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  1. Persone

STORIA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

corso
Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sede:
PAVIA
Url:
https://beniculturalipavia.cdl.unipv.it/it
  • Programma E Obiettivi
  • Profili Professionali
  • Didattica
  • Persone
  • Professioni

Programma E Obiettivi

Obiettivi

Le finalità formative che la LM si prefigge sono: acquisizione del tradizionale patrimonio metodologico di tipo storico e filologico, in relazione alla storia delle arti dall'antichità greco-romana all'età moderna; abilità linguistica (scritta e orale) in una lingua della Comunità Europea – preferibilmente l'inglese, ma senza escludere il francese e il tedesco, consigliato da esigenze disciplinari – con piena padronanza del lessico delle discipline storico-artistiche; maturazione di competenze scientifiche generali (sia teoriche sia operative) in relazione alla conoscenza, valorizzazione e conservazione del patrimonio archeologico e storico-artistico, con diversificata connotazione curricolare, mirata anche all'attività di ricerca.
La tesi, che conclude il percorso di studi e consiste in un elaborato originale, ha lo scopo di portare lo studente ad approfondire, secondo rigorosa metodologia scientifica e sotto la guida di un docente di riferimento, aspetti e problematiche dei beni culturali di un determinato periodo storico. Il tirocinio, ad alta valenza professionalizzante, mette in contatto gli studenti, secondo la loro opzione curriculare, con realtà del mondo della tutela del patrimonio archeologico, storico-artistico e archivistico.
Il ventaglio di insegnamenti impartiti presso la sede universitaria, profondamente differenziati tra di loro ma afferenti a SSD presenti tra le materie caratterizzanti, ha indotto a inserire tali settori anche tra le materie affini, in modo da offrire ai discenti la possibilità di ulteriore approfondimento e/o consolidamento metodologico.
Il percorso formativo della LM89 pavese sarà articolato in due curricoli: uno archeologico e uno storico-artistico. I due percorsi di studio attivi a Pavia hanno in comune una solida base formativa, che spazia cronologicamente dall'arte classica (L-ANT/07 - ARCH-01/D) a quella medievale (L-ART/01 - ARTE-01/A) e moderna (L-ART/02 - ARTE-01/B), e include altresì aspetti storico-culturali propedeutici alla specifica professionalità come quelli riconducibili alla museologia, alla letteratura artistica e alla critica d'arte (L-ART/04 - ARTE-01/D); cui s'aggiungono informazioni di base sulle modalità anche tecnologicamente più aggiornate di ricognizione e selezione della bibliografia specialistica (M-STO/08 - HIST-04/C). I due curricoli intendono rispondere principalmente alla necessità di un'adeguata contestualizzazione storico-culturale e perciò di un approfondimento conoscitivo del fenomeno artistico negli ambiti, rispettivamente, dell'antico mondo greco-romano e dell'Europa medievale, moderna e contemporanea.
I piani di studio risultano quindi tendenzialmente paralleli e prevedono, per il curricolo di archeologia classica, l'acquisizione di competenze avanzate in ambito antichistico e di carattere generale e istituzionale in quelli medievistico e modernistico; specularmente, per il curricolo di storia dell'arte, l'acquisizione di competenze avanzate in ambito medievistico, modernistico, contemporaneistico, e di carattere generale e istituzionale in quello antichistico.
Nei due curricoli, il primo anno è essenzialmente dedicato all'acquisizione intensiva delle competenze disciplinari caratterizzanti; mentre il secondo prevede, oltre a un numero contenuto d'insegnamenti prevalentemente integrativi, il tirocinio e ovviamente l'elaborazione e la stesura della tesi di laurea. Nel curriculum archeologico, l'area di archeologia e storia dell'arte antica è mirata all'approfondimento critico e specialistico dello sviluppo storico delle arti figurative, della produzione artigianale e dell'architettura nell'antichità classica (dell'ambito greco, etrusco-italico e romano). Questa stessa area, nel curriculum storico-artistico è mirata all'acquisizione degli elementi conoscitivi basilari e indispensabili a una corretta lettura dei molteplici fenomeni di continuità o di revival dell'antico, che ricorrono nelle esperienze dell'arte medievale, moderna e contemporanea. Al termine del biennio specialistico è lecito attendersi da tutti i laureati una consolidata e non superficiale acquisizione del quadro storico dell'arte antica; e, in modo particolare da quelli del curriculum archeologico, un grado elevato di autonomia nella classificazione stilistica e nella valutazione storico-critica dei manufatti prodotti nell'antichità.
Nel curriculum storico-artistico, l'area di apprendimento della storia dell'arte è mirata all'approfondimento critico e specialistico dello sviluppo storico delle arti figurative e dell'architettura dell'Occidente medievale, moderno e contemporaneo; ovvero - per studenti del curriculum archeologico - all'acquisizione di un grado adeguato delle relative conoscenze di base, ai fini della comprensione del processo di trasformazione del linguaggio artistico tardoromano in quello medievale, moderno e contemporaneo. Al termine del biennio specialistico è lecito attendersi dai laureati del curriculum storico- artistico una consolidata e non superficiale acquisizione del quadro storico dell'arte medievale, moderna e contemporanea, e un grado elevato di autonomia nell'analisi e nella valutazione storico-critica di dipinti, manufatti e monumenti.
L'area di apprendimento della letteratura artistica include vari aspetti metodologici. Sul piano della didattica frontale è mirata sia allo studio della moderna letteratura artistica, considerata nella duplice valenza descrittivo-documentaria e storico-critica; sia alla comprensione dei principali aspetti teorici della musealizzazione di opere d'arte e alla conoscenza di un'ampia relativa esemplificazione. Al termine del biennio specialistico è lecito attendersi dai laureati capacità di orientamento autonomo e critico nella letteratura artistica.
L'area di apprendimento dell'archivistica mira alla conoscenza delle modalità di sedimentazione, ordinamento e conservazione dei complessi documentari, dal Medioevo al XXI secolo. Le esercitazioni condotte direttamente presso i fondi archivistici permettono di acquisire dimestichezza con la loro organizzazione, con le problematiche connesse alla loro gestione, oltre che con le dinamiche della ricerca documentaria. Al termine del biennio specialistico è lecito attendersi dai laureati l'acquisizione di un approccio consapevole alle fonti archivistiche e, con esso, la capacità di valutare in senso storico-critico i fondi documentari e di utilizzarli ai fini della ricerca.


