Publication Date:
2006
abstract:
Il rapporto tra ospedale e città, individua un ambito di studio che comporta
il richiamo ad un campo disciplinare ampio e complesso. Un
inquadramento generale del tema richiede alcune necessarie specificazioni
preliminari sui problemi generali del rapporto tra architettura e
città. Questo primo passaggio viene affrontato avvalendosi di alcuni
riferimenti consolidati che consentono di focalizzare le riflessioni sul
progetto degli ospedali nella città contemporanea.
A partire dalla considerazione che la struttura fisica della città è costituita:
dalla relazione dei suoi edifici con l’insieme dei fatti naturali o
dei fatti costruiti; dalle permanenze (edifici, direttrici ecc.); dai fattori
di localizzazione, risulta una verifica di quali siano i luoghi per l’uomo
- i luoghi collettivi - nella città contemporanea e di quale sia il ruolo
dell’ospedale nello scenario delle trasformazioni della città.
Prima di tutto, è importante definire l’edificio con funzione di ospedale
come elemento urbano a carattere collettivo, quindi come elemento
primario capace di partecipare all’evoluzione della città e in grado di
identificarsi architettonicamente come un fatto fondante la città stessa.
Questo tipo di analisi può essere sviluppata in riferimento ad ambiti
urbani consolidati in cui le componenti morfologiche e tipologiche
degli spazi e delle funzioni risultano riconoscibili nell’assetto insediativo
storico morfologico. Tale precisazione assume importanza in
quanto si ritiene, come si vedrà in seguito, che non è possibile parlare
in modo tradizionale di elementi primari né di città nella sua accezione
conforme alla tradizione. Nel dibattito attuale, infatti, viene messo in
crisi lo stesso concetto di città, in una realtà in cui si chiede se abbia
ancora qualche senso chiamare le “megalopoli” con il termine città
il richiamo ad un campo disciplinare ampio e complesso. Un
inquadramento generale del tema richiede alcune necessarie specificazioni
preliminari sui problemi generali del rapporto tra architettura e
città. Questo primo passaggio viene affrontato avvalendosi di alcuni
riferimenti consolidati che consentono di focalizzare le riflessioni sul
progetto degli ospedali nella città contemporanea.
A partire dalla considerazione che la struttura fisica della città è costituita:
dalla relazione dei suoi edifici con l’insieme dei fatti naturali o
dei fatti costruiti; dalle permanenze (edifici, direttrici ecc.); dai fattori
di localizzazione, risulta una verifica di quali siano i luoghi per l’uomo
- i luoghi collettivi - nella città contemporanea e di quale sia il ruolo
dell’ospedale nello scenario delle trasformazioni della città.
Prima di tutto, è importante definire l’edificio con funzione di ospedale
come elemento urbano a carattere collettivo, quindi come elemento
primario capace di partecipare all’evoluzione della città e in grado di
identificarsi architettonicamente come un fatto fondante la città stessa.
Questo tipo di analisi può essere sviluppata in riferimento ad ambiti
urbani consolidati in cui le componenti morfologiche e tipologiche
degli spazi e delle funzioni risultano riconoscibili nell’assetto insediativo
storico morfologico. Tale precisazione assume importanza in
quanto si ritiene, come si vedrà in seguito, che non è possibile parlare
in modo tradizionale di elementi primari né di città nella sua accezione
conforme alla tradizione. Nel dibattito attuale, infatti, viene messo in
crisi lo stesso concetto di città, in una realtà in cui si chiede se abbia
ancora qualche senso chiamare le “megalopoli” con il termine città
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Morfologia urbana; Tipo e architettura; Architettura e tecnica; Ospedali e paesaggio
List of contributors: