ID:
508950
Durata (ore):
114
CFU:
9
SSD:
Metodi e didattiche delle attività motorie
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Annualità Singola (01/10/2026 - 04/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Comprendere e applicare i principi dell’esercizio fisico funzionale e della programmazione dell’allenamento, distinguendo tra attività fisica, esercizio e fitness.
Valutare le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità e flessibilità) e coordinative di soggetti sani, riconoscendo le principali forme di esercizio per migliorare lo stato di fitness.
Analizzare, prescrivere e strutturare protocolli di esercizio per diversi livelli di abilità e di obiettivi (salute, prevenzione, performance) e programmare sessioni di allenamento funzionale, circuiti e core training.
Utilizzare test di mobilità, forza, resistenza e parametri cardiovascolari per monitorare l’esercizio; interpretare i risultati e adattare i programmi di conseguenza.
Distinguere tra esercizio per la salute e allenamento sportivo, comprendendo le differenze tra programmi per popolazioni sedentarie, sportivi amatoriali e soggetti con necessità di prevenzione o rieducazione.
Unire le informazioni di fisiopatologia e posturologia con le valutazioni funzionali per elaborare programmi di attività fisica personalizzati.
Lavorare in gruppo applicando strategie didattiche e comunicative efficaci in un contesto di allenamento pratico, rispettando le norme di sicurezza e igiene in palestra.
Valutare le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità e flessibilità) e coordinative di soggetti sani, riconoscendo le principali forme di esercizio per migliorare lo stato di fitness.
Analizzare, prescrivere e strutturare protocolli di esercizio per diversi livelli di abilità e di obiettivi (salute, prevenzione, performance) e programmare sessioni di allenamento funzionale, circuiti e core training.
Utilizzare test di mobilità, forza, resistenza e parametri cardiovascolari per monitorare l’esercizio; interpretare i risultati e adattare i programmi di conseguenza.
Distinguere tra esercizio per la salute e allenamento sportivo, comprendendo le differenze tra programmi per popolazioni sedentarie, sportivi amatoriali e soggetti con necessità di prevenzione o rieducazione.
Unire le informazioni di fisiopatologia e posturologia con le valutazioni funzionali per elaborare programmi di attività fisica personalizzati.
Lavorare in gruppo applicando strategie didattiche e comunicative efficaci in un contesto di allenamento pratico, rispettando le norme di sicurezza e igiene in palestra.
Prerequisiti
Competenze di base: Conoscenza di anatomia, fisiologia dell’esercizio e metodologie del movimento acquisite durante il primo semestre. comprensione della lingua inglese e capacità di utilizzo di Microsoft Excel.
Formazione propedeutica: conoscenza dei concetti fondamentali di sport e salute, capacità condizionali e coordinative e utilizzo di strumenti informatici per l’elaborazione di dati.
Formazione propedeutica: conoscenza dei concetti fondamentali di sport e salute, capacità condizionali e coordinative e utilizzo di strumenti informatici per l’elaborazione di dati.
Metodi didattici
Il corso alterna lezioni frontali in aula a sessioni pratiche in palestra, con il supporto di presentazioni e materiali multimediali (Padlet, Google Classroom, Nearpod, Genially, Canva, Panquiz, ecc)
La didattica valorizzerà la partecipazione attiva: oltre alle spiegazioni teoriche, sono previste esercitazioni guidate, lavori di gruppo, lettura e revisione di articoli scientifici recenti, analisi di casi studio e sviluppo di protocolli di esercizio basati sulle evidenze.
La didattica valorizzerà la partecipazione attiva: oltre alle spiegazioni teoriche, sono previste esercitazioni guidate, lavori di gruppo, lettura e revisione di articoli scientifici recenti, analisi di casi studio e sviluppo di protocolli di esercizio basati sulle evidenze.
Verifica Apprendimento
L'esame finale sarà composto da 30 domande a risposta multipla inerenti gli argomenti del corso. Per svolgere l'esame sarà utilizzata la piattaforma kirotesting.
Testi
American College of Sports Medicine (ACSM) – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico. Testo consigliato dalla scheda del corso. Fornisce indicazioni dettagliate sulle valutazioni fisiologiche e sulla programmazione dell’esercizio.
Juergen Weineck – “L’allenamento ottimale”. Manuale di riferimento citato nel syllabusper comprendere principi dell’allenamento e periodizzazione.
WHO Guidelines on Physical Activity and Sedentary Behaviour. Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità spiegano la quantità e l’intensità di attività fisica consigliata per adulti e anziani (https://www.who.int/publications/i/item/9789240015128).
ACSM’s Guidelines for Exercise Testing and Prescription (edizione inglese) per approfondire i test di valutazione e la formulazione di programmi.
Testo di Allenamento funzionale: Allenamento funzionale – Teoria, esercizi e programmazione di M. Boyle, che illustra in dettaglio gli esercizi funzionali e il core training.
Juergen Weineck – “L’allenamento ottimale”. Manuale di riferimento citato nel syllabusper comprendere principi dell’allenamento e periodizzazione.
WHO Guidelines on Physical Activity and Sedentary Behaviour. Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità spiegano la quantità e l’intensità di attività fisica consigliata per adulti e anziani (https://www.who.int/publications/i/item/9789240015128).
ACSM’s Guidelines for Exercise Testing and Prescription (edizione inglese) per approfondire i test di valutazione e la formulazione di programmi.
Testo di Allenamento funzionale: Allenamento funzionale – Teoria, esercizi e programmazione di M. Boyle, che illustra in dettaglio gli esercizi funzionali e il core training.
Contenuti
1. Introduzione, attività fisica e salute:
Storia del rapporto attività fisica–salute e terminologia: differenze tra attività fisica, esercizio e fitness; componenti del fitness (resistenza aerobica, forza, flessibilità); linee guida OMS e ACSM sulla quantità di attività fisica raccomandata.
Attività pratica
Valutazione di base: misura del BMI e della frequenza cardiaca a riposo; test di condizione fisica generale (step test, sit‑and‑reach).
2. Principi dell’allenamento e adattamenti:
Capacità condizionali e coordinative; adattamenti neuromuscolari e metabolici all’esercizio; principio della supercompensazione; variabili di programmazione (volume, intensità, frequenza, densità).
Attività pratica
Esercizi di riscaldamento e mobilità articolare; test di forza massimale (1RM estimato) con carichi leggeri; applicazione del principio FITT (Frequency, Intensity, Time, Type).
3. Prescrizione dell’esercizio per il fitness:
Prescrizione dell’esercizio per la salute; strutturazione dei protocolli di fitness; parametri di intensità (frequenza cardiaca, RPE) e adattamento; interazione tra esercizio e metabolismo energetico.
Attività pratica
Circuiti a corpo libero e con piccoli attrezzi (elastici, kettlebell, step), esercizi in circuito con stazioni; monitoraggio della frequenza cardiaca e percezione dello sforzo.
4. Allenamento funzionale e core training:
Definizione di allenamento funzionale: esercizi che allenano muscoli in catena cinetica e migliorano la propriocezione; benefici (reazione, postura, trasferimento di forza); anatomia del “core” e importanza della stabilizzazione.
Attività pratica
Protocolli di allenamento funzionale: circuiti instabili, lavori su wobble board e TRX; progressioni di core training (plank, side plank, ponte, bird dog); test di mobilità di anche e spalle.
5. Cardiofitness e sistemi energetici:
Metodi di allenamento cardiovascolare: LISS (Low-Intensity Steady State), MISS (Moderate-Intensity Steady State), HIIT (High-Intensity Interval Training); meccanismi di produzione energetica (aerobico, anaerobico lattacido e alattacido); parametri di monitoraggio (frequenza cardiaca, soglia anaerobica); benefici dell’allenamento aerobico.
Attività pratica
Seduta cardio (tapis roulant, cyclette, remoergometro): condizionamento continuo e intervallato; misurazione della soglia con il talk test; esercizi di resistenza muscolare.
6. Forza e ipertrofia:
Principi dell’allenamento della forza: tecnica esecutiva, utilizzo di carichi elevati (75–95 % 1RM) e cicli di ipertrofia; pianificazione di mesocicli; importanza della periodizzazione e del recupero.
Attività pratica
Esercizi con sovraccarichi (squat, stacchi, panca, trazioni) e con pesi liberi; uso di elastici e kettlebell; valutazione della tecnica; adattamento dei carichi.
7. Programmazione dell’allenamento:
Modelli di periodizzazione (lineare, ondulata); modulazione di volume, intensità e densità; importanza di variare gli stimoli per evitare plateau; definizione di obiettivi (salute, tonificazione, performance).
Attività pratica
Lavoro di gruppo: analisi di casi (soggetto sedentario, atleta amatoriale, soggetto con mal di schiena); elaborazione di un microciclo settimanale; uso di Excel per impostare tabelle di allenamento.
8. Mobilità e stretching:
Ruolo della flessibilità e della mobilità; metodi di stretching (statico, dinamico, PNF) e timing di esecuzione; benefici: prevenzione infortuni, rilassamento, miglioramento della postura.
Attività pratica
Routine di riscaldamento dinamico; sessioni di stretching statico e PNF; esercizi di mobilità globale e controllata; respirazione diaframmatica.
9. Posturologia e catene muscolari:
Basi neurologiche e biomeccaniche della postura; muscoli antigravitari; catene muscolari e tessuto connettivo; anamnesi posturale; alterazioni posturali (paramorfismi, dismorfismi).
Attività pratica
Valutazione posturale globale (test di allineamento, equilibrio, flessione anteriore); esercizi di rieducazione posturale e respiratoria; lavoro con bastoni, rulli e palline.
10. Paramorfismi e dismorfismi:
Classificazione di paramorfismi e dismorfismi; analisi delle principali alterazioni (scoliosi, ipercifosi, iperlordosi, ginocchio valgo/varo); principi di esercizio correttivo e prevenzione.
Attività pratica
Esercizi correttivi personalizzati: rinforzo della muscolatura posteriore, allungamento del pettorale, esercizi per ginocchia; utilizzo di elastici e attrezzi specifici; monitoraggio degli angoli articolari.
11. Metabolismi e nutrizione di base:
Struttura e ruolo dei tre metabolismi energetici; substrati utilizzati (grassi, carboidrati) e loro utilizzo a seconda dell’intensità; cenni di alimentazione pre‑ e post‑allenamento; integrazione e rischi.
Attività pratica
Test di soglia lattacida; esercizi a intensità variabile; discussione di casi alimentari; calcolo del fabbisogno calorico e monitoraggio dell’idratazione.
12. Tecnologia e monitoraggio dell’esercizio:
Utilizzo di cardiofrequenzimetri, accelerometri GPS e applicazioni per la valutazione dei carichi di lavoro; principi di raccolta e analisi dati.
Attività pratica
Laboratorio informatico: registrazione delle sessioni di allenamento, analisi con Excel e software dedicati; interpretazione di grafici di frequenza cardiaca e carico esterno.
13. Didattica dell’attività motoria e lavoro di gruppo:
Tecniche di insegnamento, leadership e comunicazione efficace; gestione di gruppi eterogenei; sicurezza e igiene negli spazi di allenamento; motivazione e feedback.
Attività pratica
Simulazioni di lezioni collettive: assegnazione di ruoli (istruttore, assistente, partecipante); esercizi di feedback peer‑to‑peer; discussione sugli errori comuni.
14. Normative e deontologia professionale:
Linee guida nazionali e internazionali per l’attività fisica (OMS, ACSM); certificazioni professionali; responsabilità etica dell’istruttore; prevenzione e segnalazione del doping.
Attività pratica
Analisi di casi studio relativi a infortuni o scorrettezze professionali; compilazione di schede informative; discussione con esperti.
15. Revisione e project work:
Sintesi degli argomenti affrontati; preparazione all’esame; discussione sulle prospettive professionali nel fitness e nella salute; valutazione dell’apprendimento.
Attività pratica
Presentazione dei programmi di allenamento sviluppati dai gruppi; peer assessment; auto‑valutazione tramite quiz; feedback conclusivo.
Storia del rapporto attività fisica–salute e terminologia: differenze tra attività fisica, esercizio e fitness; componenti del fitness (resistenza aerobica, forza, flessibilità); linee guida OMS e ACSM sulla quantità di attività fisica raccomandata.
Attività pratica
Valutazione di base: misura del BMI e della frequenza cardiaca a riposo; test di condizione fisica generale (step test, sit‑and‑reach).
2. Principi dell’allenamento e adattamenti:
Capacità condizionali e coordinative; adattamenti neuromuscolari e metabolici all’esercizio; principio della supercompensazione; variabili di programmazione (volume, intensità, frequenza, densità).
Attività pratica
Esercizi di riscaldamento e mobilità articolare; test di forza massimale (1RM estimato) con carichi leggeri; applicazione del principio FITT (Frequency, Intensity, Time, Type).
3. Prescrizione dell’esercizio per il fitness:
Prescrizione dell’esercizio per la salute; strutturazione dei protocolli di fitness; parametri di intensità (frequenza cardiaca, RPE) e adattamento; interazione tra esercizio e metabolismo energetico.
Attività pratica
Circuiti a corpo libero e con piccoli attrezzi (elastici, kettlebell, step), esercizi in circuito con stazioni; monitoraggio della frequenza cardiaca e percezione dello sforzo.
4. Allenamento funzionale e core training:
Definizione di allenamento funzionale: esercizi che allenano muscoli in catena cinetica e migliorano la propriocezione; benefici (reazione, postura, trasferimento di forza); anatomia del “core” e importanza della stabilizzazione.
Attività pratica
Protocolli di allenamento funzionale: circuiti instabili, lavori su wobble board e TRX; progressioni di core training (plank, side plank, ponte, bird dog); test di mobilità di anche e spalle.
5. Cardiofitness e sistemi energetici:
Metodi di allenamento cardiovascolare: LISS (Low-Intensity Steady State), MISS (Moderate-Intensity Steady State), HIIT (High-Intensity Interval Training); meccanismi di produzione energetica (aerobico, anaerobico lattacido e alattacido); parametri di monitoraggio (frequenza cardiaca, soglia anaerobica); benefici dell’allenamento aerobico.
Attività pratica
Seduta cardio (tapis roulant, cyclette, remoergometro): condizionamento continuo e intervallato; misurazione della soglia con il talk test; esercizi di resistenza muscolare.
6. Forza e ipertrofia:
Principi dell’allenamento della forza: tecnica esecutiva, utilizzo di carichi elevati (75–95 % 1RM) e cicli di ipertrofia; pianificazione di mesocicli; importanza della periodizzazione e del recupero.
Attività pratica
Esercizi con sovraccarichi (squat, stacchi, panca, trazioni) e con pesi liberi; uso di elastici e kettlebell; valutazione della tecnica; adattamento dei carichi.
7. Programmazione dell’allenamento:
Modelli di periodizzazione (lineare, ondulata); modulazione di volume, intensità e densità; importanza di variare gli stimoli per evitare plateau; definizione di obiettivi (salute, tonificazione, performance).
Attività pratica
Lavoro di gruppo: analisi di casi (soggetto sedentario, atleta amatoriale, soggetto con mal di schiena); elaborazione di un microciclo settimanale; uso di Excel per impostare tabelle di allenamento.
8. Mobilità e stretching:
Ruolo della flessibilità e della mobilità; metodi di stretching (statico, dinamico, PNF) e timing di esecuzione; benefici: prevenzione infortuni, rilassamento, miglioramento della postura.
Attività pratica
Routine di riscaldamento dinamico; sessioni di stretching statico e PNF; esercizi di mobilità globale e controllata; respirazione diaframmatica.
9. Posturologia e catene muscolari:
Basi neurologiche e biomeccaniche della postura; muscoli antigravitari; catene muscolari e tessuto connettivo; anamnesi posturale; alterazioni posturali (paramorfismi, dismorfismi).
Attività pratica
Valutazione posturale globale (test di allineamento, equilibrio, flessione anteriore); esercizi di rieducazione posturale e respiratoria; lavoro con bastoni, rulli e palline.
10. Paramorfismi e dismorfismi:
Classificazione di paramorfismi e dismorfismi; analisi delle principali alterazioni (scoliosi, ipercifosi, iperlordosi, ginocchio valgo/varo); principi di esercizio correttivo e prevenzione.
Attività pratica
Esercizi correttivi personalizzati: rinforzo della muscolatura posteriore, allungamento del pettorale, esercizi per ginocchia; utilizzo di elastici e attrezzi specifici; monitoraggio degli angoli articolari.
11. Metabolismi e nutrizione di base:
Struttura e ruolo dei tre metabolismi energetici; substrati utilizzati (grassi, carboidrati) e loro utilizzo a seconda dell’intensità; cenni di alimentazione pre‑ e post‑allenamento; integrazione e rischi.
Attività pratica
Test di soglia lattacida; esercizi a intensità variabile; discussione di casi alimentari; calcolo del fabbisogno calorico e monitoraggio dell’idratazione.
12. Tecnologia e monitoraggio dell’esercizio:
Utilizzo di cardiofrequenzimetri, accelerometri GPS e applicazioni per la valutazione dei carichi di lavoro; principi di raccolta e analisi dati.
Attività pratica
Laboratorio informatico: registrazione delle sessioni di allenamento, analisi con Excel e software dedicati; interpretazione di grafici di frequenza cardiaca e carico esterno.
13. Didattica dell’attività motoria e lavoro di gruppo:
Tecniche di insegnamento, leadership e comunicazione efficace; gestione di gruppi eterogenei; sicurezza e igiene negli spazi di allenamento; motivazione e feedback.
Attività pratica
Simulazioni di lezioni collettive: assegnazione di ruoli (istruttore, assistente, partecipante); esercizi di feedback peer‑to‑peer; discussione sugli errori comuni.
14. Normative e deontologia professionale:
Linee guida nazionali e internazionali per l’attività fisica (OMS, ACSM); certificazioni professionali; responsabilità etica dell’istruttore; prevenzione e segnalazione del doping.
Attività pratica
Analisi di casi studio relativi a infortuni o scorrettezze professionali; compilazione di schede informative; discussione con esperti.
15. Revisione e project work:
Sintesi degli argomenti affrontati; preparazione all’esame; discussione sulle prospettive professionali nel fitness e nella salute; valutazione dell’apprendimento.
Attività pratica
Presentazione dei programmi di allenamento sviluppati dai gruppi; peer assessment; auto‑valutazione tramite quiz; feedback conclusivo.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Frequenza obbligatoria ad almeno il 75% delle lezioni/attività proposte
Corsi
Corsi
SCIENZE MOTORIE
Laurea
3 anni
No Results Found
Persone
Persone (2)
Docente
No Results Found