Il corso si propone di analizzare in prospettiva transnazionale le radici e lo sviluppo delle culture e dei movimenti politici in Italia, dall’epoca risorgimentale fino alla crisi della cosiddetta “Prima Repubblica”. Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione della forma-partito, attraverso le esperienze della società di massa di fine Ottocento-inizio Novecento e del regime fascista. L’insegnamento si soffermerà ampiamente sul periodo dell’Italia repubblicana, nella quale i partiti assumono un rilievo centrale per ciò che riguarda la mobilitazione politica e il funzionamento delle istituzioni.
Prerequisiti
E’ opportuno aver acquisito la conoscenza dei temi e dei problemi fondamentali del mondo contemporaneo, con particolare riferimento alla storia italiana. Per tale ragione è preferibile aver superato un esame di Storia contemporanea.
Metodi didattici
Lezioni frontali e discussioni "around the table" con gli studenti.
Verifica Apprendimento
Esame orale, nel corso del quale verranno accertate le capacità dello studente di individuare le periodizzazioni e i nessi causali che caratterizzano i fenomeni oggetto del corso, nonché di ricostruirne correttamente lo svolgimento.
Testi
Maurizio Ridolfi, "Storia della politica. Italia e italiani in prospettiva transnazionale nei secoli XIX-XXI", Pearson, Milano-Torino 2020
Contenuti
1) Il “lungo Ottocento”: il mondo liberale e i suoi contestatori 2) Il primo Novecento: la Prima guerra mondiale e la crisi dello Stato liberale 3) Il fascismo 4) Il secondo Novecento: la “Repubblica dei partiti” e le sue culture politiche 5) La crisi della “Prima Repubblica” tra anni Settanta e Ottanta 6) Tra XX e XXI secolo: il declino della politica tradizionale