ID:
511739
Durata (ore):
24
CFU:
3
SSD:
SCIENZA POLITICA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (28/09/2026 - 18/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e analitici per comprendere l'articolazione multilivello delle istituzioni politiche, il cambiamento occorso alla forma dello stato-nazionale e il crescente ruolo delle istituzioni subnazionali come attori politici rilevanti. Particolare attenzione sarà dedicata al caso italiano collocato in prospettiva comparata. In quest’ottica si affronteranno i cambiamenti occorsi alle strutture politico-istituzionali e alle relazioni intergovernative, i nuovi equilibri tra esecutivo e legislativo nel contesto regionale, la strutturazione dei sistemi politici regionali, la competizione politica e il ruolo degli attori politici territoriali (partiti regionalisti ed etnoregionalisti).
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
• conoscere le principali teorie e tipologie relative al decentramento istituzionale e ai sistemi di governo multilivello e gli strumenti per misurare empiricamente tali trasformazioni (es. Regional Authority Index, self-rule/shared-rule);
• comprendere la struttura e il funzionamento delle relazioni tra i diversi livelli di governo (Stato, Regioni, enti locali), incluse le dinamiche di conflitto e cooperazione intergovernativa;
• conoscere le principali famiglie di partiti territoriali (regionalisti, etnoregionalisti, secessionisti) e le teorie esplicative della loro nascita, persistenza e successo elettorale (es. teorie della mobilitazione etnoterritoriale, cleavage centro-periferia);
• comprendere le trasformazioni istituzionali delle Regioni italiane, in particolare il processo di presidenzializzazione (elezione diretta del Presidente, rafforzamento dell'esecutivo regionale) e le sue implicazioni per la forma di governo regionale;
• essere in grado di analizzare criticamente dati e trend elettorali a livello regionale;
• saper collocare il caso italiano in una prospettiva comparata rispetto ad altri contesti europei di governo multilivello e di competizione partitica territoriale.
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
• conoscere le principali teorie e tipologie relative al decentramento istituzionale e ai sistemi di governo multilivello e gli strumenti per misurare empiricamente tali trasformazioni (es. Regional Authority Index, self-rule/shared-rule);
• comprendere la struttura e il funzionamento delle relazioni tra i diversi livelli di governo (Stato, Regioni, enti locali), incluse le dinamiche di conflitto e cooperazione intergovernativa;
• conoscere le principali famiglie di partiti territoriali (regionalisti, etnoregionalisti, secessionisti) e le teorie esplicative della loro nascita, persistenza e successo elettorale (es. teorie della mobilitazione etnoterritoriale, cleavage centro-periferia);
• comprendere le trasformazioni istituzionali delle Regioni italiane, in particolare il processo di presidenzializzazione (elezione diretta del Presidente, rafforzamento dell'esecutivo regionale) e le sue implicazioni per la forma di governo regionale;
• essere in grado di analizzare criticamente dati e trend elettorali a livello regionale;
• saper collocare il caso italiano in una prospettiva comparata rispetto ad altri contesti europei di governo multilivello e di competizione partitica territoriale.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti formalì. Utile è una conoscenza base di scienza politica
Metodi didattici
Integrazione tra didattica erogata a distanza e didattica in presenza.
La parte in presenza prevederà la preparazione di una presentazione su di un tema concordato con il docente e la conseguente esposizione seminariale in una discussione aperta con la classe
La parte in presenza prevederà la preparazione di una presentazione su di un tema concordato con il docente e la conseguente esposizione seminariale in una discussione aperta con la classe
Verifica Apprendimento
Esame scritto.
Ottenimento Open Badge: partecipazione alle attività in presenza o superamento di un test sulla piattaforma
Ottenimento Open Badge: partecipazione alle attività in presenza o superamento di un test sulla piattaforma
Testi
• Slide del corso caricate sulla piattaforma (parte integrante del materiale di esame).
• Baldi, B. (2006) Regioni e federalismo. L’Italia e l’Europa. Bologna: Clueb (solo i capp. 1, 2 e 4).
• Baldi, B., e Profeti, S. (2022). Le regioni nel sistema politico: venti splendide cinquantenni?. In Baldini, G. e Pritoni, A. (a cura di) Il sistema politico italiano. Cittadini, attori e istituzioni (pp. 278-303). Milano: Mondadori Università.
• Piattoni, S. (2016), Governane Multilivello. In Pasquino, g. Bobbio, N, e Matteucci, N. (a cura di), Dizionario di politica. Nuova edizione aggiornata. UTET, 2016. p. 406-409.
• Massetti, E. (2023). L’Unione Europea e le sfide secessioniste. Bologna: Il Mulino (solo capp. 1 e 2).
• Passarelli, G. (2013). La presidenzializzazione della politica regionale. In S. Vassallo, s. (a cura di) Il divario incolmabile, (pp. 155–190). Bologna: Il Mulino (capitolo disponibile tramite Darwinbooks)
• Musella, F. (2009). La nuova giunta a vocazione presidenziale. In Musella, F., Governi Monocratici. La svolta presidenziale nelle regioni italiane. Bologna: Il Mulino (capitolo disponibile tramite Darwinbooks)
• Bolgherini, S., Grimaldi, S. e Paparo, A. (2026). La politica locale. I livelli di governo nel contesto europeo. (solo le pp. 17-28; 93-102; 114-118; 123-135.)
• Baldi, B. (2006) Regioni e federalismo. L’Italia e l’Europa. Bologna: Clueb (solo i capp. 1, 2 e 4).
• Baldi, B., e Profeti, S. (2022). Le regioni nel sistema politico: venti splendide cinquantenni?. In Baldini, G. e Pritoni, A. (a cura di) Il sistema politico italiano. Cittadini, attori e istituzioni (pp. 278-303). Milano: Mondadori Università.
