Publication Date:
1998
abstract:
Il saggio analizza la produzione pauperistica di Giacomo Ceruti, e in particolare le opere realizzate dal pittore a Brescia nei suoi anni giovanili, tra il 1720 e il 1735, con l'obiettivo di coglierne i rapporti con la coeva cultura assistenziale. Accanto alle relazioni con la pittura di genere anteriore e coeva, sono così evidenziate le specificità delle invenzioni cerutiane, che nel loro approccio attento e partecipe alla realtà degli umili riflettono l'atteggiamento nei confronti del tema della povertà diffuso nel tardo Seicento e nel primo Settecento da grandi intellettuali come Jacques-Bénigne Bossuet e Ludovico Antonio Muratori.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Frangi, Francesco
Book title:
Da Caravaggio a Ceruti. La scena di genere e l'immagine dei pitocchi nella pittura italiana