Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Giuseppe Cospito, Agency e responsabilità alla luce della filosofia della praxis gramsciana
L’intera storia della filosofia è attraversata dal problema del rapporto tra necessità naturale e libertà umana, che si intreccia con la riflessione etica, politica, giuridica e religiosa in relazione alla questione della responsabilità. Una delle prospettive più interessanti nel campo delle scienze umane appare sotto questo profilo quella cosiddetta agenziale che, prescindendo da considerazioni di ordine metafisico, vede nell’agente umano l’elemento in grado di spezzare la rigida causalità del determinismo naturalistico. Il presente saggio si propone di mostrare come nei Quaderni del carcere di Gramsci si trovi una serie di spunti utili a riproporre una prospettiva marxista (senza alcuna pretesa di ortodossia) in questo dibattito.
L’intera storia della filosofia è attraversata dal problema del rapporto tra necessità naturale e libertà umana, che si intreccia con la riflessione etica, politica, giuridica e religiosa in relazione alla questione della responsabilità. Una delle prospettive più interessanti nel campo delle scienze umane appare sotto questo profilo quella cosiddetta agenziale che, prescindendo da considerazioni di ordine metafisico, vede nell’agente umano l’elemento in grado di spezzare la rigida causalità del determinismo naturalistico. Il presente saggio si propone di mostrare come nei Quaderni del carcere di Gramsci si trovi una serie di spunti utili a riproporre una prospettiva marxista (senza alcuna pretesa di ortodossia) in questo dibattito.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Determinismo/indeterminismo, libertà/necessità, compatibilismo, agency
Elenco autori:
Cospito, Giuseppe
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