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  1. Insegnamenti

509209 - CINEMA ESPANSO (ARCHIVI, MUSEI, GALLERIE)

insegnamento
ID:
509209
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di guidare lo studente nello sviluppo di una conoscenza critica, solida e consapevole delle pratiche artistiche più recenti che impiegano le immagini in movimento al di fuori dei contesti tradizionalmente cinematografici (musei, gallerie, archivi, concerti, sfilate di moda, ambienti immersivi, spazi domestici e spazi pubblici). Il percorso intende inoltre fornire allo studente gli strumenti teorici e metodologici necessari per la comprensione e l'analisi critica di esperienze audiovisive e opere di cinema espanso, capaci di integrare linguaggi mediali eterogenei e di instaurare un dialogo dinamico e mutevole con lo spazio espositivo e con lo spettatore.

Particolare rilievo sarà infine riservato all'avvento dell'intelligenza artificiale quale nuova modalità di generazione delle immagini, che il corso indagherà nel suo rapporto duplice e ambivalente con la tradizione del cinema e delle arti visive. Da un lato in termini di continuità, in quanto erede di un lungo percorso di automazione tecnica dell'immagine che affonda le proprie radici nella storia stessa del dispositivo cinematografico; dall'altro in termini di rottura, laddove l'intelligenza artificiale ridefinisce radicalmente le nozioni di autorialità, creatività, referenzialità e statuto ontologico dell'immagine, imponendo una riflessione critica sulle categorie tradizionalmente impiegate per pensare il rapporto tra tecnologia, visione e rappresentazione.

Prerequisiti

Conoscenza di base dei lineamenti di storia del cinema e del linguaggio cinematografico. Può risultare utile una generica conoscenza del cinema contemporaneo e dei media digitali. Inoltre, aver maturato una familiarità con esperienze mediali che superano il formato cinematografico tradizionale (per esempio installazioni video, performance multimediali, ambienti immersivi, opere site-specific in musei e gallerie, ecc.) può facilitare l'avvicinamento alle tematiche del corso.

Per coloro che reputano di non avere abbastanza familiarità con il linguaggio cinematografico, si consiglia vivamente l'ascolto del podcast "La macchina del significato: introduzione al linguaggio cinematografico", disponibile gratuitamente sulla piattaforma EDUNEXT (e su Spotify).

Metodi didattici

Il corso prevede una pluralità di modalità didattiche, tra loro complementari e finalizzate a integrare l'inquadramento teorico con l'analisi diretta delle opere e con la sperimentazione pratica.
La componente prevalente è costituita da lezioni frontali, dedicate all'inquadramento teorico-metodologico dei temi trattati e all'analisi di studi di caso specifici, funzionali a illustrare concretamente le questioni via via affrontate a lezione.
L'attività didattica è affiancata da un programma di visioni presso l'Auditorium di San Tommaso, concepito come momento di verifica ed approfondimento diretto dei contenuti teorici attraverso la fruizione di opere audiovisive e di cinema espanso.
Il percorso si conclude con un laboratorio finale dedicato all'intelligenza artificiale, condotto alla presenza del docente e di esperti tecnici del settore, che affiancheranno gli studenti nella fase di realizzazione pratica del progetto collettivo, garantendo un supporto operativo mirato all'acquisizione di competenze specifiche.

Verifica Apprendimento

L'esame finale consiste in una prova orale volta a verificare la conoscenza critica degli studenti sui temi affrontati durante il corso, con particolare riguardo alla capacità di esporre con chiarezza argomentativa e proprietà di linguaggio i concetti teorici trattati, nonché di istituire collegamenti puntuali tra le opere, gli autori e le questioni discusse a lezione.

Ai soli studenti frequentanti è offerta la possibilità di discutere, in sede d'esame, il risultato di un progetto individuale o l'approfondimento di un caso di studio applicativo, il cui oggetto dovrà essere concordato preventivamente con il docente. Tale prova costituisce un'occasione per verificare la capacità dello studente di tradurre in termini operativi gli strumenti teorici e critici acquisiti nel corso delle lezioni.

Testi

Per studenti frequentanti:

- G. Youngblood, Expanded Cinema, Clueb 2013 (solo parti indicate durante il corso);
- F. Casetti, La galassia Lumière: Sette parole per il cinema che viene, Bompiani 2021.

Un testo a scelta tra:
- F. D'Isa, La rivoluzione algoritmica delle immagini. Arte e intelligenza artificiale, Roma, Luca Sossella Editore, 2024;
- A. Somaini, A. Ackerman, A. Gefen, and P. Viewing, eds, The World through AI. Paris, JBE Books, 2025;
- L. Manovich, E. Arielli, Estetica artificiale. IA generativa, arte e media, Roma, Luca Sossella Editore, 2026 (5 capitoli a scelta libera);
- J. Fontcuberta, Immagini latenti. La fotografia in transizione, Milano-Udine, Mimesis, 2026.

Per studenti non frequentanti:
- G. Youngblood, Expanded Cinema, Clueb 2013;
- F. Casetti, La galassia Lumière: Sette parole per il cinema che viene, Bompiani 2021;
- F. D'Isa, La rivoluzione algoritmica delle immagini. Arte e intelligenza artificiale, Roma, Luca Sossella Editore, 2024.

Gli studenti Erasmus devono concordare il programma con il docente.

Contenuti

Il corso si articola in tre parti, concepite secondo una progressione che muove dall'inquadramento teorico generale verso l'approfondimento tematico e, infine, verso la verifica applicativa dei concetti acquisiti.
La prima parte è dedicata alla costruzione di un lessico critico del cinema espanso, attraverso l'analisi di alcune parole-chiave — schermo, ambiente mediale, esperienza, immagine — che ne definiscono l'orizzonte teorico e ne consentono una prima delimitazione disciplinare, nella loro capacità di articolare il rapporto tra dispositivo tecnico, spazio e spettatore.
La seconda parte è riservata a un focus teorico sull'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di mappare i principali nodi problematici emersi nel dibattito critico contemporaneo sulle immagini generative e sul loro impatto sulle arti visive, in relazione tanto alle categorie tradizionali dell'estetica quanto alle trasformazioni in atto nei processi di produzione e ricezione dell'immagine.
La terza parte prevede infine un'attività laboratoriale, organizzata in forma di lavoro di gruppo e finalizzata alla realizzazione di un progetto collettivo. Tale momento riveste un'importanza cruciale nell'economia del corso, in quanto consente agli studenti di misurarsi concretamente, sul piano della pratica progettuale, con gli strumenti concettuali e critici acquisiti nelle fasi teoriche precedenti.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Corsi

Corsi

SCRITTURE E PROGETTI PER LE ARTI VISIVE E PERFORMATIVE 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

DONGHI LORENZO
AREA MIN. 10 - Scienze dell'antichita,filologico-letterarie e storico-artistiche
Settore PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali
Gruppo 10/PEMM-01 - ARTI PERFORMATIVE, MUSICALI, CINEMATOGRAFICHE E MEDIALI
Professore associato
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