ID:
511740
Durata (ore):
24
CFU:
3
SSD:
SCIENZA POLITICA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (28/09/2026 - 18/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e analitici per comprendere il ruolo e l’impatto del processo di integrazione sulla politica territoriale, studiando il rapporto tra le istituzioni e la governance europea e le autonomie regionali. Attraverso la lente dell’europeizzazione e della governance multilivello, il corso analizzerà il nuovo ruolo delle regioni come attori politici autonomi, nel quadro del processo di rescaling della politica territoriale. Essenziale sarà quindi comprendere i cambiamenti occorsi in termini di polity e di policy nel quadro della politica multilivello
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
• conoscere i processi di governance multilivello e europeizzazione e il loro impatto sulla politica territoriale;
• comprendere il ruolo delle istituzioni europee nella definizione e nell'implementazione delle politiche territoriali e di coesione;
• conoscere le principali trasformazioni istituzionali e politiche della politica territoriale determinate dal processo di integrazione europea e dal contestuale rafforzamento delle istituzioni territoriali;
• comprendere l'impatto delle politiche europee sulle forme della rappresentanza politica territoriale e sulla capacità di policy-making (policy capacity) degli attori regionali;
• conoscere i principali canali e strumenti di rappresentanza degli interessi regionali a livello europeo (uffici a Bruxelles, Comitato delle Regioni, associazioni interregionali, relazioni di partenariato);
• saper collocare il caso italiano entro il più ampio quadro delle relazioni tra UE e regioni, in prospettiva comparata.
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
• conoscere i processi di governance multilivello e europeizzazione e il loro impatto sulla politica territoriale;
• comprendere il ruolo delle istituzioni europee nella definizione e nell'implementazione delle politiche territoriali e di coesione;
• conoscere le principali trasformazioni istituzionali e politiche della politica territoriale determinate dal processo di integrazione europea e dal contestuale rafforzamento delle istituzioni territoriali;
• comprendere l'impatto delle politiche europee sulle forme della rappresentanza politica territoriale e sulla capacità di policy-making (policy capacity) degli attori regionali;
• conoscere i principali canali e strumenti di rappresentanza degli interessi regionali a livello europeo (uffici a Bruxelles, Comitato delle Regioni, associazioni interregionali, relazioni di partenariato);
• saper collocare il caso italiano entro il più ampio quadro delle relazioni tra UE e regioni, in prospettiva comparata.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti formalì. Utile è una conoscenza base di scienza politica e organizzazione politica europea
Metodi didattici
Integrazione tra didattica erogata a distanza e didattica in presenza.
La parte in presenza prevederà la preparazione di una presentazione su di un tema concordato con il docente e la conseguente esposizione seminariale in una discussione aperta con la classe
La parte in presenza prevederà la preparazione di una presentazione su di un tema concordato con il docente e la conseguente esposizione seminariale in una discussione aperta con la classe
Verifica Apprendimento
Esame scritto.
Ottenimento Open Badge: partecipazione alle attività in presenza o superamento di un test sulla piattaforma
Ottenimento Open Badge: partecipazione alle attività in presenza o superamento di un test sulla piattaforma
Testi
• Slide del corso caricate sulla piattaforma (parte integrante del materiale di esame)
• Ciaffi, A. (2022). Le regioni in Europa. In Presidenza del Consiglio dei Ministri, Un nuovo regionalismo per l’Italia di domani (pp.229-265) (disponibile online).
• Graziano, P. (2004), Europeizzazione e politiche pubbliche (cap. I). In Graziano. P., Europeizzazione e politiche pubbliche italiane. Coesione e lavoro a confronto (pp. 11-31). Bologna: Il Mulino.
• Petrina, F. (2025). La nuova programmazione nazionale delle risorse per la coesione 2021-2027. Tra nuovi approcci e vecchie logiche di programmazione. Rivista giuridica del Mezzogiorno, 39(1), 55-80.
• Piattoni, S. (2016), Governance Multilivello. In Pasquino, g. Bobbio, N, e Matteucci, N. (a cura di), Dizionario di politica. Nuova edizione aggiornata. UTET, 2016. p. 406-409.
• Piattoni, S. (2022), Il Comitato delle regioni e il futuro dell’Europa. In Toniatti, R. (a cura di), Comitato delle regioni, regioni e regioni alpine: riflessioni ed esperienze sul futuro dell’Unione Europea, (pp.8-18), Lia ebooks: Trento. (disponibile online)
• Profeti S., (2006), La politica di coesione in Europa, in Fargion V., Morlino L., Profeti S. (a cura di), Europeizzazione e rappresentanza territoriale. Il caso italiano (pp. 63-93). Bologna: Il Mulino.
• Ciaffi, A. (2022). Le regioni in Europa. In Presidenza del Consiglio dei Ministri, Un nuovo regionalismo per l’Italia di domani (pp.229-265) (disponibile online).
