Programma E Obiettivi
Obiettivi
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi generali
utilizzare dei riferimenti antropologici, sociologici, fenomenologici e psicologici per riconoscere i bisogni della persona e i loro condizionamenti socio-culturali;
analizzare i problemi di salute degli individui e della loro rete primaria e secondaria nella comunità sociale in cui vivono e collaborare nei servizi sanitari e socio assistenziali a rispondere ai principali bisogni dei cittadini;
possedere e integrare le conoscenze teoriche sul concetto di salute, sui diversi modelli interpretativi della malattia mentale e sull'evoluzione storica dell'assistenza, educazione e riabilitazione psichiatrica;
apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi, degli apparati e delle funzioni mentali, le conoscenze sull'ereditarietà, sui fenomeni fisiologici relativi problematiche fisiche e mentali, anche in relazione con le dimensioni fisiologiche, sociali e mentali della malattia mentale e delle sue conseguenze sul piano comportamentale e psicosociale;
apprendere e applicare i principi culturali, professionali etici di base che orientano il pensiero diagnostico valutativo, il processo, l'agire riabilitativo educativo nell'ottica dell'intervento e della prevenzione nei confronti della persona assistita e della collettività. Applicare questi principi nelle diverse situazioni e aree di apprendimento;
identificare i bisogni personalizzati in una visione multidisciplinare della persona e della collettività nell'ottica educazionale e riabilitativa;
formulare con l'equipe multidisciplinare un progetto terapeutico rivolto a soggetti con disagio psicosociale e disabilità psichica;
contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al Profilo professionale svolgendo la propria attività professionale in strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche o private in regione di dipendenza o libero professionale;
Obiettivi formativi specifici
identificare i bisogni fisici psicologici e sociali e valutare la necessità di aiuto delle persone di diversa età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali;
valutare il disagio psicosociale, la disabilità psichica collegata alla malattia mentale e le potenzialità del soggetto, analizzare bisogni ed istanze evolutive e rilevare le risorse del contesto familiare e socio-ambientale;
identificare i bisogni di assistenza socio-riabilitativa di persone con particolare attenzione ai problemi prioritari di salute della persona, dei familiari e del contesto relativamente ai disturbi dell'invecchiamento precoce cognitivo, ad altre malattie croniche invalidanti, ai disturbi di dipendenza da sostanze, alle malattie infettive (AIDS);
identificare gli elementi che costituiscono un progetto terapeutico riabilitativo per inserirsi attivamente nelle fasi di: identificazione dei problemi, scelta delle priorità, individuazione degli obiettivi educativi e riabilitativi, scelta degli interventi in relazione alle competenze professionali, identificazione dei criteri e dei sistemi di valutazione dei risultati raggiunti; attuare interventi riabilitativi per la cura di sé, le relazioni interpersonali , l'attività lavorativa e l'autonomia abitativa;
monitorare, prevenire, affrontare situazioni critiche relative all'aggravamento clinico e psicologico della persona attivando tempestivamente anche gli altri professionisti;
operare nel contesto della prevenzione primaria sul territorio al fine di promuovere le relazioni di rete, per favorire l'accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifeste; realizzare interventi di educazione alla salute mentale rivolti a persone singole o a gruppi ed interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione del disturbo, del trattamento e della riabilitazione;
realizzare interventi riabilitativi, pianificati nel gruppo di lavoro nel rispetto dei principi scientifici, adattandoli alla persona in carico e al contesto operativo;
operare con le famiglie e con il contesto sociale dei soggetti per favorirne il reinserimento nella comunità. Stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita, con la sua famiglia applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione, come previsto dal progetto formativo e in relazione alle responsabilità richieste dal livello formativo; prendere decisioni assistenziali e riabilitative e agire in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; contribuire ad organizzare l'assistenza riabilitativa globale attraverso la definizione di priorità, l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione assicurando la continuità e la qualità assistenziale;
utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualità dell'assistenza valutando gli esiti del programma di abilitazione e di riabilitazione nei singoli soggetti tenendo presente il loro contesto sociale in relazione agli obiettivi prefissati;
applicare i risultati di ricerca in campo riabilitativo per migliorare la qualità dell'assistenza attraverso l'aggiornamento e la formazione continua;
dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale di supporto ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'équipe socioassistenziale stabilendo relazioni collaborative;
interagire e collaborare attivamente con équipe interprofessionali al fine di programmare e gestire interventi educazionali e riabilitativi multicontestuali.
