Sono richieste buona conoscenza di almeno due lingue straniere, di cui una studiata nelle scuole superiori e la seconda per almeno due anni (i principianti assoluti dovranno seguire corsi propedeutici ed avranno debiti formativi da colmare nel primo anno di corso); buone basi culturali nell'ambito delle materie umanistiche e padronanza della lingua italiana (scritta e orale); capacità organizzativa nello studio ed attitudine all'apprendimento delle lingue straniere, oltre ad interessi per le letterature e culture straniere.
Esame finale
La prova finale consiste in un breve elaborato, redatto sotto la guida di un docente, e il testo dovrà essere in parte in lingua straniera e in parte in italiano. La presentazione e discussione divrà avvenire di fronte ad apposita commissione di laurea e si svolgerà in lingua straniera.