Publication Date:
2009
abstract:
I sistemi informativi costituiscono una leva essenziale per la progressiva tra¬sformazione dell'impresa in un sistema che impiega le nuove tecnologie digitali per interagire globalmente con i suoi clienti, fornitori e partner attraverso molteplici canali virtuali e fisici. L' impresa deve essere anche in grado di garantire le risposte alle richieste dei clienti e di reagire al cambiamento dei mercati con tempi rapidi e costi competitivi, e per questo è necessaria, in un contesto sempre più delocalizzato e terziarizzato, una diffusa e robusta automazione in rete dei processi , dei servizi, delle informazioni e della conoscenza all’interno dell’organizzazione complessiva. Infine, per governare un si¬stema globale, delocalizzato e interconnesso occorre un sistema di direzione e controllo e di gestione e condivisione della conoscenza sofisticato e potente, e tutto questo non è neppure ipotizzabile senza un efficace impiego delle più recenti piattaforme tecnologiche.
Tuttavia, una lezione degli oltre cinquant'anni di applicazione aziendale delle tecno¬logie dell'informazione è la necessaria incrementalità del cambiamento. Le tecnologie dei servizi in rete a larga benda sono solo alcune ultime innovazioni di una serie che ha determinato una rottura nei paradigmi di gestione aziendale. Le innovazioni precedenti, come l'elaborazione dati tradizionale negli anni Settanta, le stazioni di lavoro negli anni Ottanta, le architetture distribuite negli anni Novanta, e le reti Internet nei primi anni Duemila, hanno causato un analogo ripensamento dei processi operativi e gestionali delle imprese e dei loro contesti operativi. Ogni volta, la rottura è stata ricomposta con un processo di apprendimento durato quasi un decennio.
Una seconda lezione del passato è che il successo nell'applicazione delle tecnologie di volta in volta innovative è quasi sempre subordina¬to alla maturità nell'uso delle soluzioni tecnologiche precedenti. La necessità di percor¬rere tutti i passi fondamentali dell'innovazione tecnologica e i tempi di apprendimento non brevi rendono, quindi, l'adozione delle tecnologie dell’informazione nell’impresa un processo incrementale, che non è facile gestire.
Per un'azienda, operare con successo con le più recenti piattaforme per i servizi in rete significa, dunque, in¬traprendere un nuovo processo di cambiamento organizzativo e tecnologico che va ben oltre l'investimento in piattaforme tecnologiche e che risente, positivamente o negativamente, delle scelte informatiche passate.
La disciplina dei sistemi informativi ha sistematizzato, nel tempo, la conoscenza metodologica e gestionale necessaria a percorrere questo processo di apprendimento il più velo¬cemente possibile e contenendo i rischi, raggiungendo l'allineamento fra tecnologia e requisiti organizzativi at¬tuali. L'allineamento fra informatica e organizzazione richiede, da un lato, la capacità di scegliere, progettare e gestire i componenti, le architetture e le soluzioni tecnologiche che meglio soddisfano le esigen¬ze aziendali, e dall'altro lato, implica la comprensione delle nuove opportunità strategiche offerte dall'innovazione tecnologica. Questa mutua influenza fra tecnologia e organizza¬zione è causa di una corrispondenza sistematica fra investimenti in informatica e cam¬biamento organizzativo.
In passato, un'adeguata conduzione di un sistema informativo era soprattutto legata alla capacità di pianificare e gestire nel tem¬po gli interventi di informatizzazione. Successivamente, la capacità più critica è diventata quella di trasfor¬mare l'organizzazione, per consentire non soltanto l'automazione dell'esistente, ma an¬che il ripensamento delle attività di produzione e servizio dell’azienda. Questa riprogettazi
Tuttavia, una lezione degli oltre cinquant'anni di applicazione aziendale delle tecno¬logie dell'informazione è la necessaria incrementalità del cambiamento. Le tecnologie dei servizi in rete a larga benda sono solo alcune ultime innovazioni di una serie che ha determinato una rottura nei paradigmi di gestione aziendale. Le innovazioni precedenti, come l'elaborazione dati tradizionale negli anni Settanta, le stazioni di lavoro negli anni Ottanta, le architetture distribuite negli anni Novanta, e le reti Internet nei primi anni Duemila, hanno causato un analogo ripensamento dei processi operativi e gestionali delle imprese e dei loro contesti operativi. Ogni volta, la rottura è stata ricomposta con un processo di apprendimento durato quasi un decennio.
Una seconda lezione del passato è che il successo nell'applicazione delle tecnologie di volta in volta innovative è quasi sempre subordina¬to alla maturità nell'uso delle soluzioni tecnologiche precedenti. La necessità di percor¬rere tutti i passi fondamentali dell'innovazione tecnologica e i tempi di apprendimento non brevi rendono, quindi, l'adozione delle tecnologie dell’informazione nell’impresa un processo incrementale, che non è facile gestire.
Per un'azienda, operare con successo con le più recenti piattaforme per i servizi in rete significa, dunque, in¬traprendere un nuovo processo di cambiamento organizzativo e tecnologico che va ben oltre l'investimento in piattaforme tecnologiche e che risente, positivamente o negativamente, delle scelte informatiche passate.
La disciplina dei sistemi informativi ha sistematizzato, nel tempo, la conoscenza metodologica e gestionale necessaria a percorrere questo processo di apprendimento il più velo¬cemente possibile e contenendo i rischi, raggiungendo l'allineamento fra tecnologia e requisiti organizzativi at¬tuali. L'allineamento fra informatica e organizzazione richiede, da un lato, la capacità di scegliere, progettare e gestire i componenti, le architetture e le soluzioni tecnologiche che meglio soddisfano le esigen¬ze aziendali, e dall'altro lato, implica la comprensione delle nuove opportunità strategiche offerte dall'innovazione tecnologica. Questa mutua influenza fra tecnologia e organizza¬zione è causa di una corrispondenza sistematica fra investimenti in informatica e cam¬biamento organizzativo.
In passato, un'adeguata conduzione di un sistema informativo era soprattutto legata alla capacità di pianificare e gestire nel tem¬po gli interventi di informatizzazione. Successivamente, la capacità più critica è diventata quella di trasfor¬mare l'organizzazione, per consentire non soltanto l'automazione dell'esistente, ma an¬che il ripensamento delle attività di produzione e servizio dell’azienda. Questa riprogettazi
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Sistemi Informativi d'impresa; Sistemi Informativi; Enterprise Systems; Management Information Systems; Business Architecture; Business Process; Business Intelligence; ERP; CRM; eGovernment; Healthcare
List of contributors: