Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Si distinguono due diversi orientamenti nello studio del significato: quello logico-filosofico e quello linguistico-cognitivo (Violi 1997, Albertazzi 2001). In epoca neo-positivista la semantica ha privilegiato lo studio del rapporto semiotico tra segno e denotatum, dando così maggior impulso alla logica formale, e ha tralasciato gli aspetti cognitivi del significato, seppur validamente studiati nella seconda metà del XIX secolo, operando una netta separazione tra lingua e cognizione. È solo negli ultimi trenta anni che, grazie agli eccellenti studi condotti nel campo delle scienze cognitive, lo studio del significato è stato affrontato attraverso modelli che pongono in relazione il significato con la cognizione. Il presente studio presenta in modo critico le teorie di semantica cognitiva, quali: la Teoria dei Prototipi, le Strutture Concettuali, gli Schemi Topologici, i Modelli Cognitive Idealizzati, Metafora e Metonimia, il Linguaggio Figurato, la Motivazione Linguistica, gli Spazi mentali e l'Integrazione Concettuale, la Polisemia, la Semantica dei corpora.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Teoria dei Prototipi; Strutture Concettuali; Schemi Topologici; Modelli Cognitivi Idealizzati; Metafora e Metonimia; Linguaggio Figurato; Motivazione Linguistica; Spazi mentali; Integrazione Concettuale; Polisemia; Semantica dei corpora.
Elenco autori:
Bertuccelli, M.; Baicchi, Annalisa
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