Al termine dell’insegnamento lo studente deve conoscere e capire i principi di base che regolano le interazioni tra i parametri fisico-chimici dell’ambiente indoor e i materiali che costituiscono i beni culturali. Deve inoltre conoscere ed essere in grado di valutare in maniera critica le condizioni microclimatiche di potenziale pericolosità per la conservazione dei beni culturali, avvalendosi degli strumenti e procedure di monitoraggio
Prerequisiti
La comprensione degli argomenti svolti nell’insegnamento richiede che lo studente sia in possesso delle nozioni introduttive di chimica generale e fisica di base. In particolare: proprietà chimiche e proprietà fisiche; leggi fondamentali della chimica; atomi e molecole, struttura atomica; radiazione elettromagnetiche; spettro di emissione; teoria corpuscolare; assorbimento, riflessione, rifrazione della luce
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali svolte mediante presentazioni in PowerPoint proiettate su schermo, integrate da approfondimenti, casi studio, e seminari. Il corso può prevede un pare pratica svolta in un museo
Verifica Apprendimento
La prova d’esame è orale e verterà sugli argomenti trattati durante il corso
Testi
Per ulteriori approfondimenti si consigliano i seguenti testi: A. Bernardi, Conservare opere d’arte. Il microclima negli ambienti museali, ed. Il Prato, 2003 D. Camuffo, Microclimate for Cultural Heritage, Elsevier, 2013
Contenuti
Materiali costituenti i beni culturali: composizione chimica e degrado; Parametri fisici e chimici degli ambienti interni: temperatura, umidità relativa, luce e illuminamento, particolato atmosferico; Influenza dei parametri fisici e chimici sui beni culturali; Strumenti di misura e controllo dei parametri ambientali; Normative; Principi di conservazione preventiva