Nel mondo del lavoro il compito del laureato in Matematica è prevalentemente associato all'analisi e al trattamento dati. La capacità di inquadrare e organizzare chiaramente i dati disponibili al fine di poterne trarre conseguenze e impostare strategie risolutive fa sì che a questo tipo di impegno possano essere frequentemente accostate, o essere comunque correlate, anche funzioni generali di analisi e gestione di problemi.
Per raggiungere maggiori livelli di responsabilità e disporre di un ventaglio notevolmente più ampio di posizioni lavorative è necessario proseguire gli studi in un corso di laurea magistrale.
Le competenze associate alle funzioni lavorative generalmente svolte dai laureati sono prevalentemente le seguenti:
- capacità generali di formalizzazione, analisi e gestione di problemi;
- formulazione e studio di modelli matematici a supporto di decisioni in situazioni concrete;
- abilità informatiche e computazionali;
- capacità di utilizzo di strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, nonché del trattamento dei
dati;
- abilità comunicative, di sintesi e di presentazione, soprattutto in ambito scientifico.
La stragrande maggioranza dei laureati in Matematica prosegue gli studi in una laurea magistrale, tipicamente nella classe di Matematica.
Coloro che si inseriscono direttamente nel mondo del lavoro trovano occupazione sia in imprese private di piccole e medie dimensioni, sia in alcune amministrazioni pubbliche, prevalentemente nel ramo dell'informatica, in quello del commercio e delle consulenze professionali (dati Alma Laurea): tecnici della gestione e trattamento di dati, informatici, tecnici statistici e professioni correlate.