Rivelazioni sulla salus principis e tattiche per sottrarsi al processo. Il secondo editto di Augusto ai Cirenei alla luce del de officio proconsulis di Ulpiano
Chapter
Publication Date:
2011
abstract:
Il II editto di Augusto ai Cirenei viene spiegato alla luce del confronto con un testo di Ulpiano, tratto dal l. 9 de officio proconsulis, D. 48.19.6 pr. Ulpiano biasima le tattiche dilatorie di condannati che sostengono di avere notizie pertinenti all'incolumità dell'imperatore e di volerle rivelare a lui.
La frase di Ulpiano "si quis … dicat se habere quod principi referat salutis ipsius causa" trova corrisponenza nelle linee 44-46 dell'edito, mostrando che anche in questo caso i Romani coinvolti hanno messo in atto la medesima tattica dilatoria.
I tre Romani residenti in Cirenaica, in una situazione di difficoltà, perché accusati del furto di statue di Cirene, erano ricorsi all’espediente – allora apparentemente una novità, o quantomeno senza precedenti attestati - di agitare pericoli per il principe, e di volerli rivelare a lui solo. Il proconsole Publio Sestio Sceva li asseconda; li manda a Roma sotto scorta, e dopo poco i tre sono a piede libero.
La frase di Ulpiano "si quis … dicat se habere quod principi referat salutis ipsius causa" trova corrisponenza nelle linee 44-46 dell'edito, mostrando che anche in questo caso i Romani coinvolti hanno messo in atto la medesima tattica dilatoria.
I tre Romani residenti in Cirenaica, in una situazione di difficoltà, perché accusati del furto di statue di Cirene, erano ricorsi all’espediente – allora apparentemente una novità, o quantomeno senza precedenti attestati - di agitare pericoli per il principe, e di volerli rivelare a lui solo. Il proconsole Publio Sestio Sceva li asseconda; li manda a Roma sotto scorta, e dopo poco i tre sono a piede libero.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Diritto romano; Ulpiano De officio Proconsulis; Diritto criminale romano; Giurisdizione criminale nelle province
List of contributors:
Mantovani, DARIO GIUSEPPE
Book title:
Giuristi e officium. L’elaborazione giurisprudenziale di regole per l’esercizio del potere fra II e III secolo d.C.