Conoscenze e capacità di comprensione

Rispetto al livello raggiunto con la laurea triennale, i laureati della LM acquisiscono maggiori conoscenze nell'ambito delle discipline di settore, sia sul versante teorico, sia su quello storico. Le forme delle didattiche adottate stimolano l'accostamento alla disciplina e l'interesse all'approfondimento; a tal fine viene ritenuta di grande importanza l'introduzione della modalità seminariale, che dà modo ai singoli individui di elaborare ed esprimere giudizi autonomi nell'ambito della discussione, fondati sulla lettura critica delle fonti e della bibliografia scientifica. All'approfondimento disciplinare e all'ampliamento dell'orizzonte culturale corrisponde la maturazione di una capacità di orientamento e di ricerca che potrà trovare applicazione tanto in contesti di gruppo quanto in ricerche autonome e originali.
La verifica dei risultati avviene mediante verifiche in itinere e/o relazioni, e in sede di esame scritto e/o orale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Il percorso di studi porta attraverso la discussione e la verifica permanente delle conoscenze acquisite (seminari, esami, tesine) a sviluppare capacità di orientamento e costante aggiornamento tali da consentire ai laureati di applicare metodologie e conoscenze a contesti nuovi e sperimentali. Per gli allievi sarà possibile applicare le cognizioni acquisite valutando i manufatti in ordine ai caratteri formali, determinandone cronologia, ambito di esecuzione, caratteristiche tecniche e promuovendo operazioni a fini di valorizzazione e conservazione. Tale capacità potrà esplicarsi tanto in ordine al patrimonio regionale quanto a quello nazionale. Le metodologie acquisite assicureranno la possibilità di buon inserimento operativo anche in contesti internazionali (musei, centri culturali), dotati di precipua caratterizzazione culturale. A tale fine gli studenti acquisiranno capacità di dialogare proficuamente con esperti di diversi settori operando in collaborazione con gruppi di lavoro.
La capacità viene verificata ad ogni livello delle prove di valutazione (relazioni, seminari, esami di profitto, prova finale).

Requisiti di accesso

Per accedere al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea, del diploma universitario di durata triennale (compresi quelli conseguiti secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni), ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.
Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso dei requisiti curriculari specificati qui di seguito e di un'adeguata preparazione di base, metodologica e
storica, acquisita nel precedente corso di studi negli ambiti linguistici, letterari, storico-filosofici, e storico-artistici. Il Regolamento didattico del corso di studio definisce procedure mirate a verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea di primo livello in una delle seguenti classi: ai sensi del D.M. 270/2004:
L-1 Beni culturali
L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
L-10 Lettere
DAPL10 (Diplomi Accademici di Primo Livello, Didattica dell'Arte, Classe di Laurea equipollente L-3)

ai sensi del D.M. 509/1999 5 Lettere
13 Scienze dei beni culturali
23 Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
41 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali


- o nel titolo di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99) in:
Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo Lettere
Storia e conservazione dei beni culturali

Per gli studenti che abbiano conseguito una laurea di primo livello in classi diverse da quelle indicate, per l'iscrizione al Corso di laurea magistrale è richiesto il possesso di un livello adeguato di cultura generale di ambito storico-letterario e storico-artistico, comprovato da requisiti curricolari corrispondenti in un minimo di 36 CFU maturati nei seguenti SSD:

24 CFU
L-ART/01 (ARTE-01/A) – Storia dell'arte medievale;
L-ART/02 (ARTE-01/B) – Storia dell'arte moderna;
L-ART/03 (ARTE-01/C) – Storia dell'arte contemporanea;
L-ART/04 (ARTE-01/D) museologia e critica artistica e del restauro
L-ANT/07 (ARCH-01/D) Archeologia classica
L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale (ARCH-01/E Archeologia cristiana, tardoantica e medievale)

12 CFU
L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A) - Letteratura italiana e/o L-FIL-LET/11 (LICO-01/A)– Letteratura italiana contemporanea
L-ANT/02 (STAN-01/A) – Storia greca;
L-ANT/03 (STAN-01/B) – Storia romana;
M-STO/01 (HIST-01/A) – Storia medievale;
M-STO/02 (HIST-02/A) – Storia moderna;
M-STO/04 (HIST-03/A)– Storia contemporanea;
M- STO/08 (HIST-04/C) - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia,
M-STO/09 (HIST-04/D) - Paleografia
L-ART/05 (PEMM-01/A) – Discipline dello spettacolo;
L-ART/06– Cinema, fotografia e televisione (PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali);
L-ART/07 (PEMM-01/C)– Musicologia e storia della musica;
L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche (ARCH-01/C Civiltà dell'Italia preromana ed etruscologia)
M-FIL/04 (PHIL-04/A) – Estetica;
ICAR/18 (CEAR-11/A) Storia dell'architettura;
ICAR/19 (CEAR-11/B) Restauro

Si richiedono inoltre almeno 3 CFU di lingua straniera maturati all'interno dei seguenti settori scientifico-disciplinari: L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese (FRAN-01/B Lingua, traduzione e linguistica francese); L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese (ANGL-01/C Lingua, traduzione e linguistica inglese); L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca (GERM-01/C Lingua, traduzione e linguistica tedesca); L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola (SPAN-01/C Lingua, traduzione e linguistica spagnola).

Esame finale

La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito almeno 92 crediti e che consente l'acquisizione di altri 28 crediti, consiste nella presentazione e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
La tesi deve dar conto dell'acquisita competenza metodologia, della capacità di organizzare ed analizzare materiali di studio, della capacità di condurre la ricerca secondo parametri scientifici.


Profili Professionali

Profili Professionali (5)

Curatore e conservatore di musei

Curatori e conservatori di musei conducono ricerche, acquisiscono, valutano e garantiscono la conservazione e la gestione di beni di interesse storico, culturale o artistico, rendendone disponibile la documentazione; organizzano attività di promozione, valorizzazione, mostre ed eventi; in collaborazione con Soprintendenze e Università, promuovono la ricerca sulle collezioni e valutano le richieste di prestito; definiscono obiettivi, accrescimento, manutenzione, ricerca e divulgazione scientifica delle opere e delle collezioni; ai fini della conservazione, promuovono indagini diagnostiche e coordinano le attività di restauri, garantendone una dettagliata documentazione.
Curatori e conservatori di musei assommano conoscenze nel campo della storia dell’arte, del collezionismo, della museologia, della museografia, della comunicazione, della legislazione dei beni culturali, della cura anche gestionale ed economica delle collezioni, della sicurezza, della gestione del personale. Devono inoltre possedere competenze tecnico-informatiche e scientifiche adeguate alla tipologia delle collezioni a loro affidate.
Conservatore dei musei, curatore museale, direttore di museo, gallerista in istituzioni pubbliche e private.

Esperto d'arte

L’esperto d’arte conduce ricerche nel campo della storia dell'arte e della produzione estetica e applica tali conoscenze per valutare, identificare, promuovere opere d'arte ed artisti, comunicare intorno a beni e patrimoni storico-artistici. Può svolgere un’attività di informazione in qualità di critico d’arte nell’ambito di pubblicazioni, scientifiche o periodiche. Può concepire, programmare, coordinare e costruire percorsi di didattica museale, eventi culturali e artistici, quali festival e mostre, sia in ambito pubblico che privato.
L'esperto d'arte deve possedere un’ottima conoscenza dell'arte antica, medievale, moderna e contemporanea, nazionale ed internazionale, avere buone capacità organizzative, di promozione e divulgazione.
Lavora come critico d’arte, esperto di arti figurative e storico dell’arte, in qualità di libero professionista, per attività di valutazione, comunicazione e divulgazione di eventi artistici.

Esperto di arte antica

Il laureato magistrale sarà in grado di: svolgere attività di promozione e divulgazione della conoscenza dei beni archeologici in ambito turistico-culturale, giornalistico ed editoriale; operare in contesti di esplorazioni archeologiche in tutte le loro fasi; classificare tipocronologicamente, schedare secondo i più aggiornati protocolli informatici e predisporre all'esposizione museale i materiali archeologici, con la dovuta attenzione alle esigenze comunicative della terza missione. Secondo la normativa italiana, potrà pervenire a ruoli ispettivi e direttivi nelle istituzioni statali museali e di tutela di siti e monumenti archeologici, purché il titolo di laurea magistrale sia integrato da un diploma di specializzazione e/o di dottorato di ricerca in archeologia.
Il laureato magistrale possiede una buona padronanza degli strumenti bibliografici utili alla ricostruzione del quadro culturale delle antiche civiltà del Mediterraneo; articolate competenze storico-culturali di base, tali da consentirgli una corretta contestualizzazione storica dei relativi manufatti; conoscenza della metodologia e delle tecniche dell'esplorazione archeologica e dell'offerta di applicazioni archeometriche resa disponibile dalle cosiddette scienze ausiliarie; competenze approfondite nei metodi e nelle tecniche di documentazione grafica e fotografica dell'evidenza archeologica nonché d'inventariazione e schedatura catalografica dei reperti; capacità di apprendere programmi e applicativi informatici e di farne uso per la gestione e la consultazione del patrimonio culturale; capacità di elaborare progetti mirati alla conoscenza, tutela e gestione del patrimonio archeologico, in interazione con altre figure professionali.
La preparazione acquisita consente al laureato magistrale: - di operare in collaborazione con e d'inserirsi in società e cooperative di servizi archeologici; - d'inserirsi in organismi e unità di studio e di ricerca, impegnati nella conservazione del patrimonio archeologico, artistico, documentario e monumentale, presso enti e istituzioni sia pubblici (ma non statali: Comuni, Province, Regioni) sia privati (fondazioni); - di partecipare a ricerche archeologiche sul terreno (prospezioni di superficie e scavi) su autorizzazione e per incarico degli enti preposti alla tutela, anche nell'ambito di associazioni professionali; - di svolgere attività di comunicazione scientifica nell'ambito dei temi archeologici, sia a mezzo stampa sia attraverso strumenti multimediali; - di partecipare a concorsi per l'esercizio della professione di guida turistica; - di accedere a Scuola di specializzazione, a Dottorato di ricerca e a Master di II livello. Come già osservato sopra (“funzione in un contesto di lavoro”), si sottolinea che le posizioni di funzionario archeologo, nei ruoli ispettivi e direttivi (statali), museali e di tutela di siti e monumenti archeologici, richiedono in Italia, in aggiunta al titolo di laurea magistrale, anche un diploma di specializzazione e/o di dottorato di ambito archeologico. Quest'ultimo è pure indispensabile per l'accesso a un’eventuale carriera accademica nel settore.

Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Le professioni comprese in questa unità collaborano con i docenti universitari e li coadiuvano nella progettazione e nella realizzazione delle attività didattiche e curricolari, assicurando autonomamente corsi propedeutici o specialistici, ma anche attraverso esercitazioni, seminari, direzione di tesi di laurea, attività tutoriali; progettano e conducono in ambito accademico ricerche teoriche e sperimentali finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica.
Al ricercatore e ai tecnici laureati si richiedono competenze specialistiche nei settori disciplinari di riferimento, oltre a competenze tecniche, scientifiche e informatiche di supporto alle attività di ricerca.
In ambito universitario il ricercatore costituisce la prima tappa della carriera universitaria. La normativa attuale prevede esclusivamente la figura del ricercatore a tempo determinato (a cui si accede previo superamento di concorso). Esistono ricercatori anche presso gli enti di ricerca (ad esempio Cnr) e nelle aziende dove si promuove attività di ricerca per favorire l’innovazione.

Storico dell’arte

Lo storico dell'arte ricopre ruoli di elevata responsabilità in vari ambiti professionali: studia il patrimonio storico-artistico in vista della sua conoscenza, tutela, manutenzione ordinaria e straordinaria, valorizzazione. Abbina competenze storiche e analisi dei problemi della conservazione, della gestione e della valorizzazione; provvede alla catalogazione, alla documentazione, allo studio dei manufatti; ne promuove la conoscenza attraverso manifestazioni, mostre, conferenze e visite guidate, cataloghi e pubblicazioni; coordina e supervisiona il lavoro di restauro; offre consulenze ad enti pubblici e privati, anche tribunali, fondazioni, archivi d’artista, in merito all’autenticità o falsità delle opere d’arte, su provenienza, qualità, e valore di beni artistici.
Lo storico dell'arte padroneggia la vicenda dei fenomeni storici e artistici che hanno caratterizzato l'antichità e le età medievale, moderna e contemporanea; deve avere una buona conoscenza della letteratura artistica, degli orientamenti della critica d'arte, della storia del collezionismo, delle attuali problematiche museali, dei più moderni strumenti bibliografici; deve saper progettare iniziative di valorizzazione dei beni culturali e di didattica museale, utilizzare i criteri e la metodologia di catalogazione, possedere competenze relative al restauro, alla conservazione, alla normativa sulla tutela dei beni artistici. In funzione del ruolo rivestito, possiede capacità di coordinamento del personale, e competenze informatiche in relazione anche alle attività di archiviazione e gestione del patrimonio culturale.
Nella pubblica amministrazione, lo storico dell’arte lavora presso istituzioni finalizzate alla conservazione di beni artistici e storici, soprintendenze, musei, gallerie, pinacoteche, previo conseguimento dei diplomi post-laurea di specializzazione e/o dottorato di ricerca. Nel settore privato, trova impiego presso case editrici e d’asta, gallerie, agenzie turistiche, imprese o fondazioni incaricate di conservare, schedare e studiare le opere d’arte, archivi d’artista. Il laureato potrà proseguire gli studi con il terzo livello della formazione universitaria (Scuola di specializzazione o Dottorato o Master di II secondo livello). I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.

