Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Il saggio affronta una disanima delle teorie filosofiche della voce discutendo il principio sostenuto da Adriana Cavarero dell’unicità della voce in riferimento all’uso artistico della voce e in dialogo con le posizioni di Mladen Dolar, Dominique Pettman, Steven Connor. L’opposizione tra personale e impersonale viene pertanto ricondotta a una fondamentale ambivalenza della voce, declinata in operazioni diverse e identificabili. Lo spazio operativo rilevato teoricamente tra questi due aspetti della voce, viene indagato nelle pratiche vocali della cosiddetta Vocal Performance Art, secondo la definizione data da Theda Weber-Lucks, ossia quelle forme di sperimentazione sulla voce in cui la ricerca performativa e quella compositiva coincidono per lo più nella stessa persona. Gli oltrepassamenti tra diverse pratiche vocali e le dislocazioni dalle tradizioni vocali di origine sono esemplificate con riferimenti a Demetrio Stratos, Fátima Miranda, Sainkho Namtchylak, Tanya Tagaq, Björk.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Filosofia della voce, sperimentazione vocale
Elenco autori:
Garda, Michela
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Titolo del libro:
La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell'esperienza musicale