Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
A partire dal primo periodo avente inizio il 1° gennaio 2014 o in data successiva, tutte le società che redigono il bilancio consolidato secondo i
principi contabili internazionali dovranno contabilizzare gli accordi a controllo congiunto applicando l’International Financial Reporting Standard 11,
Accordi a controllo congiunto.
Con l’emanazione del nuovo Standard, lo IASB ha voluto rimediare ad alcune delle inadeguatezze che caratterizzavano il previgente International
Accounting Standard 31, Partecipazioni in Joint Venture, concentrando gli sforzi in tre direzioni:
— fondare la qualificazione degli accordi a controllo congiunto sulla loro sostanza economica;
— individuare nei diritti e negli obblighi derivanti dal contratto l’unico driver della rappresentazione contabile;
— aumentare la consistency, la verificabilità e la comparabilità dell’informativa sugli accordi a controllo congiunto, rimuovendo la possibilità di
adottare il metodo di consolidamento analitico proporzionale per la contabilizzazione delle partecipazioni detenute in joint venture e garantendo che accordi caratterizzati dalla medesima sostanza economica rispondano allo stesso metodo di contabilizzazione.
L’IFRS 11 non dovrà essere applicato retrospettivamente e la sua adozione
per la redazione del bilancio consolidato di ciascun partecipante all’ac-
cordo congiunto potrà determinare tre diverse fattispecie di cambiamento del
metodo di contabilizzazione delle joint venture in essere alla data della
transizione. Secondo il trattamento contabile che i co-venturer utilizzavano in
vigenza dello IAS 31, i casi che si potranno manifestare sono i seguenti:
— rilevazione della partecipazione valutata con il metodo del patrimonio
netto per le joint venture che manterranno tale qualificazione e che in
precedenza venivano consolidate proporzionalmente;
— rilevazione di una quota delle attività e delle passività relative all’ac-
cordo per le joint venture che saranno qualificate come gestioni a controllo
congiunto e che in precedenza venivano rappresentate in bilancio tramite la
rilevazione della partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto;
— rilevazione di una quota delle attività e delle passività relative all’ac-
cordo per le joint venture che saranno qualificate come gestioni a controllo
congiunto e che in precedenza venivano consolidate proporzionalmente.
L’Appendice C del nuovo Standard riporta le disposizioni che governeranno
la fase di transizione. In sede di redazione del bilancio consolidato al 31
dicembre 2014, i partecipanti a un joint arrangement che detengono il controllo
congiunto dovranno attuare la transizione con riferimento all’inizio del
periodo comparativo presentato, ossia il 1° gennaio 2013. Deve essere sottolineato
che il tenore letterale delle regole di cui all’Appendice C non permette
di cogliere con immediatezza alcune complessità che emergono quando si
affronta operativamente il cambiamento del metodo di contabilizzazione
applicato agli accordi a controllo congiunto. Il rischio è quello di attribuire un
saldo di apertura errato alla partecipazione nelle joint venture o di non
trattare correttamente altri valori sorti per effetto del consolidamento.
principi contabili internazionali dovranno contabilizzare gli accordi a controllo congiunto applicando l’International Financial Reporting Standard 11,
Accordi a controllo congiunto.
Con l’emanazione del nuovo Standard, lo IASB ha voluto rimediare ad alcune delle inadeguatezze che caratterizzavano il previgente International
Accounting Standard 31, Partecipazioni in Joint Venture, concentrando gli sforzi in tre direzioni:
— fondare la qualificazione degli accordi a controllo congiunto sulla loro sostanza economica;
— individuare nei diritti e negli obblighi derivanti dal contratto l’unico driver della rappresentazione contabile;
— aumentare la consistency, la verificabilità e la comparabilità dell’informativa sugli accordi a controllo congiunto, rimuovendo la possibilità di
adottare il metodo di consolidamento analitico proporzionale per la contabilizzazione delle partecipazioni detenute in joint venture e garantendo che accordi caratterizzati dalla medesima sostanza economica rispondano allo stesso metodo di contabilizzazione.
L’IFRS 11 non dovrà essere applicato retrospettivamente e la sua adozione
per la redazione del bilancio consolidato di ciascun partecipante all’ac-
cordo congiunto potrà determinare tre diverse fattispecie di cambiamento del
metodo di contabilizzazione delle joint venture in essere alla data della
transizione. Secondo il trattamento contabile che i co-venturer utilizzavano in
vigenza dello IAS 31, i casi che si potranno manifestare sono i seguenti:
— rilevazione della partecipazione valutata con il metodo del patrimonio
netto per le joint venture che manterranno tale qualificazione e che in
precedenza venivano consolidate proporzionalmente;
— rilevazione di una quota delle attività e delle passività relative all’ac-
cordo per le joint venture che saranno qualificate come gestioni a controllo
congiunto e che in precedenza venivano rappresentate in bilancio tramite la
rilevazione della partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto;
— rilevazione di una quota delle attività e delle passività relative all’ac-
cordo per le joint venture che saranno qualificate come gestioni a controllo
congiunto e che in precedenza venivano consolidate proporzionalmente.
L’Appendice C del nuovo Standard riporta le disposizioni che governeranno
la fase di transizione. In sede di redazione del bilancio consolidato al 31
dicembre 2014, i partecipanti a un joint arrangement che detengono il controllo
congiunto dovranno attuare la transizione con riferimento all’inizio del
periodo comparativo presentato, ossia il 1° gennaio 2013. Deve essere sottolineato
che il tenore letterale delle regole di cui all’Appendice C non permette
di cogliere con immediatezza alcune complessità che emergono quando si
affronta operativamente il cambiamento del metodo di contabilizzazione
applicato agli accordi a controllo congiunto. Il rischio è quello di attribuire un
saldo di apertura errato alla partecipazione nelle joint venture o di non
trattare correttamente altri valori sorti per effetto del consolidamento.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
bilancio consolidato, joint venture, partecipazioni, IFRS, IAS
Elenco autori:
Rinaldi, Luigi
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: