ID:
509743
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di condurre lo studente ad acquisire familiarità con il lessico legato al concetto di cultura visuale, fornendo gli strumenti teorici e critici necessari per orientarsi nel campo degli studi sull'immagine. A partire da questa cornice concettuale, lo studente maturerà una conoscenza approfondita del rapporto tra tecnologie mediali e pratiche artistiche nel corso del Novecento e del contemporaneo, ricostruendo le principali trasformazioni che l'innovazione tecnologica ha prodotto sui linguaggi, i dispositivi e le forme dello sguardo. Il corso mira inoltre a far acquisire allo studente consapevolezza critica sul ruolo che le arti visive possono svolgere nel decostruire e riorientare lo sguardo di alcune tecnologie impiegate a fini di controllo, monitoraggio e sorveglianza, evidenziando le modalità con cui la pratica artistica interroga, rielabora e sovverte i dispositivi di visione contemporanei.
Prerequisiti
Non sono previsti né richiesti particolari prerequisiti. Può risultare utile una conoscenza di base della storia dell'arte in età contemporanea, così come una minima familiarità con i concetti fondamentali di storia dei media. Non è necessaria alcuna competenza tecnico-scientifica pregressa.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali, condotte con il supporto di materiali audiovisivi e presentazioni, volte a fornire agli studenti gli strumenti teorici e critici necessari per l'inquadramento dei temi trattati. Sono previste inoltre sessioni di visione presso l'Auditorium di San Tommaso, concepite come momento di approfondimento e verifica diretta dei contenuti affrontati a lezione attraverso la fruizione di opere e materiali audiovisivi. Il percorso didattico sarà infine arricchito da incontri e momenti di dialogo con artisti, chiamati a portare agli studenti la propria esperienza diretta e la propria prospettiva sulle pratiche artistiche indagate nel corso, favorendo un confronto immediato tra riflessione teorica e prassi creativa.
Verifica Apprendimento
L'esame prevede un colloquio orale volto a verificare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sugli argomenti trattati durante il corso, con particolare attenzione ai nuclei concettuali affrontati nelle due parti del programma. Ai fini della valutazione, si richiede allo studente di dimostrare di aver realmente assimilato i temi e i concetti affrontati a lezione e nei testi di riferimento, sapendoli esporre con chiarezza, coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio, nonché di saper istituire collegamenti critici tra le opere, gli autori e le questioni teoriche discusse nel corso.
Ai soli studenti frequentanti è data facoltà, qualora lo desiderino, di predisporre un elaborato scritto su un argomento da concordare preventivamente con il docente. In tal caso, il colloquio orale prenderà le mosse dall'elaborato stesso, che sarà dunque principale oggetto di discussione.
Ai soli studenti frequentanti è data facoltà, qualora lo desiderino, di predisporre un elaborato scritto su un argomento da concordare preventivamente con il docente. In tal caso, il colloquio orale prenderà le mosse dall'elaborato stesso, che sarà dunque principale oggetto di discussione.
Testi
Studenti frequentanti
- Andrea Pinotti, Antonio Somaini, Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Torino, Einaudi, 2016
- Lorenzo Donghi, Deborah Toschi, Il corpo nello spettro. Visualizzazioni somatiche e medical imaging, Milano, Meltemi, 2024
- Visione di opere audiovisive fornite dal docente durante il corso.
Studenti non frequentanti
Oltre ai testi sopra indicati, è richiesta l'aggiunta di Domenico Quaranta, Media, new media, postmedia, Milano, Postmedia Books, 2. ed., 2018
Gli studenti Erasmus concorderanno il programma con la docente.
- Andrea Pinotti, Antonio Somaini, Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Torino, Einaudi, 2016
- Lorenzo Donghi, Deborah Toschi, Il corpo nello spettro. Visualizzazioni somatiche e medical imaging, Milano, Meltemi, 2024
- Visione di opere audiovisive fornite dal docente durante il corso.
Studenti non frequentanti
Oltre ai testi sopra indicati, è richiesta l'aggiunta di Domenico Quaranta, Media, new media, postmedia, Milano, Postmedia Books, 2. ed., 2018
Gli studenti Erasmus concorderanno il programma con la docente.
Contenuti
La parte introduttiva del corso è dedicata alla messa a fuoco terminologica e concettuale di alcuni costrutti fondativi per l'indagine del rapporto tra tecnologia e pratiche artistiche. Si ricostruirà, in particolare, la traiettoria che ha condotto l'arte dal paradigma della specificità mediale — inteso come principio regolativo delle poetiche moderniste — fino all'emergere, in ambito contemporaneo, della nozione di postmedialità, quale categoria capace di rendere conto della progressiva disarticolazione tra opera, medium e supporto tecnico. Tale percorso consentirà di dotare lo studente di un apparato lessicale e teorico condiviso, funzionale all'analisi critica delle opere e dei fenomeni artistici trattati nel prosieguo del corso.
La seconda parte del corso si concentra sulle modalità con cui le arti visive contemporanee hanno fatto propri i regimi di imaging riconducibili a bande non visibili dello spettro elettromagnetico — anzitutto raggi X, ultravioletto, infrarosso e onde radio. L'obiettivo è indagare in che modo la pratica artistica abbia elaborato, sul piano estetico, il problema percettivo ed epistemologico posto dallo spingersi oltre la soglia del visibile naturale, interrogando le implicazioni teoriche di un'immagine che eccede i limiti fisiologici della visione umana e che si costituisce, di conseguenza, come oggetto di una specifica riflessione critica sulla natura stessa dell'atto del vedere.
La seconda parte del corso si concentra sulle modalità con cui le arti visive contemporanee hanno fatto propri i regimi di imaging riconducibili a bande non visibili dello spettro elettromagnetico — anzitutto raggi X, ultravioletto, infrarosso e onde radio. L'obiettivo è indagare in che modo la pratica artistica abbia elaborato, sul piano estetico, il problema percettivo ed epistemologico posto dallo spingersi oltre la soglia del visibile naturale, interrogando le implicazioni teoriche di un'immagine che eccede i limiti fisiologici della visione umana e che si costituisce, di conseguenza, come oggetto di una specifica riflessione critica sulla natura stessa dell'atto del vedere.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Corsi
Corsi
LETTERE
Laurea
3 anni
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