Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIPV
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture

UNIFIND
Logo UNIPV

|

UNIFIND

unipv.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  1. Pubblicazioni

La circolazione intracomunicaria dei beni culturali privati tra tutela del patrimonio nazionale e identità culturale europea

Articolo
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Le ultime riforme hanno introdotto una serie di innovazioni al regime della circolazione dei beni culturali in ambito europeo nell’intento di agevolare gli scambi delle opere d’arte private non vincolate e di garantire al contempo l’integrità del patrimonio culturale nazionale. Nell'opera di liberalizzazione il legislatore ha riconosciuto allo Stato il potere di vincolare il bene culturale privato che sfugge al normale obbligo di notifica e di controllo qualora sia ad esso riconosciuto un interesse artistico “eccezionale per l’integrità e la completezza del patrimonio culturale della Nazione”. Proprio questa nuova accezione di bene culturale volta a legittimare un altrettanto eccezionale intervento conservativo della PA può avere una portata diversa e più ampia ispirata ad una concezione più elastica di patrimonio culturale nazionale capace di distinguere al suo interno diversi livelli e differenti intensità di tutela, come avviene in altri ordinamenti, come ad esempio in quello francese. Se i beni culturali sono simboli identitari da difendere, non si può negare che ad essi sia stata ormai riconosciuta una forte capacità di integrazione, tanto da divenire espressione di un’identità sempre in evoluzione che trova la sua dimensione nella partecipazione e nella condivisione e “nella scala di valori condivisi l’apice è costituito dalla stessa identità culturale europea". Il cambiamento innescato dalla recente riforma, sensibile alla valenza economica dell’arte, può avere un significato più profondo, capace di avviare una discussione sui confini dell’ “eccezione culturale” consentita dai Trattati, nella consapevolezza che una circolazione ben regolata possa costituire una forma di valorizzazione dello stesso patrimonio artistico nazionale oltre che un potente fattore di rafforzamento della coesione sociale e politica europea.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
bene culturale privato, liberalizzazione, circolazione dei beni, eccezione culturale.
Elenco autori:
Avanzini, Giulia
Autori di Ateneo:
AVANZINI GIULIA
Link alla scheda completa:
https://iris.unipv.it/handle/11571/1253946
Pubblicato in:
RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO PUBBLICO COMUNITARIO
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.1.0