L'obiettivo del corso è fornire una panoramica sulle lingue e le tradizioni scritte di area vicino-orientale, in particolare Mesopotamia e Siria, tra III e I millennio a.C. e di approfondire lo studio di due tra le principali lingue del Vicino Oriente antico, l'accadico e il hurrita. Al termine del corso lo studente sarà a conoscenza dello sviluppo diacronico delle realtà linguistiche e delle tradizioni scritte di area siro-mesopotamica tra III e I millennio a.C. e avrà appreso le principali caratteristiche linguistiche di accadico e hurrita, che gli permetteranno di tradurre e di analizzare dal punto di vista grammaticale testi redatti in queste due lingue.
Prerequisiti
Nessuno, benché sia preferibile avere seguito il seminario di introduzione alla lingua accadica nel corso di Storia del Vicino Oriente e avere una conoscenza almeno basilare del contestro linguistico, storico e culturale del Vicino Oriente tra III e I millennio a.C.
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercizi di traduzione di testi in lingua originale sotto la guida del docente.
Verifica Apprendimento
L'esame orale prevede: due domande sulla parte introduttiva generale; la traduzione e il commento grammaticale di due dei testi analizzati a lezione; una domanda su uno dei poemi da leggere in traduzione.
Testi
1. Parte generale Per la preparazione dell'esame si richiede lo studio dei seguenti testi, oltre agli appunti delle lezioni e alle presentazioni powerpoint disponibili su KIRO: R. Hasselbach-Andee (ed.), A companion to ancient Near Eastern languages, Hoboken, HJ 2020 (i seguenti capitoli: Sumerian, Akkadian, Eblaite, Hurrian). L. Verderame, Letterature dell'antica Mesopotamia, Firenze 2016 (selezione di capitoli indicati dal docente).
2. La lingua accadica Materiali didattici, presentazioni powerpoint e i testi letti durante le lezioni sono disponibili su KIRO. Grammatica accadica di riferimento: F. d'Agostino et al., La lingua di Babilonia, Milano 2016. Si richiede la lettura in traduzione dei seguenti poemi: Atram-hasis, Enuma elish, Gilgamesh (versione canonica in 12 tavole). La bibliografia relativa sarà indicata dal docente durante le lezioni.
3. La lingua hurrita Materiali didattici, presentazioni powerpoint e i testi letti durante le lezioni sono disponibili su KIRO. Grammatica hurrita di riferimento: M. Giorgieri, Schizzo grammaticale della lingua hurrita, in: La civiltà dei Hurriti, Napoli 2000, pp. 171-277.
Contenuti
1. Parte generale Panoramica sulle lingue di area siro-Mesopotamica tra III e I millennio a.C. Scrittura cuneiforme e lingua sumerica Profilo diacronico delle tradizoni scritte di Mesopotamia e Siria tra III e I millennio a.C.: le diverse tipologie testuali e le principali composizioni scritte.
2. La lingua accadica L'accadico nel panorama linguistico vicino-orientale; l'accadico e le altre lingue semitiche; le principali caratteristiche grammaticali; differenze dialettali tra babilonese e assiro; l'accadico come lingua della diplomazia e i dialetti accadici periferici. Parte monografica - La creazione dell'uomo nell'epica babilonese: lettura di brani scelti dai poemi Atram-hasis ed Enuma elish.
3. La lingua hurrita Il hurrita nel panorama linguistico vicino-orientale; hurrita e urarteo; le principali caratteristiche grammaticali; il dialetto hurro-accadico. Lettura di brani scelti dalla Lettera di Mittani (EA 24) e dal testo epico "Canto della Liberazione".
I testi analizzati a lezione saranno letti in traslitterazione. Studenti che non dovessero essere interessati alle parti 2 e 3 del corso e all'apprendimento delle lingue accadica e hurrita, sono pregati di contattare il docente per concordare un programma di letture alternativo.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
La frequenza delle lezioni per le parti 2 e 3 del corso è vivamente raccomandata. Gli studenti che non saranno in grado di seguire le lezioni sono pregati di contattare il docente per concordare un programma d'esame alternativo.