Il modulo intende sviluppare la capacità di applicare gli strumenti teorici dell'etica pubblica all'analisi dei principali dilemmi morali e politici delle democrazie contemporanee. Particolare attenzione è dedicata alle sfide poste dal pluralismo dei valori, dalla gestione del conflitto democratico e dalle questioni relative all'inclusione, alla tolleranza, all'integrità delle istituzioni e alla giustizia sociale. Attraverso l'analisi di casi di studio, il modulo favorisce lo sviluppo dell'autonomia di giudizio, delle competenze argomentative e della capacità di formulare valutazioni normative fondate su principi teorici, evidenze empiriche e criteri di ragionamento pubblico.
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: • applicare i principali modelli teorici dell’etica pubblica all'analisi di problemi e controversie di interesse pubblico; • valutare criticamente questioni relative al pluralismo, alla tolleranza, al multiculturalismo, al compromesso politico e alla gestione dei conflitti nelle democrazie costituzionali; • distinguere e argomentare le diverse posizioni normative riguardanti la corruzione, le modalità di dissenso politico, e i processi decisionali democratici; • identificare le dimensioni etiche dei processi decisionali pubblici e proporre valutazioni coerenti con i principi di pubblicità, equità; responsabilità e rispetto reciproco; • partecipare in modo competente a discussioni e dibattiti, sostenendo le proprie posizioni attraverso argomentazioni rigorose, uso appropriato della letteratura scientifica e confronto critico con punti di vista alternativi; • formulare giudizi autonomi su questioni complesse di etica pubblica, integrando analisi teorica e applicazione a casi concreti.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali. Di ausilio, ma non essenziale, è una conoscenza di base delle forme di potere e dei diversi tipi di regime politico, dell'economia politica, e delle problematiche fondamentali dei dibattiti contemporanei di etica pubblica nei contesti liberal-democratici.
Testi
• Ceva Emanuela, Giustizia e conflitti di valori, Bruno Mondadori, 2008, cap. 1 e 2, pp. 15-52. • Zuolo Federico, Disobbedire. Se, come, quando, Editori Laterza, 2024. • Galeotti, Elisabetta, “Per un multiculturalismo praticabile”, Quaderni di BDL, 1/2019, pp. 33-45. • Liveriero, Federica (2026), “Tolleranza”, in C. Del Bo, S. Pollo e P. Rumore (a cura di), Questioni filosofiche contemporanee, Carocci Editore, pp. 217-231.
Contenuti
Il modulo approfondisce le principali questioni dell'etica pubblica che emergono nelle società democratiche caratterizzate da pluralismo culturale, valoriale, morale e politico. A partire dai concetti di eguale rispetto, tolleranza, riconoscimento e multiculturalismo, il corso esamina le condizioni normative della convivenza democratica e le modalità attraverso cui le istituzioni possono gestire il disaccordo e i conflitti pubblici nel rispetto dei principi di libertà, uguaglianza e inclusione. La seconda parte del modulo è dedicata all'analisi critica di casi di studio e dilemmi di etica pubblica, applicando gli strumenti teorici acquisiti all'esame di questioni quali la corruzione come problema di integrità istituzionale, l'obiezione di coscienza e la disobbedienza civile, il ruolo del compromesso politico, i limiti della libertà di espressione e dei discorsi d'odio, il valore democratico dell'attivismo civico e le forme strutturali di ingiustizia sociale.