Didattica

Insegnamenti (34)

  • crescente
  • decrescente

500000 - PROVA FINALE

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
24 CFU
600 ore

500037 - LINGUA INGLESE (CORSO AVANZATO)

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
MARIOTTI CRISTINA
6 CFU
40 ore

500068 - LINGUA INGLESE - B

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
MONTI SILVIA
6 CFU
36 ore

500998 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE - A

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
SCHIAVI LUIGI CARLO
6 CFU
36 ore

501001 - STORIA DELL'ARTE MODERNA - A

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
MULAS PIER LUIGI
6 CFU
36 ore

501077 - EPIGRAFIA LATINA

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
SCUDERI RITA
6 CFU
36 ore

501144 - STAGE/TIROCINIO

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
6 CFU
150 ore

501149 - ARCHIVISTICA SPECIALE MEDIEVALE (C.P.)

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
ROSELLI LUCIA
6 CFU
36 ore

501150 - ARCHIVISTICA SPECIALE MODERNA E CONTEMPORANEA (C. P.)

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
ROSELLI LUCIA
6 CFU
36 ore

501248 - ARCHEOLOGIA CLASSICA

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
GORRINI MARIA ELENA
CALANDRA ELENA
12 CFU
72 ore

501284 - LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
CICIGOI ELISABETTA
6 CFU
36 ore

501536 - STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
LASKARIS CATERINA ZAIRA
6 CFU
36 ore

501538 - STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
FIASCHINI FABRIZIO
6 CFU
36 ore

502732 - ARCHEOLOGIA CLASSICA - A (ARTE GRECA) C.P.

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
GORRINI MARIA ELENA
6 CFU
36 ore

502733 - ARCHEOLOGIA CLASSICA - B (ARTE ROMANA) C.P.

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
CALANDRA ELENA
6 CFU
36 ore

502742 - LETTERATURA ARTISTICA

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
ANGELINI GIANPAOLO
6 CFU
36 ore

502760 - ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
GORRINI MARIA ELENA
6 CFU
36 ore

502761 - ICONOGRAFIA

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
MULAS PIER LUIGI
6 CFU
36 ore

504285 - MUSEOLOGIA

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
ANGELINI GIANPAOLO
6 CFU
36 ore

504373 - STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
ANGELINI GIANPAOLO
SCHIAVI LUIGI CARLO
6 CFU
36 ore

507805 - STORIA DELLA MINIATURA RINASCIMENTALE

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
MULAS PIER LUIGI
6 CFU
36 ore

507806 - ARTE ITALIANA DAL 1960

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
CAMPIGLIO PAOLO
6 CFU
36 ore

508576 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
CASAROTTI Eleonora
6 CFU
36 ore

508799 - ACADEMIC AND POPULAR WRITING

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
6 CFU
36 ore

509201 - FORME E LINGUAGGI DELLA PERFORMANCE

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
FIASCHINI FABRIZIO
6 CFU
36 ore

509591 - ARCHEOLOGIA DELL'ITALIA PREROMANA C.P.

