Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Oggi la restaurativa in caso di elementi dentari non vitali si sta sempre più orientando verso i principi dell'odontoiatria adesiva e della minima invasività, grazie anche all'avvento di nuovi materiali associati alle tecnologie Cad-Cam, che garantisce la standardizzazione della qualità del materiale, escludendo ad esempio la presenza, all'interno del manufatto finale, di bolle o impurità che potrebbero diminuire drasticamente i valori di resistenza del restauro. A completare il flusso di lavoro digitale in odontoiatria adesiva è l'impronta mediante scansione intraorale, che consente di ingrandire sullo schermo pressoché all’infinito il margine della preparazione e di marcarlo prima di inviare il file al laboratorio. Questo si traduce in un aumento significativo dei livelli di precisione delle chiusure del
manufatto protesico finale. Con l'impronta digitale le preparazioni dei provvisori vanno
curate con attenzione, poiché lo scanner non legge i margini in caso di sanguinamento.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Marchesi, U; Sala, G; Valceschini, L
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