Il laboratorio introduce gli studenti a un uso consapevole delle parole del Diritto. Gli esercizi proposti durante il laboratorio sono finalizzati a porre attenzione alla terminologia giuridica appropriata, al fine di sviluppare: (i) una comprensione chiara del testo giuridico, (ii) la capacità di individuare gli elementi giuridicamente rilevanti del testo e (iii) la capacità di formulare una sintesi puntuale del testo. Gli studenti acquisiscono conoscenze pratiche, attraverso degli esercizi che insegnano a strutturare testi giuridici con chiarezza, sintesi e rigore logico.
Prerequisiti
Per seguire con maggior profitto il laboratorio è consigliabile aver acquisito le conoscenze di base di Diritto privato.
Metodi didattici
L'insegnamento è articolato in 36 ore di lezioni frontali seguite da esercizi in classe. Le lezioni sono tenute con un approccio teorico-pratico, nel senso che alla spiegazione teorica seguono delle concrete esemplificazioni.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento viene verificato mediante un riscontro immediato in classe da parte del docente rispetto agli esercizi proposti ed è finalizzato all’accertamento del conseguimento degli obiettivi formativi del laboratorio.
Testi
I materiali rilevanti saranno indicati di volta in volta dal docente, e caricati al termine del laboratorio su “Kiro”. È consigliata la lettura di: Bice Mortara Garavelli, Le parole e la giustizia, Einaudi, Torino, 2001.
Contenuti
La prima parte degli incontri è dedicata all’approfondimento degli elementi strutturali del testo (non solo giuridico) ed è principalmente finalizzata alla messa a punto degli strumenti teorici e tecnici dell'argomentazione e della costruzione retorica del discorso. La seconda parte degli incontri consiste in una serie di esercitazioni, a partire da casi di Diritto privato.