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
DI FAZIO MASSIMILIANO
6 CFU
36 ore

509738 - STORIA E LINGUAGGI DELLA FOTOGRAFIA

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
6 CFU
36 ore

510098 - ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DELL'ASIA OCCIDENTALE ANTICA

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
D'ALFONSO LORENZO
6 CFU
36 ore

510139 - STORIA DELLA SCULTURA MEDIEVALE

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
SCHIAVI LUIGI CARLO
6 CFU
36 ore

511074 - LAVORO DI RICERCA PER TESI ALL'ESTERO 6

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
6 CFU
150 ore

511629 - PROVA FINALE CONCLUSIVA

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
18 CFU
450 ore

511848 - COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE COLLEZIONI MUSEALI

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
NENCI CHIARA
6 CFU
36 ore

511849 - ECONOMIA E MERCATO DELL'ARTE

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027) - 2026
FORTI LAURA
6 CFU
36 ore

512055 - METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026) - 2026
CALANDRA ELENA
6 CFU
36 ore
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Persone

Persone (18)

  • crescente
  • decrescente

ANGELINI GIANPAOLO

Settore ARTE-01/D - Museologia e critica artistica e del restauro
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ARTE-01 - STORIA DELL'ARTE
Professore associato

CALANDRA ELENA

AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ARCH-01 - ARCHEOLOGIA
Settore ARCH-01/D - Archeologia classica
Professore Ordinario

CAMPIGLIO PAOLO

Settore ARTE-01/C - Storia dell'arte contemporanea
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ARTE-01 - STORIA DELL'ARTE
Professore associato

CASAROTTI Eleonora

Docente

CICIGOI ELISABETTA

Docente

D'ALFONSO LORENZO

Settore STAA-01/E - Archeologia e storia dell'arte dell'Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi
Gruppo 10/STAA-01 - CULTURE E LINGUE ANTICHE E MODERNE DELL'AFRICA E DELL'ASIA OCCIDENTALE E CENTRALE
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Professore associato

DI FAZIO MASSIMILIANO

AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Settore ARCH-01/C - Civiltà dell'Italia preromana ed etruscologia
Gruppo 10/ARCH-01 - ARCHEOLOGIA
Professore associato

FIASCHINI FABRIZIO

Settore PEMM-01/A - Discipline dello spettacolo
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/PEMM-01 - ARTI PERFORMATIVE, MUSICALI, CINEMATOGRAFICHE E MEDIALI
Professore associato

FORTI LAURA

Docente

GORRINI MARIA ELENA

AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ARCH-01 - ARCHEOLOGIA
Settore ARCH-01/D - Archeologia classica
Professore associato

LASKARIS CATERINA ZAIRA

Docente

MARIOTTI CRISTINA

AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ANGL-01 - ANGLISTICA E ANGLOAMERICANISTICA
Settore ANGL-01/C - Lingua, traduzione e linguistica inglese
Professore associato

MONTI SILVIA

AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ANGL-01 - ANGLISTICA E ANGLOAMERICANISTICA
Settore ANGL-01/C - Lingua, traduzione e linguistica inglese
Professore associato

MULAS PIER LUIGI

Settore ARTE-01/B - Storia dell'arte moderna
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ARTE-01 - STORIA DELL'ARTE
Professore associato

NENCI CHIARA

Docente

ROSELLI LUCIA

AREA MIN. 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Gruppo 11/HIST-04 - SCIENZE DEL LIBRO, DEL DOCUMENTO E STORICO-RELIGIOSE
Settore HIST-04/C - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
Professore associato

SCHIAVI LUIGI CARLO

Settore ARTE-01/A - Storia dell'arte medievale
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Gruppo 10/ARTE-01 - STORIA DELL'ARTE
Professore associato

SCUDERI RITA

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