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  1. Insegnamenti

501811 - NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

insegnamento
ID:
501811
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
Neuropsichiatria infantile
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (15/02/2027 - 04/06/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

L'insegnamento fornisce le basi cliniche della neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione all'integrazione tra dimensione neurologica, psicopatologica e del neurosviluppo e al ruolo dello psicologo all'interno dell'équipe multiprofessionale. L'insegnamento concorre agli obiettivi del Corso di Studio relativi alla valutazione psicodiagnostica in età evolutiva, al lavoro in contesti sanitari e all'integrazione tra saperi psicologici e saperi medici.
Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
● descrivere i principi della psicopatologia dello sviluppo (traiettorie evolutive, equifinalità e multifinalità, fattori di rischio e di protezione) e spiegarne la ricaduta sulla lettura del sintomo in età evolutiva;
● descrivere la semeiotica neurologica e psichiatrica dell'età evolutiva, distinguendo le variazioni fisiologiche legate all'età dai segni di allarme;
● descrivere, per ciascuno dei principali quadri di competenza della disciplina, gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, sintomatologici, diagnostici, terapeutici e riabilitativi;
● spiegare l'organizzazione dei servizi di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza e i livelli di intensità di cura (ambulatoriale, semiresidenziale, residenziale, ricovero).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
● raccogliere e organizzare i dati anamnestici e osservativi rilevanti a partire da una vignetta clinica o dalla videoregistrazione di un colloquio;
● formulare ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziali coerenti con i criteri DSM-5-TR e ICD-11 e proporre un iter di approfondimento appropriato (valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica, indagini strumentali, consulenze specialistiche);
● selezionare gli strumenti psicodiagnostici appropriati per età, quesito clinico e contesto, e interpretarne i punteggi in termini clinici;
● collocare il singolo caso nel percorso di cura appropriato, riconoscendo gli elementi che configurano una condizione di urgenza.
Autonomia di giudizio
● valutare criticamente l'appropriatezza di una proposta diagnostica o terapeutica alla luce delle evidenze disponibili e delle linee guida vigenti;
● riconoscere i limiti del proprio ruolo professionale e le situazioni che richiedono l'invio al medico specialista o l'attivazione della rete dei servizi, applicando i principi etico-deontologici pertinenti (consenso informato del minore e degli esercenti la responsabilità genitoriale, riservatezza e suoi limiti, tutela del minore);
● distinguere il diverso peso probatorio di informazioni provenienti da fonti differenti (letteratura primaria, revisioni sistematiche, linee guida, materiale divulgativo).
Abilità comunicative
● esporre un caso clinico in forma strutturata e con terminologia tecnica appropriata, come avviene nella discussione all'interno di un'équipe multiprofessionale;
● comunicare le conclusioni di una valutazione a interlocutori non specialisti (famiglia, scuola, servizi educativi) con un linguaggio comprensibile, accurato e non stigmatizzante.
Capacità di apprendere
● reperire, selezionare e leggere in autonomia letteratura scientifica e linee guida aggiornate sui temi trattati;
● individuare le proprie lacune formative e pianificare un percorso di approfondimento autonomo, presupposto dell'aggiornamento professionale continuo.

Prerequisiti

Non sono previste propedeuticità formali. Per frequentare con profitto l'insegnamento lo studente deve possedere le seguenti conoscenze e abilità:
Anatomia e fisiologia del sistema nervoso
● organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico; principali aree corticali e strutture sottocorticali (gangli della base, talamo, cervelletto, sistema limbico); vie sensitive e motorie;
● fisiologia della trasmissione sinaptica e principali sistemi neurotrasmettitoriali (dopaminergico, serotoninergico, noradrenergico, GABAergico, glutamatergico);
● principi di maturazione del sistema nervoso centrale in età evolutiva (mielinizzazione, sinaptogenesi e pruning, periodi sensibili, neuroplasticità).
Psicologia dello sviluppo
● tappe dello sviluppo motorio, cognitivo, linguistico, emotivo e sociale da 0 a 18 anni;
● teoria dell'attaccamento; sviluppo delle funzioni esecutive e della cognizione sociale.
Psicologia generale e nozioni di neuropsicologia
● attenzione, memoria, linguaggio, funzioni esecutive, prassie e gnosie: definizioni operative e principali modelli di riferimento.
Elementi di psicometria
● attendibilità e validità di uno strumento; punteggi standardizzati (punti z, QI, punteggi T), percentili, deviazione standard, errore standard di misura, cut-off clinici. Tali nozioni sono indispensabili per l'interpretazione dei profili testistici discussi a lezione.
Elementi di metodologia della ricerca
● principali disegni di studio (osservazionali e sperimentali); lettura critica di un abstract scientifico.
Nozioni introduttive sui sistemi nosografici
● distinzione tra segno, sintomo, sindrome e diagnosi; struttura e logica dei sistemi categoriali DSM-5-TR e ICD-11.
Gli studenti che non possiedano tali prerequisiti possono colmarli utilizzando i materiali di riallineamento indicati dal docente nella prima lezione e resi disponibili nella sezione dell'insegnamento sulla piattaforma KIRO.