PERCORSO FORMATIVO
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che viene conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
Obiettivi formativi generali
utilizzare dei riferimenti antropologici, sociologici, fenomenologici e psicologici per riconoscere i bisogni della persona e i loro condizionamenti socio-culturali;
analizzare i problemi di salute degli individui e della loro rete primaria e secondaria nella comunità sociale in cui vivono e collaborare nei servizi sanitari e socio assistenziali a rispondere ai principali bisogni dei cittadini;
possedere e integrare le conoscenze teoriche sul concetto di salute, sui diversi modelli interpretativi della malattia mentale e sull'evoluzione storica dell'assistenza, educazione e riabilitazione psichiatrica;
apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi, degli apparati e delle funzioni mentali, le conoscenze sull'ereditarietà, sui fenomeni fisiologici relativi problematiche fisiche e mentali, anche in relazione con le dimensioni fisiologiche, sociali e mentali della malattia mentale e delle sue conseguenze sul piano comportamentale e psicosociale;
apprendere e applicare i principi culturali, professionali etici di base che orientano il pensiero diagnostico valutativo, il processo, l'agire riabilitativo educativo nell'ottica dell'intervento e della prevenzione nei confronti della persona assistita e della collettività. Applicare questi principi nelle diverse situazioni e aree di apprendimento;
identificare i bisogni personalizzati in una visione multidisciplinare della persona e della collettività nell'ottica educazionale e riabilitativa;
formulare con l'equipe multidisciplinare un progetto terapeutico rivolto a soggetti con disagio psicosociale e disabilità psichica;
contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al Profilo professionale svolgendo la propria attività professionale in strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche o private in regione di dipendenza o libero professionale;
Obiettivi formativi specifici
identificare i bisogni fisici psicologici e sociali e valutare la necessità di aiuto delle persone di diversa età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali;
valutare il disagio psicosociale, la disabilità psichica collegata alla malattia mentale e le potenzialità del soggetto, analizzare bisogni ed istanze evolutive e rilevare le risorse del contesto familiare e socio-ambientale;
identificare i bisogni di assistenza socio-riabilitativa di persone con particolare attenzione ai problemi prioritari di salute della persona, dei familiari e del contesto relativamente ai disturbi dell'invecchiamento precoce cognitivo, ad altre malattie croniche invalidanti, ai disturbi di dipendenza da sostanze, alle malattie infettive (AIDS);
identificare gli elementi che costituiscono un progetto terapeutico riabilitativo per inserirsi attivamente nelle fasi di: identificazione dei problemi, scelta delle priorità, individuazione degli obiettivi educativi e riabilitativi, scelta degli interventi in relazione alle competenze professionali, identificazione dei criteri e dei sistemi di valutazione dei risultati raggiunti; attuare interventi riabilitativi per la cura di sé, le relazioni interpersonali , l'attività lavorativa e l'autonomia abitativa;
monitorare, prevenire, affrontare situazioni critiche relative all'aggravamento clinico e psicologico della persona attivando tempestivamente anche gli altri professionisti;
operare nel contesto della prevenzione primaria sul territorio al fine di promuovere le relazioni di rete, per favorire l'accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifeste; realizzare interventi di educazione alla salute mentale rivolti a persone singole o a gruppi ed interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione del disturbo, del trattamento e della riabilitazione;
realizzare interventi riabilitativi, pianificati nel gruppo di lavoro nel rispetto dei principi scientifici, adattandoli alla persona in carico e al contesto operativo;
operare con le famiglie e con il contesto sociale dei soggetti per favorirne il reinserimento nella comunità. Stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita, con la sua famiglia applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione, come previsto dal progetto formativo e in relazione alle responsabilità richieste dal livello formativo; prendere decisioni assistenziali e riabilitative e agire in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; contribuire ad organizzare l'assistenza riabilitativa globale attraverso la definizione di priorità, l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione assicurando la continuità e la qualità assistenziale;
utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualità dell'assistenza valutando gli esiti del programma di abilitazione e di riabilitazione nei singoli soggetti tenendo presente il loro contesto sociale in relazione agli obiettivi prefissati;
applicare i risultati di ricerca in campo riabilitativo per migliorare la qualità dell'assistenza attraverso l'aggiornamento e la formazione continua;
dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale di supporto ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'équipe socioassistenziale stabilendo relazioni collaborative;
interagire e collaborare attivamente con équipe interprofessionali al fine di programmare e gestire interventi educazionali e riabilitativi multicontestuali.
PERCORSO FORMATIVO
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che viene conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
Conoscenze e capacità di comprensione
I laureati in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, mediante attività teoriche e teorico-pratiche, devono aver acquisito:
• conoscenze teoriche essenziali per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento del sistema nervoso, conoscenze sull'ereditarietà e sui fenomeni fisiologici che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
• conoscenze di base dei processi cognitivi e psicologici che sottendono le attività della vita quotidiana e professionale;
• conoscenza delle basi anatomofisiologiche e neuropsicologiche dello sviluppo cognitivo, emotivo, sociale e delle funzioni fondamentali della vita di relazione;
• adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisio-patologici che possono determinare disabilità, sui quali si focalizza lo specifico intervento terapeutico/preventivo nell'ambito della salute mentale in età adulta;
• conoscenza della metodologia riabilitativa generale che sottende l'intervento specifico sulla sofferenza mentale nelle possibili aree di intervento sanitario e sociosanitario previste dal profilo professionale, affinché il soggetto preso in carico possa raggiungere la massima autonomia e partecipazione possibile nella vita quotidiana (cura di sé, istruzione, relazioni sociali) e professionale;
• conoscenza dei principi culturali e professionali di base che orientano il processo, la concettualità, l'agire riabilitativo nei confronti della persona assistita e della collettività.
• conoscenza delle principali norme che regolano l'esercizio della professione di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica e le implicazioni medico-legali ad essa riferite.
Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Tali conoscenze saranno trasmesse mediante lezioni frontali, studio di testi e letteratura scientifica aggiornata, seminari ed esercitazioni, riflessione e supervisione sull'attività di tirocinio svolta. Le stesse conoscenze saranno verificate regolarmente per mezzo di test in itinere ed esami finali, scritti ed orali; attraverso le relazioni preparate dai tutor di tirocinio; attraverso l'analisi delle relazioni cliniche redatte dagli studenti al termine di ogni esperienza di tirocinio.
• conoscenze teoriche essenziali per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento del sistema nervoso, conoscenze sull'ereditarietà e sui fenomeni fisiologici che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
• conoscenze di base dei processi cognitivi e psicologici che sottendono le attività della vita quotidiana e professionale;
• conoscenza delle basi anatomofisiologiche e neuropsicologiche dello sviluppo cognitivo, emotivo, sociale e delle funzioni fondamentali della vita di relazione;
• adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisio-patologici che possono determinare disabilità, sui quali si focalizza lo specifico intervento terapeutico/preventivo nell'ambito della salute mentale in età adulta;
• conoscenza della metodologia riabilitativa generale che sottende l'intervento specifico sulla sofferenza mentale nelle possibili aree di intervento sanitario e sociosanitario previste dal profilo professionale, affinché il soggetto preso in carico possa raggiungere la massima autonomia e partecipazione possibile nella vita quotidiana (cura di sé, istruzione, relazioni sociali) e professionale;
• conoscenza dei principi culturali e professionali di base che orientano il processo, la concettualità, l'agire riabilitativo nei confronti della persona assistita e della collettività.
