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  1. Insegnamenti

500007 - FILOSOFIA POLITICA

insegnamento
ID:
500007
Durata (ore):
40
CFU:
6
SSD:
FILOSOFIA POLITICA
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (28/09/2026 - 18/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

L’insegnamento mira allo sviluppo di una conoscenza approfondita di alcuni dei problemi maggiori della teoria politica normativa contemporanea, in particolare per quanto riguarda le teorie della giustizia, delle loro applicazioni nella valutazione etica delle politiche pubbliche, e dei problemi filosofici sottostanti. Inoltre, mira a formare e sviluppare la capacità critica e argomentativa, la capacità di interpretare e analizzare testi astratti, e la capacità di esporre le proprie idee in maniera chiara e ordinata.

Prerequisiti

Non ci sono prerequesiti formali. Di ausilio, ma non essenziale, è una conoscenza di base delle forme di potere e dei diversi tipi di regime politico, dell'economia politica, e/o del pensiero politico di alcuni autori classici, in particolare i contrattualisti quali Locke, Rousseau e Kant, e gli utilitaristi quali Bentham e Mill.

Metodi didattici

Il corso consisterà prevalentemente di lezioni frontali. Tuttavia, molte delle lezioni richiederanno una partecipazione attiva da parte degli studenti mirata a formare e sviluppare la capacità critica e argomentativa.

Agli studenti che hanno ottenuto la certificazione di trovarsi nella condizioni previste dalla normativa di Ateneo, (https://portale.unipv.it/it/didattica/servizi-lo-studente/modalita-didattiche-inclusive), saranno assicurate fino a due ore alla settimana di ricevimento online durante il periodo delle lezioni e indicazioni sui materiali didattici che consentano la preparazione dell'esame in autonomia.

Verifica Apprendimento

La valutazione consisterà in un esame scritto della durata di due ore.

Verranno poste tre domande aperte volte a verificare le conoscenze e le competenze acquisite.

Le prime due domande verteranno sui testi d'esame nelle Parti A, B e C.

Per la terza domanda ci saranno due alternative. Gli studenti risponderanno alla domanda relativa ai testi che avranno scelto di studiare, nella Parte D1 o nella Parte D2.

I criteri di valutazione delle prove d'esame saranno: la comprensione dei concetti e delle argomentazioni presenti nei testi di esame; le capacità critiche dimostrate nell'applicazione e nella discussione di tali concetti e argomentazioni. Indicazioni ulteriori sull'esame saranno fornite nella dispensa.

Testi

L'esame verte su un insieme di testi selezionati appositamente per il corso (articoli, capitoli, estratti brevi da antologie). Alcuni testi sono introduttivi. Gli altri sono di alcuni dei maggiori filosofi sostenitori delle diverse posizioni.

Le parti A, B e C sono obbligatorie per tutti. Per la parte D, gli studenti scelgono tra D1 e D2.

I testi d'esame saranno acquistabili, nella forma di dispense costituite da raccolte di fotocopie, presso la copisteria “Unicopy”, via San Fermo 7a, Pavia, tel. 0382 590867, email: unicopypavia@gmail.com. È possibile ordinare le dispense in modo da riceverle per posta.

Le raccolte porteranno i seguenti titoli:
- “Dispensa di Filosofia politica, anno accademico 2026/27”, Parti A, B, C.
- “Dispensa di Filosofia politica, anno accademico 2026/27”, Parte D1: Critiche egualitarie a Rawls e Nozick.
- “Dispensa di Filosofia politica, anno accademico 2026/27”, Parte D2: Giustizia internazionale e globale.

I singoli testi raccolti nelle dispense sono i seguenti:

Parte A: L’utilitarismo

M. Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune (Feltrinelli, 2010), cap. 2, introduzione e prima sezione, pp. 40-46.

W. Kymlicka, Introduzione alla filosofia politica contemporanea (Feltrinelli, 1996), cap. 1, “Utilitarismo”, paragrafi 1 & 2, pp. 19-30.

J. Harsanyi, “L’utilitarismo delle regole, uguaglianza e giustizia”, in J. Harsanyi, L’utilitarismo (Mondadori, 1988), cap. V, pp. 93-108.

W. Kymlicka, Introduzione alla filosofia politica contemporanea (Feltrinelli, 1996), cap. 1, “Utilitarismo”, paragrafo 3, pp. 30-44.


Parte B: Il libertarismo di Robert Nozick

C. Arnsperger e P. Van Parijs, Quanta diseguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale (Il Mulino, 2003), cap. 2: “Il libertarismo”.

