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  1. Pubblicazioni

Ugo Bernasconi dentro e fuori il sistema dell'arte del primo Novecento

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Pittore appassionato e grafomane instancabile (Uomini e altri animali; Pensieri ai Pittori), pubblicista impegnato e traduttore autorevole dei grandi moralisti francesi del Sei e Settecento, per questa sua duplice attività di pittore e letterato Ugo Bernasconi è stato avvicinato a Filippo De Pisis e ad Alberto Savinio. Tuttavia, nel compiaciuto isolamento del suo “guscio” di Cantù (dove si stabilì nel 1918 e dove scomparve il 2 gennaio 1960 all’età di ottantasei anni), per Bernasconi l’esercizio della scrittura fu sempre complementare alla pratica del disegno e della pittura. D’altra parte, la «salvatichezza e scontrosità» dell’artista furono continuamente smentite dal fitto carteggio intessuto con interlocutori come il critico e scrittore toscano Pietro Pancrazi, il filosofo Benedetto Croce o l’antifascista Piero Calamandrei. Grazie alle testimonianze dirette della sua intima amicizia con Giovanni e Vanni Scheiwiller, con Francesco Messina e Arturo Tosi, oltre che con Papini e Soffici, questo testo si concentra sull’attività pittorica ed espositiva sviluppate da Bernasconi a partire dagli anni Venti, quando i residui divisionistici e l’evanescenza delle figure ritratte sfociano in una tavolozza sempre più luminosa e in forme sempre più plastiche, pur conservando una pittura morbida e sfumata e l’intima emotività dei temi. Al di là dei trascurabili mutamenti di linguaggio, viene ricostruito l’inserimento dell’artista nel sistema dell’arte: dalle personali alle gallerie Pesaro, Milano e Barbaroux, fino alla consacrazione della sua pittura con la personale alla Quadriennale di Roma del 1939 e, vent’anni dopo, l’invito di Fortunato Bellonzi alla prestigiosa rassegna nella capitale. Emerge inoltre la sua riluttanza a partecipare a “gruppi chiusi”, in ambito artistico come in quello politico. Spirito acuto e autocritico, Bernasconi manifestò il suo temperamento in perenne tensione e la sua cronica insoddisfazione anche nell’ambiguo rapporto, di affinità e al contempo di divergenza, con il Futurismo, con Novecento (il pittore canturino espone alla I^ e II^ Mostra del Novecento Italiano ma nel 1928 tenta di dar vita a un movimento di fronda) e con Corrente.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Ugo Bernasconi, Roberto Aloi, Francesco Messina, Giovanni Scheiwiller, Vanni Scheiwiller, Pietro Tirloni, Arturo Tosi
Elenco autori:
Fontana, Sara
Autori di Ateneo:
FONTANA SARA
Link alla scheda completa:
https://iris.unipv.it/handle/11571/1481117
Titolo del libro:
Ugo Bernasconi, homo sapiens
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