• Piattoni, S. (2016), Governane Multilivello. In Pasquino, g. Bobbio, N, e Matteucci, N. (a cura di), Dizionario di politica. Nuova edizione aggiornata. UTET, 2016. p. 406-409.
• Massetti, E. (2023). L’Unione Europea e le sfide secessioniste. Bologna: Il Mulino (solo capp. 1 e 2).
• Passarelli, G. (2013). La presidenzializzazione della politica regionale. In S. Vassallo, s. (a cura di) Il divario incolmabile, (pp. 155–190). Bologna: Il Mulino (capitolo disponibile tramite Darwinbooks)
• Musella, F. (2009). La nuova giunta a vocazione presidenziale. In Musella, F., Governi Monocratici. La svolta presidenziale nelle regioni italiane. Bologna: Il Mulino (capitolo disponibile tramite Darwinbooks)
• Bolgherini, S., Grimaldi, S. e Paparo, A. (2026). La politica locale. I livelli di governo nel contesto europeo. (solo le pp. 17-28; 93-102; 114-118; 123-135.)
Contenuti
Il modulo introduce i principali fondamenti teorici e concettuali dell'analisi delle istituzioni politiche e della governance territoriale, presentando le categorie analitiche necessarie a comprendere i processi di decentramento, devoluzione, federalismo e regionalismo, nonché gli indicatori utilizzati in letteratura per misurare il grado di autonomia territoriale (tra cui il Regional Authority Index) e le principali tipologie di sistemi di governo multilivello.
A partire da questo impianto teorico, il corso approfondisce la struttura e le dinamiche delle relazioni intergovernative, esaminando sia i rapporti verticali tra centro e periferia sia le relazioni orizzontali tra enti territoriali, con particolare attenzione alle logiche di conflitto, coordinamento e cooperazione che caratterizzano i sistemi multilivello contemporanei. Viene inoltre dedicato spazio al ruolo svolto dalle diverse istituzioni territoriali — esecutivi regionali, assemblee legislative — e ai principali trend che stanno ridefinendo la politica territoriale in Europa, tra riforme istituzionali in corso e nuove tensioni tra centro e periferie. Questo si coniugherà con l'analisi degli attori partitici a livello territoriale, con un approfondimento specifico sui partiti regionalisti ed etnoregionalisti: ne vengono ricostruite le origini, le tipologie e le principali chiavi interpretative offerte dalla letteratura, per poi esaminarne i modelli di competizione, tanto nei confronti dei partiti nazionali quanto nelle dinamiche interne al proprio campo politico.
Il modulo si dedicherà inoltre all'approfondimento del caso italiano, analizzato secondo un approccio comparato ma con un grado di dettaglio maggiore. Un'attenzione particolare è riservata al processo di presidenzializzazione delle Regioni, con l'esame delle sue determinanti istituzionali e delle sue conseguenze sulla forma di governo regionale, nonché alla struttura dei sistemi politici regionali, di cui si analizzano formati partitici e dinamiche di competizione tra governo e opposizione. A questo si aggiungerà un'analisi dei trend elettorali a livello regionale in Italia, condotta attraverso l'esame di indicatori quali la volatilità elettorale, la nazionalizzazione del voto e i livelli di partecipazione, e integrata da casi di studio su specifiche regioni e partiti territoriali. L'intero percorso è costantemente ricondotto a una prospettiva comparata, che consente di collocare l'esperienza italiana entro il più ampio panorama europeo del regionalismo e della competizione partitica territoriale.
A partire da questo impianto teorico, il corso approfondisce la struttura e le dinamiche delle relazioni intergovernative, esaminando sia i rapporti verticali tra centro e periferia sia le relazioni orizzontali tra enti territoriali, con particolare attenzione alle logiche di conflitto, coordinamento e cooperazione che caratterizzano i sistemi multilivello contemporanei. Viene inoltre dedicato spazio al ruolo svolto dalle diverse istituzioni territoriali — esecutivi regionali, assemblee legislative — e ai principali trend che stanno ridefinendo la politica territoriale in Europa, tra riforme istituzionali in corso e nuove tensioni tra centro e periferie. Questo si coniugherà con l'analisi degli attori partitici a livello territoriale, con un approfondimento specifico sui partiti regionalisti ed etnoregionalisti: ne vengono ricostruite le origini, le tipologie e le principali chiavi interpretative offerte dalla letteratura, per poi esaminarne i modelli di competizione, tanto nei confronti dei partiti nazionali quanto nelle dinamiche interne al proprio campo politico.
Il modulo si dedicherà inoltre all'approfondimento del caso italiano, analizzato secondo un approccio comparato ma con un grado di dettaglio maggiore. Un'attenzione particolare è riservata al processo di presidenzializzazione delle Regioni, con l'esame delle sue determinanti istituzionali e delle sue conseguenze sulla forma di governo regionale, nonché alla struttura dei sistemi politici regionali, di cui si analizzano formati partitici e dinamiche di competizione tra governo e opposizione. A questo si aggiungerà un'analisi dei trend elettorali a livello regionale in Italia, condotta attraverso l'esame di indicatori quali la volatilità elettorale, la nazionalizzazione del voto e i livelli di partecipazione, e integrata da casi di studio su specifiche regioni e partiti territoriali. L'intero percorso è costantemente ricondotto a una prospettiva comparata, che consente di collocare l'esperienza italiana entro il più ampio panorama europeo del regionalismo e della competizione partitica territoriale.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Corsi
Corsi
GOVERNO, AMMINISTRAZIONE E TERRITORIO
Laurea Magistrale
2 anni
No Results Found