Metodi didattici

L'insegnamento prevede 36 ore di didattica frontale (6 CFU) e 114 ore di studio individuale (19 ore per ciascun CFU).
I metodi didattici sono scelti in funzione degli obiettivi formativi che concorrono a raggiungere:
Lezione (36 ore, didattica erogativa e interattiva)
Lezione dialogata con supporto di presentazioni, immagini di neuroimaging e videoregistrazioni cliniche (utilizzate previo consenso e in forma anonimizzata). Sostiene l'obiettivo di conoscenza e comprensione: fornisce l'impianto nosografico e fisiopatologico di riferimento. Le registrazioni sono rese disponibili sulla piattaforma KIRO dopo ogni lezione, per consentire uno studio attivo e la formulazione di domande.
Verrà favorita la discussione guidata di vignette cliniche e di videoregistrazioni di colloqui, in piccoli gruppi con restituzione in plenaria. Gli studenti sono chiamati a raccogliere i dati rilevanti, formulare ipotesi diagnostiche e differenziali, proporre l'iter di approfondimento e argomentare le proprie scelte. Sostiene gli obiettivi di applicazione delle conoscenze e di autonomia di giudizio, e prepara direttamente alla discussione clinica richiesta in sede d'esame.
Nel corso delle lezioni verranno effettuate presentazioni di ricerche in corso presso la Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell'IRCCS Fondazione Mondino ed esposizione di risultati di articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali. Sostiene gli obiettivi di autonomia di giudizio e di capacità di apprendere, allenando la valutazione della qualità delle fonti.
Secondo presenza degli studenti e livello della classe, potranno essere proposte attività a piccoli gruppi con simulazione della restituzione diagnostica alla famiglia e alla scuola e della presentazione di un caso in équipe multiprofessionale, seguita da feedback strutturato del docente e dei pari. Sostiene gli obiettivi di abilità comunicative e di capacità di apprendere (autovalutazione).
Studio individuale (114 ore)
Studio dei testi di riferimento, approfondimento dei materiali resi disponibili su KIRO.
Frequenza e didattica inclusiva
La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. Nell'ambito delle attività di Ateneo per la didattica inclusiva, il docente garantisce fino a 2 ore settimanali di ricevimento, da concordare via e-mail. Gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento sono invitati a contattare il docente e il Servizio di Ateneo competente per concordare gli adattamenti didattici e gli strumenti compensativi necessari.

Verifica Apprendimento

Tipo di prova
Prova orale individuale, con un minimo di due domande vertenti su almeno due diversi moduli didattici del programma. Per ciascuna domanda allo studente è richiesto di:
● fornire l'inquadramento generale del tema;
● definire il quadro clinico, negli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, sintomatologici e diagnostici, comprese le principali diagnosi differenziali;
● fare riferimento alla proposta terapeutico-riabilitativa, con particolare attenzione al ruolo dello psicologo nel percorso di diagnosi e cura.
Scala e criteri di valutazione
La valutazione è espressa in trentesimi (0-30, con eventuale lode). Il voto finale è determinato dalla media ponderata dei seguenti criteri:
● esaustività, correttezza e pertinenza dei contenuti: 40%;
● capacità di applicare le nozioni alla pratica clinica e di condurre un ragionamento diagnostico-differenziale argomentato: 30%;
● autonomia di giudizio, uso critico delle fonti e consapevolezza dei limiti del ruolo professionale e dei principi etico-deontologici: 15%;
● chiarezza espositiva, organizzazione del discorso e proprietà del linguaggio tecnico: 15%.
Soglie
● La prova si considera superata (18/30) quando lo studente dimostra di conoscere senza errori sostanziali i principali quadri clinici e di saperli collegare alla proposta terapeutico-riabilitativa, pur con imprecisioni terminologiche o necessità di sollecitazioni da parte del docente.
● Valutazioni di livello intermedio (24-27/30) presuppongono una conoscenza sicura e organizzata dei contenuti e un ragionamento clinico autonomo.
● Valutazioni di eccellenza (28-30/30) richiedono padronanza completa del programma, capacità di collegamento tra moduli e uso appropriato del linguaggio tecnico. La lode è riservata a chi integra autonomamente il programma con letteratura scientifica aggiornata e dimostra una spinta personale all'approfondimento dei temi trattati.
Restituzione dei risultati
L'esito è comunicato allo studente al termine della prova. La verbalizzazione avviene tramite il sistema di Ateneo.
Studenti con disabilità o DSA
Gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento possono concordare con il docente, tramite il Servizio di Ateneo competente, adattamenti delle modalità di verifica (tempi aggiuntivi, strumenti compensativi, supporti alla comprensione della consegna) che non alterino gli obiettivi di apprendimento oggetto di valutazione.

