'eventuale tirocinio.
Il laureato PRISMA, grazie a questo percorso formativo, otterrà una specifica conoscenza in materia di diritto dei contratti, informazione finanziaria e crisi d'impresa, sicurezza sociale, servizi pubblici digitali, intelligenza artificiale, compliance tributaria e normativa, dati personali, anticorruzione e sarà in grado di orientarsi in questi ambiti professionali anche in lingua inglese.
Requisiti di accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo dai competenti organi dell'Università.
Ai fini del soddisfacimento degli obiettivi del corso, agli studenti sono richiesti requisiti curriculari specifici e una adeguata preparazione iniziale.
Tali requisiti consistono nel conseguimento della laurea nelle classi L-14 e LMG-01; in alternativa, i laureati in classi di laurea diverse sono ammessi a condizione di aver conseguito almeno 24 CFU tra i settori GIUR-01/A, GIUR-02/A, GIUR-03/A, GIUR-04/A, GIUR-05/A, GIUR-06/A, GIUR-08/A, GIUR-10/A, GIUR-14/A.
È consentito un margine di tolleranza, rispetto al soddisfacimento dei sopra illustrati requisiti curriculari minimi, sino ad un massimo di 3 CFU.
Il Regolamento didattico stabilisce le modalità specifiche di accertamento dei requisiti e le modalità di verifica della adeguata preparazione iniziale.
Ai fini del soddisfacimento degli obiettivi del corso, agli studenti sono richiesti requisiti curriculari specifici e una adeguata preparazione iniziale.
Tali requisiti consistono nel conseguimento della laurea nelle classi L-14 e LMG-01; in alternativa, i laureati in classi di laurea diverse sono ammessi a condizione di aver conseguito almeno 24 CFU tra i settori GIUR-01/A, GIUR-02/A, GIUR-03/A, GIUR-04/A, GIUR-05/A, GIUR-06/A, GIUR-08/A, GIUR-10/A, GIUR-14/A.
È consentito un margine di tolleranza, rispetto al soddisfacimento dei sopra illustrati requisiti curriculari minimi, sino ad un massimo di 3 CFU.
Il Regolamento didattico stabilisce le modalità specifiche di accertamento dei requisiti e le modalità di verifica della adeguata preparazione iniziale.
Esame finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta in modo originale, svolta sotto la guida di un relatore, per verificare la padronanza dei contenuti didattici e il raggiungimento degli obiettivi formativi. Con la redazione della tesi lo studente è chiamato a dimostrare le abilità comunicative acquisite nonché la capacità di orientarsi in situazioni complesse con spirito critico ed autonomia di giudizio.
La tesi ha ad oggetto un approfondimento di profili inerenti all'attività svolta nell'ambito del tirocinio oppure di un tema giuridico, preferibilmente caratterizzato da contenuti pratici; la tesi di laurea redatta dallo studente, al quale sono attribuiti 18 crediti, è discussa in seduta pubblica dinanzi ad una commissione di docenti.
Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della Commissione ad essa preposta nonché i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea.
La tesi ha ad oggetto un approfondimento di profili inerenti all'attività svolta nell'ambito del tirocinio oppure di un tema giuridico, preferibilmente caratterizzato da contenuti pratici; la tesi di laurea redatta dallo studente, al quale sono attribuiti 18 crediti, è discussa in seduta pubblica dinanzi ad una commissione di docenti.
Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della Commissione ad essa preposta nonché i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Didattica
Insegnamenti (27)
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
150 ore
18 CFU
180 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
150 ore
506604 - DIRITTO TRIBUTARIO EUROPEO E INTERNAZIONALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
509099 - DIRITTI UMANI E INCLUSIONE SOCIALE: PROFILI TEORICI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
509100 - TIROCINIO FORMATIVO PRESSO LE ASSOCIAZIONI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
3 CFU
75 ore
509215 - DIRITTO DELL'AMBIENTE E DEL GOVERNO DEL TERRITORIO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
6 CFU
60 ore
509345 - DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
6 CFU
60 ore
9 CFU
60 ore
9 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
510026 - INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SERVIZI PUBBLICI E DECISIONI AMMINISTRATIVE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
9 CFU
60 ore
510027 - DIRITTO TRIBUTARIO, COMPLIANCE, PREVENZIONE E TRASPARENZA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
9 CFU
60 ore
12 CFU
72 ore
510029 - TUTELA DELLA PRIVACY E DIRITTO DEI PRIVATI NELLA DIMENSIONE DIGITALE
Primo Semestre (21/09/2026 - 27/11/2026)
- 2026
9 CFU
60 ore
510030 - DIRITTO DELLA TRASPARENZA E DELL'ANTICORRUZIONE
Primo Semestre (21/09/2026 - 27/11/2026)
- 2026
9 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
510458 - CLINICA DELLA MEDIAZIONE E DELLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
6 CFU
60 ore
510460 - LEGISLAZIONE ANTIMAFIA E CONTRASTO AI PATRIMONI ILLECITI - CLINICA LEGALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
6 CFU
60 ore
510897 - CLINICA LEGALE IN TEMA DI VIOLENZA DOMESTICA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 14/05/2027)
- 2026
3 CFU
30 ore
3 CFU
30 ore
No Results Found
Persone
Persone (33)
Docente
Docente
Docente
Docente
Docente
Docente
Docente
No Results Found