La Collezione Tommasi dei fossili della “Lumachella di Ghegna” (Roncobello, Val Brembana, BG) conservata nel Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia, ed altre collezioni triassiche
Articolo
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Annibale Tommasi si occupò principalmente delle faune a invertebrati marini del Triassico alpino. Una di queste, di notevole importanza
paleontologica e stratigrafica, è la fauna della “Lumachella di Ghegna” rinvenuta nella Pineta di Ghegna presso Roncobello, in Val Brembana
(Bergamo). La “Lumachella di Ghegna” è una facies particolare della base del Calcare di Esino (Triassico Medio). Tale facies viene attribuita,
almeno in parte, al limite Anisico/Ladinico grazie alla presenza di alcuni ammonoidi di sicuro valore stratigrafico. Su questa fauna Tommasi
pubblicò un importante lavoro, diviso in due parti: la prima (1911b) dedicata ai brachiopodi, bivalvi, alghe e coralli; la seconda (1913) dedicata
ai gasteropodi, cefalopodi e scafopodi. Viene inoltre resa nota la presenza di altre collezioni triassiche pubblicate da Tommasi formate da materiali
provenienti dalle seguenti località lombarde: Rasa di Varese (VA), Varenna (LC), Valle del Dezzo (Orobie), Valsecca presso Roncobello (BG), da
siti tipici per la formazione della Dolomia Principale compresi nelle province di Bergamo e Brescia, e da altre località italiane: Monte Clapsavon
(Alpi Carniche), Marmolada (Dolomiti).
paleontologica e stratigrafica, è la fauna della “Lumachella di Ghegna” rinvenuta nella Pineta di Ghegna presso Roncobello, in Val Brembana
(Bergamo). La “Lumachella di Ghegna” è una facies particolare della base del Calcare di Esino (Triassico Medio). Tale facies viene attribuita,
almeno in parte, al limite Anisico/Ladinico grazie alla presenza di alcuni ammonoidi di sicuro valore stratigrafico. Su questa fauna Tommasi
pubblicò un importante lavoro, diviso in due parti: la prima (1911b) dedicata ai brachiopodi, bivalvi, alghe e coralli; la seconda (1913) dedicata
ai gasteropodi, cefalopodi e scafopodi. Viene inoltre resa nota la presenza di altre collezioni triassiche pubblicate da Tommasi formate da materiali
provenienti dalle seguenti località lombarde: Rasa di Varese (VA), Varenna (LC), Valle del Dezzo (Orobie), Valsecca presso Roncobello (BG), da
siti tipici per la formazione della Dolomia Principale compresi nelle province di Bergamo e Brescia, e da altre località italiane: Monte Clapsavon
(Alpi Carniche), Marmolada (Dolomiti).
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Tommasi, Triassico Medio, Lumachella di Ghegna, Pavia
Elenco autori:
Pieroni, Vittorio; Guaschi, Paolo
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: