Publication Date:
2010
abstract:
Sino al 1889 a capo dei grandi municipi sedevano i “sindaci del re”, nominati cioè dal governo centrale e non eletti localmente. Essi dovevano guidare, entro un ordinamento uniforme, comuni spesso anche molto dissimili per rango territoriale, dimensione demografica, tessuto socio-economico.
Questo volume delinea efficacemente le caratteristiche del sindaco di nomina regia, figura nodale nel sistema politico-amministrativo italiano dell’Ottocento. Utilizzando diversi approcci disciplinari e suggestioni comparative, emergono così le molteplici dimensioni di un ufficio, in equilibrio fra il radicamento nelle comunità locali e i rapporti con il centro, durante una stagione in cui andava declinando il regime dei notabili.
Le riflessioni sulla figura del sindaco e la ricchezza dei casi di studio presi in esame fanno di questo libro un contributo fondamentale per gli storici non meno che per gli studiosi della politica e delle istituzioni. Gli uni vi ritrovano scenari e informazioni importanti per ricostruire il cammino dell’Italia postunitaria, gli altri possono ricavare proficui spunti di analisi in merito alla rappresentanza, alle relazioni centro-periferia, ai rapporti tra politica e amministrazione, alle dinamiche comunitarie.
A 150 anni dall’Unità, si riusciranno a misurare, in modo nuovo e ben documentato, le persistenze e i mutamenti di un mestiere così significativo come quello di “primo cittadino” nell’Italia delle cento città.
Questo volume delinea efficacemente le caratteristiche del sindaco di nomina regia, figura nodale nel sistema politico-amministrativo italiano dell’Ottocento. Utilizzando diversi approcci disciplinari e suggestioni comparative, emergono così le molteplici dimensioni di un ufficio, in equilibrio fra il radicamento nelle comunità locali e i rapporti con il centro, durante una stagione in cui andava declinando il regime dei notabili.
Le riflessioni sulla figura del sindaco e la ricchezza dei casi di studio presi in esame fanno di questo libro un contributo fondamentale per gli storici non meno che per gli studiosi della politica e delle istituzioni. Gli uni vi ritrovano scenari e informazioni importanti per ricostruire il cammino dell’Italia postunitaria, gli altri possono ricavare proficui spunti di analisi in merito alla rappresentanza, alle relazioni centro-periferia, ai rapporti tra politica e amministrazione, alle dinamiche comunitarie.
A 150 anni dall’Unità, si riusciranno a misurare, in modo nuovo e ben documentato, le persistenze e i mutamenti di un mestiere così significativo come quello di “primo cittadino” nell’Italia delle cento città.
Iris type:
7.1 Curatela
Keywords:
Sindaci; Governo locale; Italia; XIX secolo
List of contributors: