Il corso di diritto pubblico dell’informazione intende ricostruire la fisionomia, le garanzie ed i limiti posti alla libertà di espressione nell'ordinamento interno e sovranazionale ed indagare sulle regole preposte al funzionamento dei mass media ed ai rapporti fra cittadino e pubblica amministrazione. Ciò che ci si attende, in particolare, è l'acquisizione della capacità di comprendere la portata della libertà di espressione in tutte le sue manifestazioni ed i problemi che vi sono correlati.
Prerequisiti
Conoscenze raccomandate in ingresso
Metodi didattici
Lezioni frontali, integrate da seminari ed esperienze laboratoriali.
Verifica Apprendimento
Esame scritto (domande a risposte aperte). Il programma del corso per i non frequentanti consta della preparazione degli argomenti contenuti nel libro di testo G. Avanzini, G. Matucci, L. Musselli (a cura di), Informazione e media nell'era digitale, Milano, ult. ed. (in preparazione). I capitoli da preparare sono indicati nella pagina dell'insegnamento sulla piattaforma KIRO.
Testi
G. AVANZINI, G. MATUCCI, L. MUSSELLI (a cura di), Informazione e media nell’era digitale, Milano, ult. ed. (in preparazione). Per eventuali approfondimenti della parte dedicata ai principi fondamentali, si consiglia la lettura dei volumi della Collana «Diritti e inclusione», edita da Carocci e disponibile in open access sul sito https://universaldesign4education.it/pubblicazioni/collana-diritti-e-inclusione/. Per gli studenti frequentanti, il programma potrà essere precisato ulteriormente durante le lezioni e integrato con materiali distribuiti durante il corso.
Contenuti
Il corso approfondisce, in particolare, libertà di espressione, le sue garanzie e i limiti opponibili.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Ai fini di favorire l'inclusione degli studenti che si trovano in particolare situazione di vulnerabilità, sono previste le seguenti misure: ricevimento anche online su appuntamento; messa a disposizione del materiale didattico più idoneo.