Publication Date:
2013
abstract:
L’immobilizzazione di enzimi su supporto solido consente di ottenere biocatalizzatori insolubili facilmente recuperabili dall’ambiente di reazione, riutilizzabili e caratterizzati da maggiore stabilità.
Per evitare approcci dispendiosi del tipo “trial and
error” nella scelta del supporto e della tecnica
di immobilizzazione, è fondamentale integrare
le informazioni strutturali sulla proteina con le
proprietà chimico-fisiche dei carrier utilizzati
per l’immobilizzazione. L’importanza di questa
strategia è stata confermata da tecniche di
mutagenesi sito-specifica e di analisi LC-MS/MS
utilizzate per determinare l’orientamento dell’enzima
sul supporto, descrittivo del grado di accessibilità
del sito attivo da parte dei substrati, e quindi
dell’attività dell’enzima immobilizzato.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
immobilizzazione; penicillina G acilasi; mutagenesi sito-specifica; spettrometria di massa
List of contributors:
Serra, Immacolata; Temporini, Caterina; Ubiali, Daniela
Published in: