Il profilo professionale è preposto all’individuazione delle soluzioni più idonee per il raggiungimento di livelli ottimali di
prevenzione dei rischi e di protezione nei confronti dei pregiudizi di varia natura cui possono essere esposti beni o
individui.
A tal fine dovrà essere in grado di:
- ricostruire il quadro normativo di riferimento e sapersi orientare al suo interno;
- individuare e valutare i rischi e gli eventuali potenziali pregiudizi a persone, ambiente, dati informatici e cose e adottare
tutte le opportune e necessarie misure di compliance al fine di prevenire la commissione di reati;
- elaborare strategie di prevenzione e procedure di gestione del rischio e dell’emergenza;
- utilizzare i diversi strumenti di comunicazione e di interazione con le forze di polizia e gli altri soggetti interni o esterni
coinvolti nella prevenzione e gestione del rischio.
Il profilo del security manager possiede le seguenti competenze:
- di tipo giuridico, sia di base sia specificatamente volte alla tutela dei beni della persona e dell’azienda e
all’individuazione, prevenzione e contrasto delle attività illecite anche nei riguardi delle pubbliche amministrazioni;
- di tipo socio-economico, al fine di consentire una completa analisi degli scenari in cui si manifestano le situazioni di
rischio e le esigenze di sicurezza e protezione;
- di tipo linguistico e comunicativo, per lo sviluppo di corrette strategie di informazione all’interno dell’organizzazione in
cui la figura professionale si inserisce e al suo esterno;
- di tipo informatico e tecnico, allo scopo di garantire un’abilità operativa adeguata a un contesto digitale
tecnologicamente avanzato.
I laureati in questo corso di laurea si inseriscono principalmente in un contesto aziendale privato, ma anche nell’anbito
di enti pubblici e possono operare a diversi livelli organizzativi di protezione e prevenzione: per la sicurezza dei
lavoratori, per la protezione della privacy nelle diverse dinamiche di trasferimento dei dati, per l’adozione dei modelli di
organizzazione e gestione, per il più efficace svolgimento dei rapporti con la pubblica amministrazione, per la
prevenzione e il contrasto di forme di illegalità che mettono a rischio beni mobili, immobili, materiali, immateriali, persone
fisiche o l’ambiente.