Publication Date:
2014
abstract:
L'articolo cerca di fare emergere, citando diversi passi di "Dei delitti e delle pene", la costante esortazione di Beccaria a un uso del diritto penale quale ultima ratio, al fine di assicurare "la massima felicità divisa per il maggior numero". Beccaria individua, quale criterio che può legittimare la creazione di una norma penale, la dannosità sociale del comportamento che assurge, così, a criterio fondante e delimitativo dello jus puniendi.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Diritto penale ultima ratio morale religione false idee di utilità prevenzione
List of contributors:
Larizza, Silvia
Published in: