ID:
507805
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
Storia dell'arte moderna
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Iniziare lo studente alla storia del codice miniato, dalle origini allo scadere del secolo XVI. Fornire le conoscenze di base sul lessico specialistico, gli strumenti bibliografici, le principali regole di catalogazione del codice. Familiarizzare lo studente con alcune scuole regionali della miniatura italiana del Rinascimento, come necessario complemento della storia della pittura dell'epoca.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia dell'arte italiana tra Quattro e Cinquecento
Metodi didattici
Lezioni frontali con proiezione di power-point (disponibili sulla piattaforma Kiro). La prima diapositiva di ogni power-point contiene la bibliografia dell'argomento trattato. Una parte del corso è organizzata in seminari: gli studenti saranno invitati a catalogare i manoscritti miniati della Biblioteca Universitaria di Pavia.
Verifica Apprendimento
L'esame è orale. A partire da un'immagine scelta tra quelle dei power-point, il candidato identificherà l'artista e/o l'opera, precisando di questa l'iconografia, il contesto liturgico o letterario, la cronologia. Se noti, preciserà il nome del committente ed il contesto della commissione. Lo studente collocherà l'opera entro le linee di evoluzione storica della miniatura rinascimentale, sviluppando le tematiche trattate in classe. E' richiesta la padronanza del linguaggio specialistico. Al voto finale contribuisce l'esercitazione scritta presentata in occasione delle lezioni seminariali.
Testi
Per la parte generale, si consultino:
C. De Hamel, Manoscritti miniati, Milano, Rizzoli, 1987 (London 1986; sec. ed. 1994);
J.J.G. Alexander, I miniatori e il loro metodo di lavoro, Modena, 2003 (New Haven - London, 1992);
La miniatura in Italia, II. Dal tardogotico al manierismo, a cura di A. Putaturo Murano e A. Perriccioli Saggese, Città del Vaticano – Napoli 2009;
Jonathan J. G. Alexander, La miniatura italiana del Rinascimento 1450-1600, Torino, Einaudi 2020 (New Haven - London, 2016).
Per il codice umanistico e la pergamena purpurea:
O. Pächt, Notes and Observations on the Origins of Humanist Book Design, in Fritz Saxl..., ed. D. J. Gordon, London, 1957, pp. 184-94.
M. Ceccanti, Proposte per la storia dei primi codici umanistici a bianchi girari, in « Miniatura », 5/6, 1993-96, p. 11-17.
F. Crivello, Vetustioris litere maiestas: un manoscritto di sant’Agostino del Petrarca, gli umanisti e qualche osservazione sulle iniziali a « bianchi girari », in « Italia medievale e umanistica », XLIV, 2003, p. 227-234:
Margery Corbett, The architectural Title Page: an attempt to trace its development from its Humanist origins up to the sixteenth and seventeenth centuries, the heyday of the complex engraved title-page, in « Motif », 12, 1964, pp. 49-62.
Lilian Armstrong, Renaissance Miniature Painters & Classical Imagery. The Master of the Putti and his Venetian Workshop, London 1981, pp. 19-26.
Lew Andrews, Pergamene strappate e frontespizi: i frontespizi architettonici nell'epoca dei primi libri a stampa, in « Arte veneta », 55, 1999 (2001), pp. 6-29.
G. Mariani Canova, La porpora nei manoscritti rinascimentali e l’attività di Bartolomeo Sanvito, in La porpora. Realtà e immaginario di un colore simbolico, atti del convegno di studio (Venezia, 24-25 ottobre 1996), a cura di O. Longo, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, 1998, pp. 339-371;
Federica Toniolo, Oro e colori sulla porpora: valenze antiquarie e risonanze simboliche di una scelta esemplare, in Il libro d’Ore Durazzo, volume di commento a cura di Andrea De Marchi, Modena, F.C. Panini, 2008, pp. 103-144;
G. Toscano, D’oro, d’argento e di porpora. Codici miniati del Rinascimento padovano, in Storie di artisti, storie di libri. L’Editore che inseguiva la Bellezza. Scritti in onore di Franco Cosimo Panini, Modena – Roma, Franco Cosimo Panini – Donzelli, 2008, pp. 377-395;
Teresa D’Urso, Revival dell’antico e citazioni mantegnescge nella Napoli di età aragonese: i codici in pergamena tinta commissionati da Diomede Carafa, in « Rivista di Storia della Miniatura », 23, 2019, pp. 104-112.
La bibliografia sui temi trattati a lezione è disponibile nella prima slide dei power-point caricati su kiro.
C. De Hamel, Manoscritti miniati, Milano, Rizzoli, 1987 (London 1986; sec. ed. 1994);
J.J.G. Alexander, I miniatori e il loro metodo di lavoro, Modena, 2003 (New Haven - London, 1992);
La miniatura in Italia, II. Dal tardogotico al manierismo, a cura di A. Putaturo Murano e A. Perriccioli Saggese, Città del Vaticano – Napoli 2009;
Jonathan J. G. Alexander, La miniatura italiana del Rinascimento 1450-1600, Torino, Einaudi 2020 (New Haven - London, 2016).
Per il codice umanistico e la pergamena purpurea:
O. Pächt, Notes and Observations on the Origins of Humanist Book Design, in Fritz Saxl..., ed. D. J. Gordon, London, 1957, pp. 184-94.
M. Ceccanti, Proposte per la storia dei primi codici umanistici a bianchi girari, in « Miniatura », 5/6, 1993-96, p. 11-17.
F. Crivello, Vetustioris litere maiestas: un manoscritto di sant’Agostino del Petrarca, gli umanisti e qualche osservazione sulle iniziali a « bianchi girari », in « Italia medievale e umanistica », XLIV, 2003, p. 227-234:
Margery Corbett, The architectural Title Page: an attempt to trace its development from its Humanist origins up to the sixteenth and seventeenth centuries, the heyday of the complex engraved title-page, in « Motif », 12, 1964, pp. 49-62.
Lilian Armstrong, Renaissance Miniature Painters & Classical Imagery. The Master of the Putti and his Venetian Workshop, London 1981, pp. 19-26.
Lew Andrews, Pergamene strappate e frontespizi: i frontespizi architettonici nell'epoca dei primi libri a stampa, in « Arte veneta », 55, 1999 (2001), pp. 6-29.
G. Mariani Canova, La porpora nei manoscritti rinascimentali e l’attività di Bartolomeo Sanvito, in La porpora. Realtà e immaginario di un colore simbolico, atti del convegno di studio (Venezia, 24-25 ottobre 1996), a cura di O. Longo, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, 1998, pp. 339-371;
Federica Toniolo, Oro e colori sulla porpora: valenze antiquarie e risonanze simboliche di una scelta esemplare, in Il libro d’Ore Durazzo, volume di commento a cura di Andrea De Marchi, Modena, F.C. Panini, 2008, pp. 103-144;
G. Toscano, D’oro, d’argento e di porpora. Codici miniati del Rinascimento padovano, in Storie di artisti, storie di libri. L’Editore che inseguiva la Bellezza. Scritti in onore di Franco Cosimo Panini, Modena – Roma, Franco Cosimo Panini – Donzelli, 2008, pp. 377-395;
Teresa D’Urso, Revival dell’antico e citazioni mantegnescge nella Napoli di età aragonese: i codici in pergamena tinta commissionati da Diomede Carafa, in « Rivista di Storia della Miniatura », 23, 2019, pp. 104-112.
La bibliografia sui temi trattati a lezione è disponibile nella prima slide dei power-point caricati su kiro.
Contenuti
Le lezioni si articolano intorno a quattro nuclei tematici: 1) Miniatura, etimologia e definizione; tecnica e trattati; il contesto sociale, i contratti e i costi 2) Il codice umanistico e 'all'antica' 3) Il codice purpureo 4) La miniatura del Rinascimento e i suoi rapporti con la pittura. Esercitazioni: analisi e schedatura di codici della Biblioteca universitaria di Pavia.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma col docente.
Corsi
Corsi
STORIA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI
Laurea Magistrale
2 anni
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