R. Nozick, Anarchia, stato e utopia (Il Saggiatore, 2000), cap. 3, pp. 48-56, 63-65; cap. 7, pp. 163-194.

M. Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune (Feltrinelli, 2010), cap. 3, ultimi tre paragrafi, pp. 83-88.


Parte C: Il liberalismo egualitario di John Rawls

N. Riva, John Rawls. Una filosofia della giustizia (Cortina, 2026), parag. 1.2, pp. 5-11.

J. Rawls, Una teoria della giustizia (Feltrinelli, 1982), primo capitolo, sezioni 1-5, pp. 21-40.

J. Rawls, estratti da scritti vari, in: V. Ottonelli, (a cura di), Leggere Rawls (Il Mulino, 2010), pp. 85-117, 137-43.


Scegliere tra D1 e D2

Parte D1: Critiche egualitarie a Rawls e Nozick

- A. Sen, “Eguaglianza, di che cosa?”, in I. Carter (a cura di), L’idea di eguaglianza (Feltrinelli, 2001), pp. 71-79; 82-91.

- A. Sen, La diseguaglianza (estratti), in N. Riva (a cura di), Eguaglianza (Laterza, 2017), cap. XXVII, pp 201-207;

- G.A. Cohen, Per l'eguaglianza e la giustizia (L'Asino d'Oro, 2016), paragrafi 1.1-1.6, pp. 35-59;

- G.A. Cohen, “Capitalismo, libertà e proletariato”, in I. Carter e M. Ricciardi (a cura di), L’idea di libertà (Feltrinelli, 1996), pp. 161-181.

Parte D2: Giustizia internazionale e globale

- N. Riva, John Rawls. Una filosofia della giustizia (Cortina, 2026), parag. 1.4, pp. 17-24.

- J. Rawls, Il diritto dei popoli (Comunità, 2001), parag. 16, pp. 151-60.

- P. Singer, “One World. L'etica della globalizzazione”; (Einaudi 2003), cap. 5, limitato alle pp. 172-203.

- T. Pogge, “Povertà mondiale e diritti umani. Responsabilità e riforme cosmopolite”; (Laterza 2010), cap. 8.

Contenuti

Che cosa rende giusta una società? Il corso affronta le principali questioni etiche legate a questa domanda, interrogandosi sui principi che dovrebbero guidare la distribuzione di diritti, libertà, opportunità e risorse, sia al livello nazionale sia al livello globale. Fino a che punto, e per quali ragioni, può essere giusto per uno stato limitare la libertà dei cittadini? Che cosa può giustificare la redistribuzione della ricchezza tra i cittadini? Che cosa può giustificare i diritti di proprietà? Si tratta di diritti assoluti e inviolabili? In che senso i cittadini vanno trattati come eguali? I paesi ricchi hanno dei doveri di giustizia verso i paesi poveri? In caso affermativo, quali tipi di doveri, e perché?

Verranno introdotte e analizzate alcune teorie normative della giustizia quali l'utilitarismo, l'egualitarismo liberale (in particolare nella sua forma contrattualista), e il libertarismo. Nell'ultima parte del corso si prenderanno in considerazione (1) le critiche radicali egualitarie al liberalismo eguaglitario e al libertarismo; (2) il problema dell'estensione delle teorie della giustizia all'arena internazionale e globale. Ai fini dell'esame, gli studenti scelgono tra queste due aree di approfondimento.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni

Nota per gli studenti non frequentanti:
L'esame è lo stesso per frequentanti e non-frequentanti. Tuttavia, ai non-fequentanti è consigliabile una lettura introduttiva prima di affrontare i testi d'esame. Si raccomanda in particolare: M. Sandel, La giustizia. Il nostro bene comune (Feltrinelli). Possono essere utili anche: (i) gli appunti introduttivi all'inizio di ciascuna parte della dispensa, e (2) le slide delle lezioni, che vengono aggiunte alla pagina KIRO durante il corso e che rimangono per il resto dell'anno.

Note per gli studenti fuori corso:
Fino a, e inclusa, la sessione di settembre 2027, sarà possibile sostenere l’esame anche sui programmi 2023/24 e 2024/25. All’inizio dell’appello verrà chiesto su quale bibliografia lo studente intende svolgere l’esame.
Gli studenti che hanno studiato una bibliografia precedente a quella dell'anno 2023/24 sono pregati di contattare il docente prima di sostenere l'esame.

Corsi

Corsi

SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 
Laurea
3 anni
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Persone

Persone

CARTER IAN FRANK
AREA MIN. 14 - Scienze politiche e sociali
Gruppo 14/GSPS-01 - FILOSOFIA POLITICA
Settore GSPS-01/A - Filosofia politica
Professore Ordinario
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