Testi

Lo studio si intende svolto su un testo di neuropsichiatria infantile aggiornato, verificando che l'edizione sia successiva al 2017 e che copra tutti i moduli del programma.
Testi di consultazione e approfondimento
● American Psychiatric Association, DSM-5-TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Text Revision, Raffaello Cortina, Milano, 2023 (limitatamente ai capitoli relativi ai disturbi trattati a lezione).
● Fabbro F., Manuale di neuropsichiatria infantile, nuova ed., Carocci, Roma.
Altro materiale didattico
● Registrazione delle lezioni, disponibile nella sezione dell'insegnamento sulla piattaforma KIRO.

Contenuti

Il programma è articolato in cinque moduli. Per ciascun quadro clinico sono trattati sistematicamente gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, sintomatologici, diagnostici, terapeutici e riabilitativi.
Modulo 1 - Fondamenti e semeiotica
● oggetto, storia e metodi della neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza; organizzazione dei servizi e livelli di intensità di cura;
● modelli di psicopatologia dello sviluppo: traiettorie, equifinalità e multifinalità, fattori di rischio e di protezione, interazione gene-ambiente;
● il colloquio clinico con il bambino, con l'adolescente e con la famiglia; l'osservazione come strumento diagnostico;
● semeiotica neurologica dell'età evolutiva: esame neurologico per fasce d'età, tappe psicomotorie, segni di allarme;
● semeiotica psichiatrica dell'età evolutiva: psicopatologia descrittiva applicata alle diverse fasi dello sviluppo.
Modulo 2 - Disturbi del neurosviluppo
● disturbi dello spettro autistico;
● disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD);
● disabilità intellettiva e ritardo globale dello sviluppo;
● disturbi specifici dell'apprendimento;
● disturbi della comunicazione e del linguaggio; disturbo evolutivo della coordinazione motoria.
Modulo 3 - Psicopatologia dell'infanzia e dell'adolescenza
● disturbi d'ansia, disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti;
● disturbi depressivi; valutazione e gestione del rischio in adolescenza;
● disturbi bipolari e correlati;
● disturbi dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici; esordi psicotici e stati mentali a rischio;
● disturbi della nutrizione e dell'alimentazione;
● disturbi da comportamento dirompente, del controllo degli impulsi e della condotta;
● funzionamenti di personalità in adolescenza e questione della diagnosi di personalità in età evolutiva.
Modulo 4 - Neurologia dell'età evolutiva
● cefalee primarie e secondarie;
● epilessie e sindromi epilettiche dell'età evolutiva; diagnosi differenziale con gli eventi parossistici non epilettici;
● paralisi cerebrali infantili;
● malattie neuromuscolari;
● disturbi del movimento e disturbi da tic.
Modulo 5 - Strumenti psicodiagnostici e integrazione clinica
● scale di sviluppo e strumenti cognitivi (Griffiths, WPPSI, WISC, WAIS); valutazione neuropsicologica;
● valutazione del funzionamento adattivo (VABS);
● strumenti specifici per i disturbi dello spettro autistico (ADOS-2, ADI-R);
● questionari, interviste diagnostiche e scale dimensionali (CBCL/YSR/TRF, K-SADS, Conners);
● strumenti per la valutazione degli stati mentali a rischio e del rischio in adolescenza (CAARMS, C-SSRS);
● strumenti per la valutazione del funzionamento di personalità in adolescenza (MMPI-A);
● osservazione del gioco familiare secondo il modello del Lausanne Trilogue Play clinico (LTPc) e valutazione del coparenting;
● costruzione della relazione clinica, refertazione e restituzione alla famiglia e alla scuola.
Contenuti trasversali: etica e deontologia
I principi etico-deontologici sono trattati in modo trasversale, in relazione al tema specifico affrontato, sia sul piano teorico sia con collegamento diretto alla pratica clinica attraverso la discussione di casi esemplificativi. In particolare: consenso informato del minore e degli esercenti la responsabilità genitoriale; ascolto del minore e sua progressiva capacità di autodeterminazione; riservatezza e limiti del segreto professionale; obblighi di segnalazione e tutela del minore; uso responsabile della diagnosi e prevenzione dello stigma; confini di ruolo tra le diverse professionalità dell'équipe.
Per la corrispondenza tra moduli, obiettivi formativi e modalità di verifica si veda la sezione Metodi didattici.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Corsi

Corsi

PSICOLOGIA 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

MENSI MARTINA MARIA
AREA MIN. 06 - Scienze mediche
Gruppo 06/MEDS-20 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA E NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Settore MEDS-20/B - Neuropsichiatria infantile
Ricercatore
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