Il laboratorio è dedicato alla corporate content creation, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di ideare, sviluppare e presentare contenuti strategici per aziende e istituzioni, con particolare attenzione ai linguaggi audiovisivi e multimediali. Gli studenti acquisiranno competenze nell’analisi di contesto e target, nella definizione di concept creativi e nella progettazione di narrazioni efficaci per la comunicazione corporate. Saranno introdotte tecniche di narrazione crossmediale e metodologie agili di project management creativo per gestire tempi, risorse e flussi di lavoro. Al termine del percorso, i partecipanti sapranno tradurre obiettivi di comunicazione in campagne integrate e presentare le proprie proposte in modo chiaro, coinvolgente e persuasivo, attraverso il formato del pitch multimediale. Il percorso include inoltre una riflessione trasversale sull'integrazione dell'intelligenza artificiale generativa come strumento di supporto all'ideazione, alla scrittura e alla produzione di contenuti corporate
Prerequisiti
Non sono richieste competenze tecniche pregresse. Sono considerate utili: curiosità verso i linguaggi creativi, attitudine al lavoro di gruppo e apertura alla sperimentazione in contesti collaborativi.
Metodi didattici
Il laboratorio alterna momenti teorici e attività pratiche, con esercitazioni individuali e di gruppo finalizzate alla realizzazione di contenuti multimodali e crossmediali. Il percorso è orientato alla realizzazione di un pitch professionale e multimediale, esito finale in cui gli studenti presentano una campagna di comunicazione integrata sviluppata durante il corso. Le attività in aula includono analisi di casi studio nel campo audiovisivo e transmediale per il corporate, simulazioni di presentazione e, quando possibile, il coinvolgimento di brand partner o ospiti professionisti. Durante le esercitazioni gli studenti saranno guidati nell'utilizzo critico e consapevole di strumenti di intelligenza artificiale generativa, integrati come supporto al processo creativo e non come sostituto della progettazione autoriale
Verifica Apprendimento
La valutazione si basa sul lavoro svolto durante il laboratorio e sulla presentazione finale in formato pitch multimediale (comprendente elementi visivi, testuali e audiovisivi). Gli studenti dovranno sviluppare una proposta di campagna di comunicazione integrata, presentata e argomentata in un pitch creativo di 5-10 minuti. Per i frequentanti, la prova finale sarà integrata da una breve discussione orale sui contenuti affrontati durante il laboratorio. Per i non frequentanti, l’esame comprenderà un colloquio orale più ampio, volto a verificare la conoscenza dei contenuti del programma e delle letture obbligatorie, oltre alla discussione della proposta progettuale.
Testi
) Chiarazzo S., Business Content Creator, Franco Angeli, 2024 2) Fontana A., Storytelling d’impresa, Hoepli, 2020 3) Conti L., Carriero C., Content Marketing, Hoepli, 2019 Letture consigliate per approfondimenti: Cornelissen J., Corporate Communication, SAGE, 2023 Gitner S., Multimedia Storytelling for Digital Communicators, Routledge, 2022 Pulizzi J., Epic Content Marketing, McGraw-Hill, 2013 Brown T., Change by Design, HarperCollins, 2019
Contenuti
Il laboratorio segue le principali fasi del lavoro di un content creator: interpretazione del brief, analisi di scenario e brand, definizione del target e delle personas, ideazione del concept creativo, progettazione narrativa e scelta del linguaggio e del formato (testuale, video, audio, multimodale), pianificazione della distribuzione e adattamento crossmediale. Ogni fase prevede la produzione di deliverable intermedi, fino alla realizzazione di una proposta di campagna integrata in formato multimediale da presentare come pitch finale. In ciascuna fase del processo verranno illustrate ed esplorate possibili applicazioni dell'intelligenza artificiale generativa, quali strumenti di supporto all'analisi, alla generazione di concept e alla prototipazione rapida dei contenuti