Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Prevenire le malattie cronico-degenerative,
promuovere la salute, ri-orientare i servizi
sanitari nell’ottica della prevenzione di patologie,
investire in termini di politiche sanitarie:
chi sta leggendo queste righe ha probabilmente
già capito e sperimentato che la
prevenzione delle patologie cronico-degenerative,
di cui le patologie cardiovascolari
fanno parte, rappresenta ancora oggi una
sfida sia per tutti i professionisti della salute
sia per quella parte della comunità che
riveste ruoli determinanti nelle politiche
sanitarie quali ad esempio gli stakeholders
chiave ed istituzionali. Di fatto sono sempre
maggiori gli sforzi e le risorse investite, a
livello mondiale così come nelle piccole
realtà territoriali, per porre le condizioni perchè
si realizzi un network di azioni coordinate
finalizzato a eradicare, eliminare o minimizzare
l’impatto che le patologie cronicodegenerative
- e tutte le disabilità a loro correlate
- possono avere sia sui singoli individui
che sull’intera comunità.
Qualche volta però, nel porre le condizioni e
perseguire le strategie di interventi a protezione
e promozione della “salute”, ci si di -
mentica di interrogarsi sul significato at -
tualmente ad essa attribuito. Prima cioè di
parlare di prevenzione di patologia e promozione
della salute, è necessario chiedersi:
“cosa si intende per salute, oggi?”. Nel corso
degli anni questo termine ha assunto diversi
significati, perdendo quello di mera
“assenza di malattia” fino ad arrivare alla
definizione proposta dall’Oms in cui la salute
coincide con uno “stato di benessere psicofisico
dei singoli individui e di gruppi di
persone”, da perseguire attraverso azioni
coordinate sia di prevenzione di patologia
sia di promozione dei determinanti positivi
di salute.
promuovere la salute, ri-orientare i servizi
sanitari nell’ottica della prevenzione di patologie,
investire in termini di politiche sanitarie:
chi sta leggendo queste righe ha probabilmente
già capito e sperimentato che la
prevenzione delle patologie cronico-degenerative,
di cui le patologie cardiovascolari
fanno parte, rappresenta ancora oggi una
sfida sia per tutti i professionisti della salute
sia per quella parte della comunità che
riveste ruoli determinanti nelle politiche
sanitarie quali ad esempio gli stakeholders
chiave ed istituzionali. Di fatto sono sempre
maggiori gli sforzi e le risorse investite, a
livello mondiale così come nelle piccole
realtà territoriali, per porre le condizioni perchè
si realizzi un network di azioni coordinate
finalizzato a eradicare, eliminare o minimizzare
l’impatto che le patologie cronicodegenerative
- e tutte le disabilità a loro correlate
- possono avere sia sui singoli individui
che sull’intera comunità.
Qualche volta però, nel porre le condizioni e
perseguire le strategie di interventi a protezione
e promozione della “salute”, ci si di -
mentica di interrogarsi sul significato at -
tualmente ad essa attribuito. Prima cioè di
parlare di prevenzione di patologia e promozione
della salute, è necessario chiedersi:
“cosa si intende per salute, oggi?”. Nel corso
degli anni questo termine ha assunto diversi
significati, perdendo quello di mera
“assenza di malattia” fino ad arrivare alla
definizione proposta dall’Oms in cui la salute
coincide con uno “stato di benessere psicofisico
dei singoli individui e di gruppi di
persone”, da perseguire attraverso azioni
coordinate sia di prevenzione di patologia
sia di promozione dei determinanti positivi
di salute.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Malattie cardiovascolari; stile di vita; prevalenza; dieta
Elenco autori:
Oliveri, M.; Cena, Hellas
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