• conoscenza delle principali norme che regolano l'esercizio della professione di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica e le implicazioni medico-legali ad essa riferite.
Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Tali conoscenze saranno trasmesse mediante lezioni frontali, studio di testi e letteratura scientifica aggiornata, seminari ed esercitazioni, riflessione e supervisione sull'attività di tirocinio svolta. Le stesse conoscenze saranno verificate regolarmente per mezzo di test in itinere ed esami finali, scritti ed orali; attraverso le relazioni preparate dai tutor di tirocinio; attraverso l'analisi delle relazioni cliniche redatte dagli studenti al termine di ogni esperienza di tirocinio.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, sulla base delle conoscenze teoriche di riferimento, devono avere competenze operative e applicative che permettano loro di praticare in modo autonomo l'attività professionale. In riferimento alla diagnosi e prescrizione del medico devono essere in grado di prendere in carico, per quanto di propria competenza ed anche in collaborazione con altre figure socio-sanitarie, persone di età adulta e che presentano disabilità psichica e sociale connessa a patologie mentali. In particolare devono quindi saper
• saper eseguire autonomamente la valutazione funzionale dei disturbi psicologici, psichiatrici e sociali nell'età infantile, adolescenziale, adulta e senile, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche;
• saper pianificare la valutazione del deficit e del deterioramento funzionale scegliendo gli strumenti in base alla patologia, all'età ed alla cultura del soggetto
• saper pianificare ed eseguire l'intervento riabilitativo secondo il progetto, individuandone le modalità, i tempi di applicazione delle differenti tecniche riabilitative, in considerazione delle relative indicazioni e controindicazioni, nell'ottica di un approccio globale e/o analitico, comunque funzionale alla soluzione del problema;
• saper valutare le risposte all'intervento riabilitativo registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo, utilizzando idonei strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualità dell'intervento stesso.
Per l'acquisizione di tali capacità è previsto un lavoro di gruppo, realizzato sistematicamente durante le esperienze di tirocinio sotto la supervisione dei tutors e supervisionato, almeno annualmente, da docenti della scuola nel corso di seminari residenziali. Lo strumento di valutazione del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà rappresentato dalle relazioni redatte individualmente per ciascun allievo dai tutors di tirocinio e dai conduttori dei gruppi.
• saper eseguire autonomamente la valutazione funzionale dei disturbi psicologici, psichiatrici e sociali nell'età infantile, adolescenziale, adulta e senile, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche;
• saper pianificare la valutazione del deficit e del deterioramento funzionale scegliendo gli strumenti in base alla patologia, all'età ed alla cultura del soggetto
• saper pianificare ed eseguire l'intervento riabilitativo secondo il progetto, individuandone le modalità, i tempi di applicazione delle differenti tecniche riabilitative, in considerazione delle relative indicazioni e controindicazioni, nell'ottica di un approccio globale e/o analitico, comunque funzionale alla soluzione del problema;
• saper valutare le risposte all'intervento riabilitativo registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo, utilizzando idonei strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualità dell'intervento stesso.
Per l'acquisizione di tali capacità è previsto un lavoro di gruppo, realizzato sistematicamente durante le esperienze di tirocinio sotto la supervisione dei tutors e supervisionato, almeno annualmente, da docenti della scuola nel corso di seminari residenziali. Lo strumento di valutazione del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà rappresentato dalle relazioni redatte individualmente per ciascun allievo dai tutors di tirocinio e dai conduttori dei gruppi.