• Graziano, P. (2004), Europeizzazione e politiche pubbliche (cap. I). In Graziano. P., Europeizzazione e politiche pubbliche italiane. Coesione e lavoro a confronto (pp. 11-31). Bologna: Il Mulino.
• Petrina, F. (2025). La nuova programmazione nazionale delle risorse per la coesione 2021-2027. Tra nuovi approcci e vecchie logiche di programmazione. Rivista giuridica del Mezzogiorno, 39(1), 55-80.
• Piattoni, S. (2016), Governance Multilivello. In Pasquino, g. Bobbio, N, e Matteucci, N. (a cura di), Dizionario di politica. Nuova edizione aggiornata. UTET, 2016. p. 406-409.
• Piattoni, S. (2022), Il Comitato delle regioni e il futuro dell’Europa. In Toniatti, R. (a cura di), Comitato delle regioni, regioni e regioni alpine: riflessioni ed esperienze sul futuro dell’Unione Europea, (pp.8-18), Lia ebooks: Trento. (disponibile online)
• Profeti S., (2006), La politica di coesione in Europa, in Fargion V., Morlino L., Profeti S. (a cura di), Europeizzazione e rappresentanza territoriale. Il caso italiano (pp. 63-93). Bologna: Il Mulino.
Contenuti
Il modulo introduce i principali fondamenti teorici del processo di europeizzazione e richiama i principi della governance multilivello, presentando le categorie analitiche necessarie a comprendere il rapporto tra Unione europea, Stati membri e autonomie regionali nell'ambito delle politiche territoriali e di coesione, con particolare attenzione al ruolo svolto dalle istituzioni europee nella loro definizione e implementazione.
A partire da questo impianto teorico, il corso approfondisce l'articolazione del rapporto tra UE e regioni, esaminando come il processo di integrazione europea abbia contribuito a ridefinire gli assetti della politica territoriale e a rafforzare, contestualmente, il ruolo delle istituzioni territoriali. In quest’ottica verrà studiato il ruolo delle istituzioni europee. Particolare attenzione è dedicata al caso italiano, analizzato quale terreno privilegiato per osservare queste trasformazioni in una prospettiva empirica.
Il modulo si concentra poi sull'impatto delle politiche europee sulle forme della rappresentanza politica territoriale, esaminando come l'azione dell'UE abbia inciso sulla policy capacity degli attori regionali, ovvero sulla loro capacità di incidere effettivamente nei processi decisionali che li riguardano.
Un ulteriore blocco tematico è dedicato alla mutata capacità delle regioni di presentarsi, oltre i confini del proprio territorio, quale attore unitario in grado di articolare la rappresentanza degli interessi territoriali, tanto in ambito nazionale quanto sovranazionale. Vengono ricostruiti i principali canali e strumenti attraverso cui tale rappresentanza si esercita concretamente: gli uffici di rappresentanza regionale a Bruxelles, il Comitato delle Regioni, le associazioni interregionali e le relazioni di partenariato con le istituzioni europee e con altri attori territoriali.
L'intero percorso è ricondotto a una prospettiva comparata, che consente di collocare l'esperienza italiana entro il più ampio panorama europeo delle relazioni tra Unione, Stati membri e autonomie regionali.
A partire da questo impianto teorico, il corso approfondisce l'articolazione del rapporto tra UE e regioni, esaminando come il processo di integrazione europea abbia contribuito a ridefinire gli assetti della politica territoriale e a rafforzare, contestualmente, il ruolo delle istituzioni territoriali. In quest’ottica verrà studiato il ruolo delle istituzioni europee. Particolare attenzione è dedicata al caso italiano, analizzato quale terreno privilegiato per osservare queste trasformazioni in una prospettiva empirica.
Il modulo si concentra poi sull'impatto delle politiche europee sulle forme della rappresentanza politica territoriale, esaminando come l'azione dell'UE abbia inciso sulla policy capacity degli attori regionali, ovvero sulla loro capacità di incidere effettivamente nei processi decisionali che li riguardano.
Un ulteriore blocco tematico è dedicato alla mutata capacità delle regioni di presentarsi, oltre i confini del proprio territorio, quale attore unitario in grado di articolare la rappresentanza degli interessi territoriali, tanto in ambito nazionale quanto sovranazionale. Vengono ricostruiti i principali canali e strumenti attraverso cui tale rappresentanza si esercita concretamente: gli uffici di rappresentanza regionale a Bruxelles, il Comitato delle Regioni, le associazioni interregionali e le relazioni di partenariato con le istituzioni europee e con altri attori territoriali.
L'intero percorso è ricondotto a una prospettiva comparata, che consente di collocare l'esperienza italiana entro il più ampio panorama europeo delle relazioni tra Unione, Stati membri e autonomie regionali.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Corsi
Corsi
GOVERNO, AMMINISTRAZIONE E TERRITORIO
Laurea Magistrale
2 anni
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