Data di Pubblicazione:
1999
Abstract:
L'articolo analizza l'assedio di circa tre mesi che la città di Pavia subì nel 1655, approfondendone le molteplici implicazioni di carattere economico, finanziario e fiscale. Dall'analisi emerge un quadro assai complesso e interessante, tutt'altro che totalmente caratterizzato da semplicistiche misure dirigistiche (requisizioni, calmieri, etc etc); in realtà, l'intervento delle autorità doveva rispettare, almeno entro certi limiti, alcuni vincoli giuridici e culturali, e comunque non escludeva affatto (anzi, per certi versi la incentivava) l'azione dei privati, nella speranza di mobilitare quante più risorse possibili in un contesto di relativo consenso della popolazione.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
ASSEDIO; GUERRA; ECONOMIA; FINANZA PUBBLICA; PAVIA; SEICENTO
Elenco autori:
Rizzo, MARIO VALENTINO
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