Requisiti di accesso
Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, richiesto dalla normativa vigente, o di altro titolo di studio conseguito all'estero ritenuto idoneo.
L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264).
L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo.
Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264).
L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo.
Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Esame finale
Per conseguire il titolo finale lo studente deve avere acquisito 180 crediti complessivi.
Ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, la prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale ed è sostenuta dinanzi ad una Commissione, nominata dalla competente Autorità accademica, composta a norma di legge. Come prova finale sono previste:
• la discussione orale di un elaborato redatto dallo studente di natura teorico-applicativa;
• la dimostrazione di abilità a carattere prevalentemente pratico-professionali, valutate mediante la discussione di materiale clinico dimostrativo.
La votazione sarà espressa in centodecimi, e la prova s'intende superata se il punteggio raggiunto è almeno di sessantasei su centodieci.
Se il punteggio raggiunto è massimo, all'unanimità può essere concessa la lode.
Ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, la prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale ed è sostenuta dinanzi ad una Commissione, nominata dalla competente Autorità accademica, composta a norma di legge. Come prova finale sono previste:
• la discussione orale di un elaborato redatto dallo studente di natura teorico-applicativa;
• la dimostrazione di abilità a carattere prevalentemente pratico-professionali, valutate mediante la discussione di materiale clinico dimostrativo.
La votazione sarà espressa in centodecimi, e la prova s'intende superata se il punteggio raggiunto è almeno di sessantasei su centodieci.
Se il punteggio raggiunto è massimo, all'unanimità può essere concessa la lode.
Profili Professionali
Profili Professionali
Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica
Valutazione del disagio psichico e psicosociale in un contesto di equipe multidisciplinare;
analisi dei bisogni provenienti dal soggetto in carico e dal contesto;
analisi delle risorse esistenti e da potenziare;
eleborazione di progetti riabilitativi individualizzati con obiettivi a breve, medio e lungo termine;
verifica degli obiettivi e rivalutazione delle strategie attuate.
Il Terp svolge la su attività professionale all'interno di equipe multidisciplinari e trasversali (sanità, servizi socio-educativi, territorio) impegnate nell'osservazione, analisi e valutazioni di situazioni in cui sia presente un disagio psichiatrico o psicosociale. Si occupa inoltre, sempre in equipe, di redigere, attuare, verificare progetti riabilitativi individualizzati volti all'inserimento sociale delle persone in carico.
Servizi dei Dipartimenti di Salute Mentale del Sistema Sanitario Nazionale, servizi pubblici e privati che si occupano di riabilitazione psichiatrica, libera professione.
Didattica
Insegnamenti (70)
6 CFU
48 ore
500021 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
6 CFU
48 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
3 CFU
24 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
1 CFU
8 ore
2 CFU
16 ore
1 CFU
8 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
3 CFU
24 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
22 ore
3 CFU
30 ore
11 CFU
275 ore
12 CFU
300 ore
12 CFU
300 ore
12 CFU
300 ore
2 CFU
16 ore
503563 - SCIENZE INFERMIERISTICHE, GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE: PRIMO SOCCORSO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
1 CFU
8 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
6 CFU
150 ore
503983 - FONDAMENTI TEORICI E METODOLOGICI DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
503984 - INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
7 CFU
175 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
503994 - PRINCIPI DI RIABILITAZIONE IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
504004 - PSICHIATRIA GERIATRICA E RIABILITAZIONE PSICOGERIATRICA
Primo Semestre (01/10/2026 - 15/01/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
3 CFU
24 ore
2 CFU
16 ore
1 CFU
8 ore
2 CFU
16 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
510719 - PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' E DELLA RIABILITAZIONE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
510721 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
510722 - LEGISLAZIONE PSICHIATRICA NAZIONALE E REGIONALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
510723 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E RIABILITAZIONE CARCERARIA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
2 CFU
16 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
1 CFU
8 ore
510731 - ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' IN RIABILITAZIONE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 04/06/2027)
- 2026
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
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